Il Brasile incassa la prima sconfitta casalinga della sua storia a una qualificazione per i Mondiali ma il virus della follia dell’essere umano colpisce pesantemente le tifoserie che a cominciano a scontrarsi. A causa degli incidenti la partita comincia con 27 minuti di ritardo.
L’inno argentino viene fortemente e incessantemente fischiato e poi durante la partita ancora scontri tanto da costringere Messi e i calciatori brasiliani a rientrare negli spogliatoi aspettando che la situazione tornasse alla normalità.
Carica della polizia sui tifosi con el “Dibu” Martinez che cerca addirittura di togliere un manganello a un poliziotto.
La gara l’ha vinta la nazionale allenata da Scaloni 0-1 grazie a un gol di Otamendi.































