Mauro Icardi, nato il 19 febbraio 1993 a Rosario, in Argentina, è sicuramente uno degli attaccanti più forti degli ultimi vent’anni a livello mondiale.
Centravanti nel modo più classico, dotato di uno straordinario fiuto per il goal ma anche di un carattere che definire particolare è ben poco.
La prima avventura italiana
Dopo un primo anno in B con la Samp, già al secondo mette in luce le sue doti realizzative e la sua grande classe con i doriani saliti nella massima serie, realizzando ben 10 goal, diventando il più giovane marcatore in una stracittadina (derby con il Genoa vinto 3-1) e rifilando ben 3 reti, tra andata e ritorno, alla Juventus campione d’Italia che, proprio con la Sampdoria, patì due sconfitte.
È già tempo di salire di livello ed indossare la gloriosa casacca nerazzurra dell’Internazionale. Passa ai milanesi per 13 milioni e, dopo una prima stagione resa complessa da problemi fisici, già nella seconda diventa capocannoniere del campionato. Negli anni seguenti mantiene le caratteristiche di principale terminale offensivo della squadra riuscendo, nel 2018, a laurearsi di nuovo (a pari merito con il biancoceleste Ciro Immobile) capocannoniere del campionato con ben 29 reti.
Ma le luci del campo sono sempre state accompagnate dalle ombre della vita privata.
Salito subito agli onori della cronaca per la sua relazione con Wanda Nara, già madre di tre figli avuti con un “collega”, nonché connazionale, Maxi Lopez, ha avuto sempre grande esposizione a livello mediatico anche per la totale assenza di privacy o timidezza della coppia che, anzi, ostentata tranquillamente i propri stati d’animo con foto esplicite spesso provocatorie. La tormentata storia del bomber con la soubrette argentina ha costituito un grosso elemento di distrazione per il calciatore anche perché sviluppatasi durante gli anni d’ascesa della sua carriera all’Inter.
Mentre con Mancini diventava capitano dell’Inter, sui quotidiani (soprattutto scandalistici), la sua relazione continuava a tenere banco anche perché di certo, il campione sudamericano, non ha mai fatto un passo indietro e mai s’è mostrato disturbato dalla particolarità della situazione (grosso effetto fecero alcune foto con Maurito a passeggio per mano con i figli di Wanda e Lopez).
Wanda Nara diventa nel frattempo anche sua procuratrice ruolo in cui porterà spesso a casa risultati notevoli.
Ciao Inter. Destinazione PSG.
Dopo 6 anni all’Inter finisce l’esperienza italiana di Icardi che passa al PSG e poi al Galatasaray mentre la storia con la sua amata va a rotoli a colpi di “storie su instagram” e foto di paparazzi, nuovi protagonisti (spesso femminili) ed altri colleghi (Keita Balde Diao) vivacizzano una storia già esplosiva.
Tra goal, donne, tradimenti e gossip, Maurito però continua a far goal, fino a pochi mesi fa quando, lo scorso 7 Novembre, il bomber ha subìto la rottura del legamento crociato del ginocchio.
Ma l’ormai 31enne sbarazzino argentino tornerà più forte e sfacciato di prima, incurante di quanto gli accade intorno, per continuare a fare ciò che gli riesce meglio: GOAL.































