Flavio Cobolli saluta al primo turno il China Open, torneo ATP 500 in corso a Pechino. Il 24enne romano, numero 7 del mondo e quarta testa di serie del torneo, è stato battuto in due set dal russo Roman Safiullin, numero 84 del ranking ATP, con il punteggio di 6-3, 6-2.
Safiullin ha disputato una partita solida e convincente, mostrando grande continuità e incisività negli scambi da fondo campo. Cobolli non è riuscito a trovare le contromisure necessarie per rientrare nel match e ha dovuto arrendersi in poco più di un’ora.
PRIMO SET
Safiullin parte subito forte, aprendo il match con due ace e altrettante accelerazioni vincenti da fondo campo. Nessun timore reverenziale per il russo, in tabellone come special exempt dopo aver raggiunto la semifinale a Hangzhou, risultato che gli ha impedito di disputare le qualificazioni.
Cobolli, invece, approccia la sfida senza forzare, affidandosi alla solidità di dritto e rovescio per tenere il primo turno di servizio. La continuità è la parola chiave dell’avvio del 24enne romano. Ma dall’altra parte della rete Safiullin non sembra intenzionato a concedere nulla. Nel terzo game, però, il russo incappa in una serie di errori e manda quattro colpi in rete, offrendo a Cobolli tre palle break. Ne cancella due con altrettante efficaci discese a rete, mentre sulla terza si salva grazie a un ottimo rovescio lungolinea.
Nel game successivo è Cobolli a concedere qualcosa. Il romano offre quattro palle break al rivale: riesce ad annullare le prime tre con coraggio, ma sulla quarta paga un errore gratuito di rovescio che permette a Safiullin di strappare il servizio.
Il russo conferma immediatamente il vantaggio, spingendo con grande potenza e mantenendo un ritmo elevatissimo. Cobolli, che già alla vigilia aveva ammesso di faticare a trovare il giusto feeling con le condizioni di gioco, è costretto a inseguire. Nell’ottavo game riesce ad annullare tre set point consecutivi, ma Safiullin non si scompone: serve bene e costruisce con pazienza il punto che gli vale il 40-30. Poco dopo chiude il set.
Dopo 48 minuti di gioco, il primo parziale è di Safiullin: 6-3.
SECONDO SET
Cobolli prova a reagire e inaugura il secondo set rimontando da 0-30 nel primo game. Il tennista azzurro, però, continua a faticare nella lettura del servizio di Safiullin. La tensione cresce, ma Flavio cerca comunque di restare aggrappato al match difendendo i propri turni di battuta.
L’equilibrio dura poco. Nel terzo gioco Cobolli commette diversi errori, mentre Safiullin trova un vincente e si procura tre palle break consecutive. Alla terza occasione, l’azzurro spedisce largo un dritto e concede il break.
Il russo è ormai un muro da fondo campo: respinge ogni tentativo di Cobolli, accompagnando la solidità con una notevole potenza nei colpi. Il risultato è un secondo break che porta Safiullin a un passo dalla vittoria.
Cobolli prova a riaprire la partita nel sesto game, conquistando due occasioni per recuperare il servizio, ma il russo non concede nulla e mantiene saldamente il controllo del match. Dopo un’ora e mezza di gioco, Safiullin completa l’opera e chiude con un netto 6-3, 6-2.
Giorgia Palmieri































