È davvero possibile giudicare un giocatore sulla base di appena quattro presenze, per un totale di soli 131 minuti, dopo appena due mesi dall’inizio della stagione? La risposta è chiaramente no, e il caso di Nick Woltemade alla Juventus ne è un esempio. Arrivato negli ultimi giorni del mercato con la formula del prestito oneroso senza diritto di riscatto dal Newcastle, l’attaccante tedesco ha avuto finora poche opportunità. Il motivo è anche legato al sistema di gioco scelto da Spalletti: il 4-2-3-1 prevede infatti un’unica punta centrale e la scelta iniziale era ricaduta su Randal Kolo Muani, acquistato per 50 milioni di euro, bonus inclusi, anche se finora il rendimento del francese non ha rispettato le aspettative.
La Juventus sperava che l’esperienza con la Nazionale potesse aiutare Woltemade a ritrovare fiducia, ma l’errore commesso contro la Serbia non ha certamente contribuito a migliorare il suo morale. Spetterà quindi a Spalletti accompagnarlo nei prossimi mesi, anche dal punto di vista psicologico, per permettergli di conquistare maggiore spazio e diventare una presenza più importante nel progetto bianconero. Il giocatore classe 2002, infatti, possiede le caratteristiche tecniche per poter essere impiegato anche alle spalle della punta o come seconda punta.
La scelta di un prestito senza possibilità di riscatto sembra però indicare che Woltemade non fosse considerato dalla Juventus il centravanti ideale per il progetto. Per questo motivo, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la società continua a monitorare il mercato in vista della prossima estate, senza escludere eventuali interventi già durante la sessione invernale.
Tra i nomi osservati dalla dirigenza, Giovanni Carnevali e Frederic Massara seguono con attenzione Mateo Retegui, anche se il suo ingaggio all’Al Qadsiah, pari a circa 20 milioni di euro all’anno, rappresenta un ostacolo importante. Un’altra alternativa è Folarin Balogun del Monaco, mentre resta da considerare anche Antonio Raimondo, attualmente al Frosinone ma di proprietà del Bologna.
Se Woltemade non dovesse convincere pienamente nei prossimi mesi, valutando anche il numero di gol che riuscirà a realizzare Kolo Muani, la Juventus potrebbe prendere in considerazione la possibilità di interrompere anticipatamente il prestito del tedesco. In quel caso il giocatore tornerebbe al Newcastle e il club bianconero potrebbe destinare risorse a un nuovo investimento per rinforzare il reparto offensivo.
Giorgia Palmieri































