Il gol segnato al 97′ in Coppa d’Africa che ha permesso all’Egitto di evitare la sconfitta contro il Mozambico è solo l’ultimo di una lunga serie di highlight di una carriera che è passata anche per l’Italia ma forse i club di Serie A non hanno creduto troppo in lui che in Premier League è diventato invece poi devastante.
L’Egitto a livello continentale è sempre stato un movimento calcistico importante, sia a livello di club che di nazionale. Tre partecipazioni ai Mondiali, la prima nel 1934, poi nel 1990 e infine l’ultima nel 2018 con Salah che ha rischiato tantissimo di saltarla per via di un infortunio capitatogli dopo uno scontro, pare volontario, con Sergio Ramos nella finale di Uefa Champions League persa contro il Real Madrid.
Senza ombra di dubbio l’uomo della provvidenza per una nazionale dal livello non di altissimo rango è proprio il capitano Salah.
I primi passi
Nasce a Basyoun, lontano 100 km da Il Cairo e inizia a giocare all’Al-Mokawloon ma a causa dello stop del campionato egiziano è il Basilea la prima squadra europea a credere nelle qualità del talento nordafricano. Subito dopo arriva il Chelsea che lo porta in Premier League senza lasciargli spazio e così arriva il prestito alla Fiorentina.
L’avventura italiana e il ritorno in Premier
Ala destra incredibilmente veloce, tecnica sopraffina, mancino e duttile in attacco quindi in grado di ricoprire diversi ruoli. A Firenze fa il suo e convince tanto da segnare 6 gol in 16 presenze ma finito il prestito torna a Londra per dare l’addio al Chelsea e accasarsi a Roma, sponda giallorossa. Il campionato italiano è storicamente complicato per chi predilige la velocità nelle azioni e nel portare palla e così dopo due stagioni di altissimo livello la valigia di Salah è nuovamente pronta: destinazione Liverpool.
Exploit definitivo
238 oresenze e 151 reti and counting come dicono da quelle parti. Sì perché la storia tra Liverpool e Salah non è ancora finita. L’arrivo di Klopp nel 2015 alla guida dei “Reds” che è riuscito ad avere Salah dal 2017 è sicuramente il fulcro delle vittorie degli ultimi anni della società e di entrambi i personaggi. Salah e Klopp portano in bacheca 1 campionato inglese, 1 coppa di Lega, 1 coppa d’Inghilterra, 1 Community Shield ma soprattutto una Champions League (e una finale persa), 1 Supercoppa Uefa e una coppa del mondo per club.
Stasera l’Egitto si giocherà una grossissima fetta di qualificazione contro il Ghana nel girone di Coppa d’Africa e le speranze egiziane sono tutte rivolte verso il capitano dei “Faraoni“. Sarà ancora una volta decisivo?































