Olimpia Milano ancora alla ricerca di una vera identità nell’Europa che conta. Il sedicesimo posto in classifica non rende i tifosi e la società felici ma forse la squadra si trova in un momento nel quale è difficile riuscire a ottenere di più. Milano non ha mai vinto in trasferta finora. Messina dovrà fare a meno di Billy Baron ma ha recuperato Stefano Tonut.
La sfida di stasera è impegnativa ma sicuramente alla portata perché si gioca alla Stark Arena contro la Stella Rossa, ferma come Milano a 3 vinte e 9 perse, ma che può contare su un pubblico da oltre 18.000 spettatori di media. I serbi hanno qualche problema nelle rotazioni e infatti nell’ultima sfida di Eurolega non hanno preso parte Adam Hanga e l’ex Shabazz Napier (fuori molto probabilmente anche stasera).
Stats don’t lie:
- Milano è la squadra che concede meno rimbalzi d’attacco agli avversari
- L’Olimpia è quinta per punti subiti (77.1)
- Stella Rossa seconda nei rimbalzi offensivi
- Serbi secondi nelle palle rubate e terza in quelle perse.
- Nicolò Melli raggiungerà Kaleb Tarczewski come primo di sempre per presenze europee con l’Olimpia.
Le parole dei protagonist:
Coach Messina: “Squadra molto fisica, che tira tanto da tre punti. Dovremo fare attenzione ai rimbalzi e alla transizione difensiva.”
Shavon Shields: “Squadra forte e profonda con giocatori esperti e di talento. Il pubblico sarà un fattore importante come sempre. Serviranno 40 minuti senza cali di tensione”.































