I bergamaschi ricevono l’Arsenal nel proprio stadio ormai quasi pronto dopo la ristrutturazione in quello che è il primi match di Uefa Champions League degli orobici per la stagione 2024/2025. Alle 21 di domani sera quindi al Gewiss Stadium inizia la stagione europea degli uomini del “Gasp” agli ordini del Signor Turpin C. (Fra).
L’obiettivo delle due squadre è chiaramente quello di centrare la qualificazione al prossimo turno e quindi, visto il cambio del format, ogni gara diventa importantissima. Le prime 8 andranno direttamente agli ottavi mentre dalla 9^ alla 16^ vanno ai playoff come teste di serie, dalla 17^ alla 24^ vanno ai playoff come non teste di serie. Vengono eliminate invece le squadre che si classificano dalla 25^ alla 36^. Chi si qualifica dai playoff raggiunge le prime otto negli ottavi di finale.
I nerazzurri arrivano alla sfida con la spinta dell’entusiasmo dopo la bella vittoria di campionato ottenuta contro la Fiorentina per 3-2. Si tratta della prima vittoria dopo due scivoloni consecutivi e sicuramente contro i Gunners bisognerà fare particolarmente attenzione a livello difensivo. Gasperini sa bene che questo è un grande banco di prova per capire il livello della sua squadra: “Ce la giochiamo. Vogliamo misurarci”. I bergamaschi tornano in Champions League dopo 1015 giorni di “astinenza”.
L’Arsenal di Arteta, fresco di rinnovo del contratto che lo lega al club biancorosso fino al 2027, corre molto veloce in Premier anche se ha lasciato qualche punto per strada con il pareggio di qualche settimana fa contro il Brighton. Sicuramente non ci sarà Calafiori ancora alle prese con un infortunio al polpaccio rimediato in Nazionale.
Atalanta-Arsenal, probabili formazioni
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; De Roon, Hien, Ruggeri; Bellanova, Ederson, Pasalic, Zappacosta; Lookman, Samardzic; Retegui. Allenatore: Gasperini.
Arsenal (4-3-3): Raya; White, Saliba, Gabriel, Timber; Rice, Partey, Trossard; Saka, Havertz, Martinelli. Allenatore: Arteta.
Pronostico:
- Tanti gol e gara giocata a viso aperto
- 2-2 il risultato finale con l’Atalanta in grado d’ingabbiare il gioco di Arteta































