Nel giorno dedicato all’ultima partita di Leo Messi con la maglia dell’Argentina, anche Nico Paz ha lasciato il suo segno, realizzando la rete del definitivo 2-0 contro il Benin.
Il gol del giovane talento del Como potrebbe facilmente alimentare paragoni importanti con Messi: Paz ha infatti segnato su assist proprio della Pulce, nella serata del suo addio alla nazionale. Una coincidenza suggestiva, soprattutto considerando che Nico Paz viene indicato da molti come uno dei possibili eredi di Messi nella Selección. È però necessario guardare oltre i confronti e concentrarsi sulla crescita del classe 2004, evitando di caricarlo di aspettative eccessive.
Contro il Benin, Paz è entrato in campo al 59′ e appena due minuti più tardi ha trovato la via del gol. Messi lo ha servito al centro, il trequartista ha controllato il pallone, ha preso la mira e ha concluso con un preciso mancino a giro che non ha lasciato scampo al portiere. Una rete di grande qualità, festeggiata con un sorriso e con l’abbraccio finale a Messi. Un’altra tappa importante nel percorso di un giocatore che sta costruendo il proprio futuro senza bisogno di essere continuamente accostato al campione argentino.
Quella contro il Benin è stata la quarta rete di Nico Paz con la nazionale argentina e la terza consecutiva. Durante questa pausa internazionale il giocatore è andato a segno in tutte e tre le partite disputate contro Bolivia, Burkina Faso e Benin. In totale ha giocato 132 minuti, realizzando un gol ogni 44 minuti. Gli avversari affrontati non erano tra i più impegnativi, ma riuscire a trovare continuità a soli 22 anni, all’interno di una nazionale ricca di giocatori di talento, rappresenta comunque un dato significativo.
Il percorso di Nico Paz è quindi in piena crescita, sia con l’Argentina sia con il Como. Al suo ritorno in Italia troverà ad attenderlo Cesc Fabregas, pronto a riabbracciarlo dopo una pausa internazionale che ha confermato ancora una volta le qualità del giovane trequartista.
Giorgia Palmieri































