L’Italia ospita la Turchia al Stadio Renato Dall’Ara di Bologna per la UEFA Nations League A. Gli Azzurri cercano continuità dopo un buon avvio di girone, segnato dal pareggio 1-1 contro la Francia e dalla vittoria per 4-1 sulla Turchia all’andata.
Alessandro Bastoni è tra i protagonisti, avendo trovato il gol in due partite consecutive e confermandosi importante anche in fase offensiva.
La Turchia di Vincenzo Montella arriva invece da un momento difficile, dopo il 3-0 contro il Belgio che l’ha lasciata ultima nel girone. Gli uomini di Montella dovranno reagire e limitare gli errori per provare a invertire la tendenza.
Per l’Italia, la sfida rappresenta un’occasione importante per consolidare la posizione nel gruppo e avvicinarsi alla qualificazione alla fase successiva.
DOVE VEDERLA
Il calcio d’inizio di Italia-Turchia è fissato per le 20:45 di questa sera, lunedì 5 ottobre, allo stadio Renato Dall’Ara di Bologna. Match in chiaro su Rai 1.
PROBABILI FORMAZIONI
- Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, G. Mancini, Bastoni, Ruggeri; Barella, Romano, Doumbia; Vergara, Scamacca, Maldini. Ct: Mancini.
Roberto Mancini sembra intenzionato a cambiare profondamente la formazione rispetto al pareggio contro la Francia, con ben nove possibili novità.
Donnarumma dovrebbe essere confermato in porta, mentre in difesa spazio a Di Lorenzo, Mancini, Bastoni e Ruggeri. A centrocampo dovrebbe tornare titolare Barella, affiancato da Alessandro Romano e Issa Doumbia, al possibile esordio dal primo minuto.
In attacco Scamacca dovrebbe guidare il reparto, con Vergara a destra e Daniel Maldini a sinistra. Il modulo previsto resta il 4-3-3.
- Turchia (4-3-3): Cakir; Celik, Demiral, Bardakci, Kadioglu; Elmaz, Ozcan, Yuksek, Akturkoglu; Gul, Yilmaz. Ct: Montella.
L’Italia arriva alla sfida con una vittoria e un pareggio, mentre la Turchia di Vincenzo Montella è ultima nel Gruppo A1 con zero punti, dopo tre sconfitte consecutive.
La formazione turca dovrà inoltre fare i conti con diverse assenze: Arda Güler e Barış Yılmaz sono squalificati, mentre mancheranno anche Hakan Çalhanoğlu e Kenan Yıldız.
Montella si prepara quindi a una squadra rimaneggiata, chiamata a riscattare il pesante 4-1 subito contro l’Italia una settimana fa a Bursa.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE E CLASSIFICA PROVVISORIA
L’Italia arriva a questa partita con un bilancio di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta nelle ultime cinque uscite. Gli Azzurri hanno pareggiato 1-1 contro la Francia nell’ultima giornata di Nations League, mentre in precedenza avevano battuto la Turchia 4-1 in trasferta. L’unica sconfitta recente è arrivata contro il Belgio, con il risultato di 0-2.
La Turchia attraversa invece un momento complicato, con tre sconfitte consecutive in Nations League: 3-0 contro il Belgio, 4-1 contro l’Italia e 0-1 contro la Francia. L’unica vittoria nelle ultime cinque partite risale al Mondiale, con il 3-2 sugli USA.
Nel Gruppo 1 della UEFA Nations League A, l’Italia occupa attualmente il terzo posto, mentre la Turchia è ultima.
PRECEDENTI
Il confronto più recente tra le due nazionali risale allo scorso lunedì 28 settembre, quando l’Italia si è imposta per 4-1 in Turchia nella fase a gironi di questa stessa Nations League.
Guardando agli ultimi cinque precedenti, gli Azzurri hanno una netta supremazia sulla Turchia, con tre vittorie italiane, un pareggio e nessuna affermazione turca. L’unico pareggio tra le due squadre risale a un’amichevole del novembre 2006, terminata 1-1.
ARBITRAGGIO
La UEFA ha designato il polacco Szymon Marciniak come arbitro di Italia-Turchia, sfida valida per la quarta giornata di Nations League e in programma lunedì 5 ottobre allo stadio Dall’Ara di Bologna, con calcio d’inizio fissato alle 20.45. Gli assistenti saranno Tomasz Listkiewicz e Adam Kupsik, mentre al VAR ci saranno Piotr Lasyk e lo svizzero Lukas Fähndrich. Il quarto ufficiale sarà invece Karol Arys.
