Yann Aurel Ludger Bisseck è arrivato a Milano con tanta voglia di fare e un pizzico di curiosità da parte dei tifosi nerazzurri per l’acquisto del difensore tedesco, giovane ma anche forse un po’ troppo acerbo.
Appena giunto in Lombardia si è da subito reso conto di avere a che fare con una concorrenza spietata e di altissimo livello, come ha confermato in una dichiarazione rilasciata a un blog tedesco qualche giorno fa: “Devo essere paziente. Ho capito di non poter pretendere di scendere subito in campo ma di dover lavorare sodo per conquistarmi il posto”.
L’ex Aarhus, compagine della massima serie danese, dove il difensore tedesco è rimasto per due stagioni giocando a ottimi livelli e segnando anche 4 reti nelle 43 partite disputate. Forte fisicamente e molto abile con entrambi i piedi e ovviamente anche nel gioco e nei duelli aerei. Non a caso è da sempre anche un elemento stabile delle nazionali giovanili tedesche.
Dal 2017 è stato gettato nella mischia nei campionati minori tedeschi e si è sempre messo in mostra per la qualità delle prestazione offerte e per la sicurezza nel dirigere anche il reparto difensivo come un vero e proprio veterano. Perfetto anche negli inserimenti su palla inattiva che gli permettono di segnare anche alcune reti di testa.
Nonostante la sua giovanissima età vanta già diverse esperienze importanti in giro per l’Europa. Oltre alla già citata Danimarca, Bisseck ha vestito la maglia degli olanedi del Roda e dei portoghesi del Vitoria Guimaraes.
In Italia ha avuto la possibilità di giocare qualche scorcio di gara contro il Monza dopo essere subentrato a Darmian nella sfida vinta 2-0 dagli uomini di Inzaghi ma sta comunque aspettando ancora la sua grande chance per potersi mettere in mostra.































