La domenica della settima giornata di Serie A si conclude con la sfida tra Juventus e Lazio, in programma alle 20:45 all’Allianz Stadium. Dopo gli impegni europei contro il Celta Vigo, i bianconeri sono chiamati a una prova importante contro una formazione biancoceleste che, insieme all’Inter, occupa a sorpresa le prime posizioni della classifica dopo sei turni. La squadra di Luciano Spalletti punta a riscattarsi e a ritrovare i tre punti dopo la battuta d’arresto rimediata contro il Cagliari.
A causa della squalifica rimediata in seguito al confronto acceso con Pisacane, Spalletti non potrà guidare la squadra direttamente dalla panchina e sarà costretto a seguire la partita dalla tribuna. Al suo posto ci sarà il vice Domenichini. Dal punto di vista tattico, la Juventus dovrebbe confermare il 3-4-2-1, con Kolo Muani nel ruolo di centravanti. L’attaccante francese, reduce dal gol segnato in Spagna, sarà il principale riferimento offensivo, mentre Woltemade, anche lui a segno in Europa, dovrebbe iniziare dalla panchina. Alle spalle della punta sono pronti Conceição e Nico González. In mediana, Sarr e McKennie sembrano favoriti per una maglia da titolare, mentre nel reparto arretrato Lucumì potrebbe avere la meglio su Kelly.
Sul fronte opposto, la Lazio allenata da Gennaro Gattuso dovrebbe presentarsi con il 4-3-3. Noslin è favorito per guidare l’attacco, forte dei due assist forniti nell’ultima giornata, con Pinamonti pronto a contendersi il posto dopo aver trovato la sua prima rete con la maglia biancoceleste. Sulle corsie offensive dovrebbero agire Isaksen e Zaccagni, chiamati a garantire velocità e imprevedibilità.
A centrocampo, le scelte dovrebbero ricadere su Frattesi, Belahyane e Taylor, mentre sulle fasce difensive non sono previste particolari novità: Floriani Mussolini e Nuno Tavares sono attesi dal primo minuto. La sfida si preannuncia quindi importante per entrambe le squadre, con la Juventus intenzionata a rilanciarsi e la Lazio determinata a confermare il proprio ottimo avvio di campionato.
PROBABILI FORMAZIONI
JUVENTUS (3-4-2-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí; Celik, Sarr, McKennie, Cambiaso; Conceição, Nico González; Kolo Muani. All. Spalletti (squalificato, in panchina Domenichini).
LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani, Doekhi, Provstgaard, Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni. All. Gattuso.
DOVE VEDERLA
La sfida di Serie A tra Juventus e Lazio sarà trasmessa in diretta tv da DAZN.
ARBITRAGGIO
La Juventus si prepara a ospitare la Lazio all’Allianz Stadium nel posticipo serale di domenica 18 ottobre, con fischio d’inizio fissato per le 20:45. In vista della settima giornata di campionato, l’AIA ha reso note le designazioni arbitrali: a dirigere l’incontro sarà Davide Massa, appartenente alla sezione di Imperia, coadiuvato dagli assistenti Alassio e Berti. Il ruolo di quarto ufficiale è stato affidato a Maresca, mentre in sala VAR ci saranno Meraviglia e Aureliano, rispettivamente VAR e AVAR. Proprio la scelta di Meraviglia ha attirato l’attenzione dei sostenitori bianconeri, soprattutto per un precedente controverso legato a una sfida contro i biancocelesti disputata allo Stadio Olimpico.
Analizzando le statistiche di Davide Massa con la Juventus, emerge un bilancio generalmente positivo per la formazione torinese. Nei 35 incontri diretti dall’arbitro ligure, i bianconeri hanno ottenuto 22 vittorie, otto pareggi e cinque sconfitte. Considerando esclusivamente i confronti con la Lazio, il quadro risulta più equilibrato: nelle otto partite dirette da Massa tra le due squadre, la Juventus ha conquistato quattro successi, pareggiato tre volte e perso in una sola occasione. La sconfitta è arrivata nella finale di Supercoppa Italiana, terminata 3-2 in favore della squadra capitolina. Numeri che fanno da cornice alla prossima sfida, nella quale anche la gestione arbitrale sarà inevitabilmente sotto osservazione.
Il nome di Massa è già noto ai tifosi juventini per alcune decisioni che, nel corso degli anni, hanno generato discussioni e polemiche. Tra gli episodi più recenti figura quello di Bologna-Juventus dello scorso dicembre, conclusasi con la vittoria bianconera per 1-0 grazie alla rete di Cabal. In quella circostanza, il direttore di gara non intervenne in due situazioni che coinvolsero il difensore Lucumì. In un primo momento, il colombiano avrebbe spinto David all’interno dell’area di rigore, senza che venisse assegnato il penalty. Successivamente, nel finale della partita, un altro contatto con Conceição, caratterizzato da una trattenuta particolarmente evidente, non portò a un provvedimento arbitrale. Due episodi che alimentarono le proteste dei sostenitori juventini.
Nella stagione precedente, invece, aveva fatto discutere l’annullamento di una rete di McKennie contro la Fiorentina per una presunta spinta ai danni di Gosens. Alcuni osservatori avevano accostato quella decisione al contatto tra Lucumì e David, evidenziando una possibile disparità di valutazione in situazioni considerate simili.
Le polemiche attorno a Massa risalgono anche al 2023, quando la sua direzione di gara in Genoa-Juventus provocò la reazione di Massimiliano Allegri. In quell’occasione, il tecnico bianconero contestò la mancata concessione di un calcio di rigore per un tocco di mano di Bani e la scelta di sanzionare con il solo cartellino giallo l’intervento pericoloso di Malinovskyi su Yildiz. Al termine dell’incontro, Allegri si recò negli spogliatoi arbitrali per chiedere spiegazioni. Il comportamento dell’allenatore venne successivamente sanzionato dal Giudice Sportivo con un’ammenda di 10.000 euro.
A tenere banco in vista della gara contro la Lazio è soprattutto la presenza di Meraviglia al VAR. Il riferimento è al contestato episodio della scorsa stagione, quando il contatto tra Conceição e Gila non portò all’assegnazione di un calcio di rigore a favore della Juventus. La frase attribuita a Rocchi, «Ce lo siamo perso», contribuì ad alimentare le polemiche sulla mancata revisione dell’azione, nella quale erano coinvolti Colombo e Meraviglia. La vicenda ebbe conseguenze anche sul piano disciplinare, con la sospensione dei due ufficiali di gara interessati.
Il caso venne inoltre confrontato con quanto accaduto nel derby di Milano, quando il pestone di Pavlovic su Thuram portò alla concessione di un calcio di rigore in favore dell’Inter. La differenza di valutazione tra i due episodi riaccese il dibattito sulla coerenza delle decisioni arbitrali e sull’utilizzo della tecnologia. La designazione di Meraviglia per Juventus-Lazio riporta dunque sotto i riflettori una vicenda che aveva suscitato numerose discussioni tra tifosi, addetti ai lavori e appassionati di calcio.
PROSSIME GARE IN PROGRAMMA
I bianconeri di Spalletti saranno ospiti del Lecce nella gara di domenica 25 ottobre alle ore 18.00.
I biancocelesti invece, ospiteranno il Parma, sabato 24 ottobre alle ore 20.45.
Giorgia Palmieri































