Mancano ancora più di due mesi e mezzo alla fine del 2026, ma Jannik Sinner ha già lo sguardo rivolto alla prossima stagione. L’obiettivo è recuperare al meglio e farsi trovare pronto per il 2027, affidandosi anche all’esperienza del dottor Herbert Schoenhuber, cofondatore di Physioclinic e ortopedico di fama internazionale. Un professionista che ha segnato la storia della medicina sportiva italiana, ricoprendo a lungo il ruolo di presidente della commissione medica della FISI, prima di lasciare l’incarico al dottor Andrea Panzeri e diventare presidente onorario della Federazione.
A rendere nota la collaborazione è stata la stessa clinica attraverso i propri canali social, pubblicando una fotografia di Sinner insieme allo staff. Un’immagine che conferma il coinvolgimento di una figura di grande esperienza nel percorso del campione azzurro, intenzionato a lasciarsi alle spalle le difficoltà dell’ultima parte di stagione e a programmare con attenzione il proprio rientro.
Il nome di Schoenhuber è legato da decenni a quello di numerosi campioni dello sport. Fin dai tempi di Alberto Tomba, il medico altoatesino ha seguito atleti di alto livello, diventando un punto di riferimento soprattutto nel mondo degli sport invernali. Tra gli episodi più significativi della sua carriera figura il cosiddetto «miracolo di Pechino» di Sofia Goggia, protagonista di un recupero straordinario in vista dei Giochi olimpici invernali del 2022.
Il 23 gennaio di quell’anno, durante la gara di Coppa del Mondo a Cortina d’Ampezzo, la sciatrice bergamasca rimediò un grave infortunio al ginocchio. Schoenhuber, insieme al dottor Andrea Panzeri, partecipò alle prime valutazioni mediche, contribuendo a delineare il quadro clinico e le possibilità di recupero. Appena 23 giorni dopo la caduta, il 15 febbraio, Goggia conquistò la medaglia d’argento nella discesa libera olimpica di Pechino, riuscendo a tornare in pista contro ogni aspettativa.
Un precedente che testimonia l’esperienza del medico nella gestione di situazioni delicate e nei percorsi di recupero degli atleti d’élite. «Siamo sicuri che anche Jannik, numero uno al mondo, nei prossimi mesi si riprenderà bene e tornerà a far sognare tutti gli appassionati di tennis già dalla prossima stagione», è il messaggio di fiducia condiviso dalla clinica.
Per Sinner, intanto, il 2026 si è chiuso in anticipo. Dopo aver rinunciato a diversi appuntamenti importanti, tra cui Montreal, Cincinnati, gli US Open, Pechino e Shanghai, l’azzurro non prenderà parte nemmeno ai tornei di Vienna e Parigi, alle ATP Finals e alla Coppa Davis. Una scelta che sposta inevitabilmente l’attenzione sulla preparazione della prossima annata e sulla necessità di ritrovare la migliore condizione fisica.
La stagione si è conclusa per lui a Wimbledon, il 12 luglio, con la vittoria contro Alexander Zverev. Ora il programma guarda al 2027, con gli Australian Open come primo grande obiettivo per ripartire con ambizione. Sinner punta a ritrovare il livello che gli ha permesso di conquistare, tra gli altri successi, due edizioni consecutive delle ATP Finals e Wimbledon.
Il percorso di recupero sarà fondamentale per stabilire tempi e modalità del rientro. Con l’esperienza di Schoenhuber e dello staff medico al suo fianco, il campione italiano lavorerà per tornare competitivo e affrontare una nuova stagione da protagonista.
Giorgia Palmieri































