Si pensava che il circuito indonesiano fosse particolarmente favorevole all’Aprilia. Dopo un sabato che aveva smentito le aspettative, la gara della domenica ha confermato i pronostici iniziali. A conquistare la vittoria è stato Marco Bezzecchi, autore del 300° successo italiano nella categoria regina nella storia del Motomondiale.
A trionfare sono stati sia Bezzecchi sia l’Aprilia, protagonista di una prestazione straordinaria: le quattro moto del team hanno occupato le prime quattro posizioni. Alle spalle del vincitore si è classificato Fernandez, seguito da Martin, che grazie a questo risultato è tornato al comando della classifica mondiale. Quarto posto per Ai Ogura. Tra i piloti delle altre squadre, il migliore è stato Pedro Acosta, che al ventesimo giro ha superato quello che sarà il suo futuro compagno di squadra, Marquez, costringendolo a chiudere in sesta posizione. Un altro risultato che dimostra quanto il tracciato indonesiano sia poco favorevole allo spagnolo.
Bezzecchi è quindi tornato alla vittoria dopo un periodo difficile, iniziato con la caduta al via del Gran Premio d’Ungheria e proseguito con diverse difficoltà. Al termine della gara, il pilota italiano ha espresso tutta la sua soddisfazione: «Sono felicissimo. Era il mio obiettivo fin dalla caduta al Sachsenring. Questo successo è meritato da tutti, da me e soprattutto dalla squadra, che non ha mai smesso di dare il massimo».
Questa volta Marco è partito dalla griglia in maniera eccellente, riuscendo a raggiungere per primo la corda della prima curva. Tuttavia, è arrivato leggermente largo, permettendo a Fernandez di incrociare la traiettoria in uscita e conquistare la prima posizione. Tra i due piloti Aprilia si è acceso un confronto caratterizzato dalla tensione, soprattutto da parte dello spagnolo, ancora infastidito dall’italiano per l’incidente avvenuto il sabato. Il clima teso era già emerso durante le prove di partenza nel warm-up, quando i due avevano avuto un altro momento di confronto.
LA GARA
Fernandez, costretto a gareggiare con l’indice della mano destra immobilizzato a causa della caduta del giorno precedente, è riuscito a mantenere il comando della gara per 18 giri, mentre Bezzecchi restava alle sue spalle, pronto ad attaccare. Più indietro, Martin, partito dalla settima posizione, ha recuperato terreno superando Di Giannantonio e Marc Marquez e beneficiando della caduta di Aldeguer, fino a conquistare il terzo posto.
Nel frattempo, alle loro spalle, Acosta e Marc Marquez si sono alternati continuamente nelle posizioni, dando vita a un duello insolito, condizionato dalla necessità di gestire la pressione della gomma anteriore. Al diciottesimo giro, arrivato alla prima curva, Bezzecchi ha superato Fernandez con decisione, riuscendo finalmente a conquistare una vittoria che gli mancava dal Gran Premio del Mugello.
La gara si è conclusa con Fernandez al secondo posto e Martin al terzo, completando così una tripletta Aprilia. A rendere il risultato ancora più straordinario è arrivato anche il quarto posto di Ogura, che ha permesso alla casa italiana di occupare tutte le prime quattro posizioni. Un successo eccezionale per la squadra.
A sottolineare l’importanza del risultato è stato anche l’amministratore delegato Massimo Rivola, che subito dopo la gara ha dichiarato: «Quest’anno siamo destinati a grandi emozioni». Un commento accompagnato, però, dal rammarico per quanto accaduto il sabato, quando, come ha ricordato lo stesso Rivola, «abbiamo perso punti importanti».
Anche Fernandez ha raccontato le difficoltà affrontate dopo l’incidente del giorno precedente: «Per me ieri è stata una giornata davvero complicata. Dopo la caduta ho capito subito di essermi fratturato e temevo persino di non riuscire a partecipare alla gara. Alla fine le fratture erano addirittura due e non riuscivo a frenare come faccio normalmente, quindi ho dovuto ripartire praticamente da zero. In gara, invece, mi sono sentito bene, anche se ho commesso alcuni errori che di solito non faccio quando mi trovo in testa».
Giorgia Palmieri































