Fare scelte non è mai facile ma Volandri è il commissario tecnico della Nazionale italiana di tennis e deve mandare in campo l’atleta giusto per vincere la partita.
In molti si sono chiesti perché nel primo singolare contro l’Italia, Volandri avesse optato per Arnaldi, che comunque ha giocato una partita stratosferica, pur perdendo purtroppo.
La scelta è dovuta dal fatto che Arnaldi si era destreggiato magnificamente nel torneo di Bologna contribuendo in modo cruciale per la qualificazione alle Final Eight. Era in ballottaggio con Musetti che però non ha vissuto una grandissima stagione. Sonego che oltre alla testa ci mette i muscoli serviva assolutamente nel possibile doppio e comunque bisogna fare attenzione all’impiego che se ne fa perché fisicamente non è al 100%. Arnaldi ha dimostrato di saper giocare un grandissimo tennis e ha messo sicuramente in difficoltà Volandri sulla scelta da fare in vista della semifinale contro la Serbia, ovviamente scelta che non riguarda Sinner, intoccabile, giustamente.
Arnaldi per motivi familiari non scendeva in campo da quasi un mese e Volandri comunque ha voluto sottolinearne le gesta spiegando poi anche la scelta sul doppio: “Ha dato il 110% e partiva da sfavorito. Non possiamo recriminare niente perché abbiamo avuto delle occasioni. Il doppio con Sinner-Sonego? Tra i due c’è più alchimia rispetto a quella che Jannik ha con Musetti o con Bolelli”.