Il direttore di gara polacco vanta ben 44 precedenti con i club italiani, di cui 10 con la sola Inter, con un bilancio complessivo di 15 vittorie, 13 pareggi e 16 sconfitte. Diverso il quadro relativo alla Nazionale italiana: nei quattro precedenti con Marciniak, infatti, gli Azzurri non hanno mai ottenuto una vittoria, raccogliendo due pareggi e due sconfitte. Tra i pareggi figura il rocambolesco 3-3 contro la Germania in Nations League, disputato a Dortmund nel 2025, mentre tra le sconfitte spicca lo 0-2 contro la Svizzera a Berlino negli ottavi degli Europei 2024.
DICHIARAZIONI
MANCINI
Come sta Kean? Può recuperare per la partita di domani?
“No, purtroppo Moise non sta bene, non ha recuperato, quindi lo lasciamo andare a casa stasera”
Quanto potrà influire sulle sue scelte il fatto di giocare così tante partite così ravvicinate? Ora che ha trovato un assetto andrà avanti così o quattro partite ravvicinate impongono un maxi-cambio?
“Non è che abbiamo trovato un assetto, ci sono tanti giocatori che stiamo provando. È chiaro che tra la partita di Parigi e questa ci sono pochissimi giorni, c’è stato in mezzo un viaggio, quindi diventa un po’ più faticoso e quindi cambieremo un po’ di più”
Anche l’attaccante? Pio potrebbe partire dalla panchina e questa potrebbe essere l’occasione per Scamacca di iniziare?
“Sì, potrebbe: le caratteristiche non cambiano molto. Abbiamo diverse soluzioni però potrebbe”
Che partita e che Turchia si aspetta, visto che è una gara molto delicata anche per la panchina di Montella? Per loro sarà una partita da dentro o fuori.
“Io penso che la Turchia sia un’ottima squadra, formata da giocatori molto bravi. Penso che lì in Turchia siamo stati molto solidi noi nel partire e nel prendere la partita così di petto, quindi la partita di domani dipenderà da noi, ma non sarà una partita così scontata”
Visto che sarà anche la partita che chiude questa prima sosta, quali sono le sensazioni rispetto a quello che era il suo obiettivo principale, cioè riconquistare la fiducia degli italiani? Si sente che questa cosa sta avvenendo? Sente che sta crescendo l’interesse attorno all’Italia?
“Per noi la cosa importante era quella di dare ai ragazzi solidità e fiducia perché sono giocatori bravi e quindi solo attraverso questo possono migliorare. Io credo che piano piano ci stiamo riuscendo, ci vorrà ancora un po’ di tempo, però ci stiamo riuscendo. Poi il fatto che ci sono anche dei risultati fa piacere anche per i tifosi, perché farli sempre soffrire non è bello”
Non c’è il rischio di sottovalutare l’avversario?
“Sottovalutare assolutamente no, i ragazzi sanno che la Turchia è una squadra tosta, quindi non sarà facile”
MONTELLA
E’ il momento più complicato per lei sulla panchina della Turchia?
“E’ un momento particolare. Siamo arrivati a questo livello tutti insieme, me compreso, ce la stiamo giocando. In queste tre partite abbiamo sbagliato nettamente il primo tempo con l’Italia, per il resto sono state partite equilibrate, compresa l’ultima, al di là del risultato, perché le nostre occasioni le abbiamo avute. Sicuramente un momento difficile ma noi vogliamo portare esperienza da questa competizione, è la prima volta nella nostra storia che giochiamo a questi livelli, in così breve tempo, perché è la quarta partita in 11 giorni e nella nostra storia non era mai successo”.
L’attacco è un problema?
“Concretizziamo poco rispetto a quanto creiamo. Nell’ultima partita siamo arrivati 40 volte nell’area del Belgio contro le 26 avversarie. Qualcosa ci inventeremo”.
In caso di dimissioni del presidente della Federcalcio turca, quali riflessioni farebbe?
“Non conosco le dinamiche della Federazione. Io sono motivato, mi sto godendo, tra virgolette, questa competizione perché ci siamo arrivati con me alla guida. Ringrazio i calciatori, è un’esperienza e sono motivatissimo per la partita con l’Italia”.
Giorgia Palmieri































