A Dubai 2024 l’Italia è riuscita a passare il girone come prima della classe nonostante la sconfitta ai rigori contro gli Emirati Arabi Uniti.
Gli Azzurri sono adesso nella parte del tabellone che comprende anche il Portogallo, favorita per la vittoria finale.
Le otto rimaste in gara sono: Italia, Iran, Bielorussia e Brasile da prime, UAE, Tahiti, Giappone e Portogallo come seconde. Fa scalpore l’eliminazione della Spagna finalista dell’Europeo qualche mese fa anche se partecipano al Mondiale in quanto ripescate per il forfait dell’Ucraina.
Gli Azzurri scenderanno in campo questa sera contro Tahiti e coach Del Duca ha detto la sua: “Quasi tutte le gare sono finite con pochi gol di scarto e questo evidenzia che c’è rande equilibrio. Ai quarti ci sono le otto che hanno giocato meglio. Noi siamo arrivati a questa competizione con tanti esordienti mentre Tahiti è una delle compagini più esperte. Ci giocheremo le nostre carte anche se l’avversario è molto duro. Dovremo cercare di trovare il giusto equilibrio tra serenità e cattiveria agonistica”.
Gli avversari
I polinesiani non hanno passato il turno del girone solo nel 2019 mentre nel 2015 e nel 2017 giunse persino nella finale del Mondiale perdendo contro Portogallo e Brasile. La Nazionale tahitiana è molto giovane, fondata in occasione del Mondiale organizzato nel 2013 con la chiamata dello svizzero Angelo Schirinzi (in grado poi di portare la Nazionale elvetica sul tetto d’Europa nel 2022) per la formazione di una Nazionale polinesiana all’altezza. Tra le fila dei nostri avversari c’è anche il pallone d’oro del Mondiale 2015 Heimanu Taiarui, il quale fino a quel momento si guadagnava il pane lavorando come pescatore professionista. “Metal” come viene soprannominato per via della sua stazza fisica è salito agli onori della cronaca per aver salvato la vita a una turista giapponese dopo un arresto cardiaco.































