La miglior squadra in Europa gioca in Bundesliga. Lo dicono i numeri.
Il Bayer Leverkusen di questa stagione, finora, si è dimostrato un marchingegno ben oliato, una diavoleria senza precedenti ben organizzata da un ex calciatore di altissimo livello che in carriera ha dato e ha vinto tanto: Xabi Alonso.
Le aspirine hanno tanto da “restituire” ai loro tifosi dopo quel maledetto 2002 quando il Bayer si fregiò del poco invidiabile nomignolo di “Neverkusen” o “Witzekusen”, nel primo caso dall’inglese “never”, cioè da zero titoli, nel secondo gioco di parole con “Vize” e “Witz” che in tedesco significano “vice” e “barzelletta”. In quella stagione i rossoneri nel mese di maggio erano in finale di Coppa di Germania (persa 4-2 contro lo Schalke), in finale di Uefa Champions League (vinta dal Real Madrid 2-1 con un grandissimo gol di Zidane) e in testa in Bundesliga fino alla penultima giornata quando il Norimberga, quasi retrocessa, vinse in casa del Leverkusen permettendo al Borussia Dortmund di effettuare il sorpasso e aggiudicarsi il titolo di campione di Germania una settimana dopo per un punto. Nel 2000 in Bundesliga finì ancor peggio: il Bayer in casa contro l’Unterhaching già matematicamente salvo ha bisogno di un solo punto per aggiudicarsi il Meisterschale per la prima volta nella storia. Autorete di Ballack e 0-2 per la squadra della provincia di Monaco di Baviera che assegna di fatto il campionato nelle mani del Bayern (18mo titolo allora).
La chiave: Xabi ALonso e Rolfes
Lo spagnolo è arrivato nell’ottobre del 2022 per sostituire il tecnico Gerardo Seoane e dopo aver studiato il campionato tedesco ha individuato durante l’estate i nomi da piazzare sulla lista della spesa. Il direttore sportivo Simon Rolfes ha quindi portato a Leverkusen: Granit Xhaka, Alejandro Grimaldo, Victor Boniface und Jonas Hofmann, che si sono subito inseriti alla perfezione nello schema tattico del 3-4-2-1. La forza della squadra è dettata dal fatto che chiunque entri in campo sappia alla perfezione come muoversi e cosa fare in una sorta di incastro perfetto. Xabi Alonso chiede ai suoi tantissimo movimento con e soprattutto senza palla. Così facendo i pericoli per gli avversari arrivano da ogni fronte e oltre all’incredibile varietà e vena realizzativa bisogna sottolineare anche la capacità dei rossoneri nel disputare le partite con particolare attenzione sia sul piano difensivo che su quello disciplinare.
Vedremo il Bayer Leverkusen diventare Meister a fine stagione?































