Imperativo vittoria. La Lazio allenata da Maurizio Sarri ha pochi calcoli da fare se non vuole perdere il treno che porta al prossimo turno di Uefa Champions League. La gara contro gli olandesi arriva in un momento delicato dopo la sconfitta in campionato a Bologna e il derby contro la Roma ormai alle porte.
La squadra ospite allenata da Slot è in testa al Gruppo E e in caso di vittoria si assicurerebbe il passaggio del turno.
L’Olimpico in Champions League non è stato ancora violato e questa sera la sfida contro il Feyenoord diventa cruciale per il destino di entrambi i club. Sicuramente Sarri vorrà vedere un’altra Lazio rispetto a quella remissiva vista a Rotterdam in casa dei biancorossi o a quella che ha subito le giocate felsinee venerdì sera.
Dopo i tre successi consecutivi contro Atalanta, Sassuolo e Fiorentina la squadra di Sarri è caduta nuovamente contro il Bologna. Allo stesso modo dopo il bel pareggio contro l’Atletico Madrid e la vittoria con il Celtic è andata ko al de Kuip e per questo la sfida dell’Olimpico contro gli olandesi sarà cruciale per il passaggio del turno.
Alcuni cambi obbligati per Sarri visto il forfait di Marusic, che ha accusato un dolore alla caviglia e Romagnoli che sembra essere leggermente affaticato. Immobile in campo dal primo minuto secondo le ultime indiscrezioni.
Slot torna ad avere a disposizione due giocatori chiave: Trauner e di Wieffer, assenti nell’ultima di Eredivisie.
Le probabili formazioni
- Lazio (4-3-3): Provedel; Hysaj, Patric, Romagnoli, Lazzari; Kamada, Luis Alberto, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri
- Feyenoord (4-3-3): Bijlow; Nieunwkoop, Geertruida, Hancko, Hartman; Wieffer, Zerrouki, Timber; Stengs, Gimenez, Paixao. All.: Slot
Lazio-Feyenoord: i numeri
- Una vittoria in cinque gare per la Lazio contro il Feyenoord. Successo arrivato tra le mura amiche nella passata stagione in Uefa Europa League.
- La Lazio subisce gol in Champions da 22 gare consecutive.
- Feyenoord ha perso tutte le ultime sei trasferte in Champions e, dopo il successo in casa della Lazio nel 2000 e quello contro l’Inter del 2002, non è più riuscito a vincere contro squadre italiane.































