Il tennista italiano continua a regalare emozioni e gioie agli appassionati di questo sport. Apprezzato anche oltre i confini nazionali, l’altoatesino ora al terzo posto del ranking ATP ha tutte le qualità per continuare a scalare la classifica.
La prestigiosa vittoria dell’Australian Open (primo Slam in carriera) un paio di settimane fa non è sicuramente stata figlia del caso. A confermare quanto appena detto c’è la vittoria dell’Atp 500 di Rotterdam. Nessun italiano è mai riuscito a raggiungere la vetta del ranking mondiale ma con Jannik Sinner ci sono ottime chance.
Il torneo in Olanda ha evidenziato qualche imperfezione nella marcia potente del nostro atleta: diversi errori nel dritto ma insomma si può migliorare. Nella corsa alla vittoria di Rotterdam sono stati battutinell’ordine: Botic van de Zandschulp (padrone di casa), Monfils (una delle battaglie più dure affrontate da Sinner in questa competizione), Raonic che ha tenuto testa perdendo al tie break il primo set e poi ha abbandonato per problemi fisici, Tallon Griekspoor (altro olandese) e in finale De Minaur.
Sinner ha concesso un solo set, quello a Monfils, in tutto il torneo. Ad oggi è diventato sicuramente il giocatore da battere.
Anche in Olanda il pubblico di casa, nelle sfide con i giocatori della terra dei tulipani, ha applaudito e acclamato il nostro tennista.
Può diventare il numero uno?
Sì. Lo dicono le statistiche. Lo conferma la mentalità del campione. Ha suscitato scalpore (ironico) la decisione di non andare a Sanremo perché nella testa di Sinner c’era l’allenamento e il lavoro per poter vincere a Rotterdam.
Oltre alle vittorie sul campo ci sono quelle sugli spalti. Il pubblico lo ama e già si parla di Sinnermania. Amato ai livelli di Federer, Nadal e Djokovic e qualche colpo in comune con questi tre mostri sacri Sinner lo possiede.
“Voglio essere un esempio per i ragazzi” è un altro obiettivo dell’uomo Sinner. Far capire ai giovani che dedizione e duro lavoro portano a grandi risultati.
Nel mirino adesso ci sono Indian Wells e Miami dove prenderanno parte anche Djokovic, Alcaraz e Medvedev.
Come ha dichiarato qualche ora fa: “Ho la testa e lo sguardo completamente rivolti al miglioramento. Dietro ai successi ci sono tante ore di allenamento. Le vittorie si costruiscono da lontano”.































