Viva viva, il goleador! Recitava un tempo una sigla di un noto programma televisivo italiano che trattava di calcio.
E viva viva il goleador, e non solo, possono cantare a squarciagola i tifosi del Real Madrid.
Un centrocampista che ha bruciato in fretta tante tappe e che segna, fa segnare e fa anche sognare come accadeva ai tempi di Figo coi Galacticos, tanto per citare un nome anche se tutti penseranno che il paragone non è all’altezza del portoghese.
Dall’Inghilterra
Jude Bellingham è nato in Inghilterra, a Stourbridge, a due passi da Birmingham. Comincia proprio a muoversi calcisticamente con la squadra della sua città che lo butta nella mischia da giovanissimo in Championship. 41 presenze e 4 gol nella prima stagione tra i professionisti. Il tecnico del Birmingham lo schiera però forse troppo lontano da quella che è la sua predisposizione tattica, votata all’attacco.
Il Borussia Dortmund sempre molto attento ai giovanissimi in giro per l’Europa è proprio alla ricerca di un centrocampista bravo soprattutto nella fase offensiva e preleva il talento inglese, che nel frattempo è finito anche nel giro della Nazionale maggiore, e lo piazza in mezzo al campo sia in Bundesliga che in Uefa Champions League. Assist e gol, ottime prestazioni e l’Europa comincia ad accorgersi della presenza di questo talento.
La consacrazione definitiva arriva però con Carlo Ancelotti che ne capisce in pieno le qualità e anche come sfruttarle. Real Madrid chiama, Bellingham risponde.
Con il Real, sotto l’occhio vigile di Carletto, uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio, Bellingham diventa una macchina da gol e assist.
16 presenze e 15 marcature giocando da centrocampista, avanzato, con la libertà di svariare sul fronte d’attacco. Inserimenti e visione di gioco come pochi al mondo e per rendervi conto andate a guardare l’assist del definitivo 4-2 contro il Napoli. Palla di esterno che taglia l’area davanti agli occhi di Meret e dei difensori partenopei che quando vedono passare il pallone, ormai è tardi per cercare di reagire.
Caratteristiche
Nasce centrocampista centrale ma a Madrid è tuttocampista e non a caso lo abbiamo visto spesso e volentieri sfrecciare come mezzala. Velocità, forza fisica e qualità tecnica lo rendono uno dei centrocampisti migliori al mondo. Ha detto di ispirarsi molto a Zidane.
Classe 2003, già vicecampione d’Europa con la Nazionale inglese nel 2021.































