Assume sempre più le sembianze di una telenovela dal brutto finale, aspettato, e ovviamente calcisticamente parlando.
La Salernitana è a un passo dalla retrocessione e una delle cause di questa stagione fallimentare è stata sicuramente l’assenza o la mancata gestione di un grosso problema: Boulaye Dia. L’attaccante senegalese, fautore della salvezza nella passata stagione, si è da subito scontrato con la dirigenza a inizio di quella attuale. La mancata soluzione del problema ha fatto in modo che le due parti si allontanassero sempre di più fino ad arrivare allo status quo delle cose con i campani che hanno un giocatore a disposizione ma che non lo gettano nella mischia.
A nulla sono serviti i cambi di allenatore sulla panchina. Sembrava da subito evidente che l’attaccante africano volesse andare via.
E così è cominciato il braccio di ferro tra lui e il presidente Iervolino. Dia si allena a parte, continua a essere convocato dalla nazionale senegalese ma non viene considerato per le gare di campionato. Anche l’ultimo arrivato, Colantuono, ha l’ordine dal patron dei campani di lasciare fuori rosa la punta. La Salernitana attraverso una nota inviata al collegio arbitrale ha richiesto di dimezzare l’ingaggio che i campani dovrebbero corrispondere a Dia fino al termine della stagione.
Iervolino nel frattempo vuole 20 milioni di risarcimento danni dall’attaccante.































