Il Milan affronta il Venezia a San Siro nella seconda giornata di Serie A. I rossoneri di Ruben Amorim vogliono dare continuità al successo ottenuto all’esordio sul campo del Torino, mentre la formazione lagunare arriva a Milano dopo la sconfitta interna per 2-0 contro il Lecce.
Il Milan ha iniziato il campionato con una vittoria per 2-1 a Torino, trascinato da Alphadjo Cisse, grande protagonista al debutto. Il giovane trequartista ha trovato il suo primo gol in Serie A, convincendo Amorim a puntare con decisione sulle sue qualità all’interno del nuovo sistema di gioco. Un esordio positivo per una squadra che sta ancora cercando di definire la propria identità sotto la guida del tecnico portoghese.
A tenere banco, però, c’è anche il mercato. Rafael Leao non figura tra i giocatori disponibili e il suo futuro in rossonero sembra sempre più incerto. Sul portoghese sarebbe forte l’interesse di Galatasaray e Aston Villa, pronte a contendersi il suo cartellino.
Il Venezia di Giovanni Stroppa, invece, è chiamato a reagire dopo il ko contro il Lecce. Tornata in Serie A, la formazione lagunare sa che sfide come quella di San Siro rappresentano test importanti nel percorso verso l’obiettivo salvezza, soprattutto contro avversari di vertice e in stadi dalla grande tradizione.
Anche i precedenti recenti favoriscono nettamente il Milan. I rossoneri hanno infatti conquistato le ultime quattro sfide di campionato contro il Venezia, spesso imponendosi con risultati piuttosto larghi. Per i lagunari servirà dunque una prestazione di alto livello per interrompere una striscia negativa e provare a conquistare un risultato prestigioso a San Siro.
DOVE VEDERLA
Milan-Venezia, venerdì 29 agosto, sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su DAZN con collegamento a partire dalle ore 20:30.
PROBABILI FORMAZIONI
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Modric, Musah, Bartesaghi; Cissè, Rabiot; Ramos. All. Amorim
Il Milan dovrà fare a meno di Rafael Leao e degli esuberi Santiago Gimenez, Warren Bondo, Fikayo Tomori e Youssouf Fofana. Non risultano invece giocatori squalificati.
Per la sfida, Ruben Amorim dovrebbe confermare il seguente undici titolare: Maignan tra i pali; Pavlovic, De Winter e Bartesaghi in difesa; Chukwueze, Musah, Jashari, Loftus-Cheek ed Estupinan sulla linea di centrocampo; Cisse e Goncalo Ramos in attacco.
Il Venezia recupera alcuni giocatori rispetto alla gara d’esordio, ma Giovanni Stroppa dovrà comunque fare i conti con diverse assenze. Marin Sverko, Andrea Adorante e Matias Moreno non saranno infatti disponibili a causa di problemi fisici. Nessun giocatore è invece squalificato.
La probabile formazione dei lagunari dovrebbe essere composta da Stankovic tra i pali; Schingtienne, Franjic, Bella-Kotchap e Hainaut in difesa; Busio, Correia e Basic a centrocampo, con Kike Perez sulla trequarti; Adams e Yeboah a guidare l’attacco.
PRECEDENTI
L’ultimo confronto tra Milan e Venezia risale al 27 aprile 2025, quando i rossoneri si imposero per 2-0 sul campo dei lagunari in Serie A.
Anche il bilancio delle ultime cinque sfide di campionato è nettamente favorevole al Milan, che ha conquistato quattro vittorie senza mai essere sconfitto dal Venezia. Nel periodo preso in considerazione, i rossoneri hanno inoltre realizzato 13 gol, contro appena 2 messi a segno dalla formazione lagunare.
DICHIARAZIONI
AMORIM
Nelle prime amichevoli ha cambiato molto, poi le sue scelte sono state più stabili. Serve per far trovare un’identità più precisa?
“Penso che dobbiamo dare stabilità al team e creare dei meccanismi. Dobbiamo però preparare la squadra per permettere a tutti di essere coinvolti. Vogliamo essere competitivi. Il nostro obiettivo è semplice: vincere dei titoli e dei trofei e per fare questo dobbiamo farlo con più interpreti. Va detto che anche gli avversari cambieranno di settimana in settimana. Dobbiamo quindi fare in modo che tutti i giocatori siano pronti per scendere in campo contro qualsiasi avversario. Partendo da questo, possiamo trovare una stabilità”.
Sei soddisfatto della squadra a disposizione dopo questo calciomercato? Ci dai un aggiornamento su Leao e Ricci?
“Come ho già detto nella prima conferenza stampa, sono molto soddisfatto della squadra che ho a disposizione. Se dovesse arrivare un calciatore, sarebbe solo perché potrebbe aiutarci anche in futuro. Leao si è allenato solo una volta e non sarà convocato. Cercherò di scegliere i migliori interpreti per questa sfida”.
C’è la possibilità di vedere giocatori, a oggi fuori dal progetto, nella squadra qualora non dovessero essere venduti?
“Sapete che se anche un giocatore non fa parte del progetto, non è detto che debba partire. Questo non perché non siano buoni giocatori, ma è impossibile allenarsi con 27 giocatori a disposizione: nessuno sarebbe soddisfatto. Noi, come società, dobbiamo permettere a questi giocatori di svolgere la loro attività al meglio. Il mio focus per ora è contro il Venezia, poi dopo il mercato vedremo”.
Non ritiene che numericamente in difesa un difensore in più possa essere comodo?
“Credo che dobbiamo concentrarci sulla partita. Ci sono tanti giocatori, tanti difensori giocatori che hanno bisogno di minutaggio. Ma non possiamo risolvere tutti i nostri problemi in una sola sessione di mercato. Quello che facciamo oggi avrà un impatto per i prossimo 4-5 anni. Qualcuno potrebbe rivelarsi una sorpresa: oggi c’è tanta fretta, in tutto. Io preferisco prendere il mio tempo. Ci vuole calma e pazienza”.
Può dirci qualcosa sul momento di Leao? Se dovesse rimanere, è un giocatore su cui può contare?
“Possiamo occuparcene dopo la fine del mercato. È difficile parlare di situazioni individuali. Vi prometto che nella prossima conferenza stampa risponderò a tutte le domande sul mercato. Leao è un ottimo giocatore e che, con la giusta mentalità, può giocare in tutte le squadre del mondo. Bisogna però avere la giusta mentalità e, a volte, nel calcio arriva un momento in cui conviene andare altrove. E a oggi siamo in questa situazione. Non abbiamo ancora parlato del Venezia: nessuno mi ha chiesto di Stroppa e di come gioca. Il mio focus è sulla partita di domani, magari potremmo parlare di quello”.
Domani sarà la tua prima volta a San Siro: che emozioni provi e che partita ti aspetti?
“Sarà una giornata speciale per me. Sentirò la responsabilità di essere l’allenatore del Milan. Sarò concentrato sulla partita ma proverò a godermi il tutto. Sarà una partita molto difficile, per chi ha visto la gara contro il Lecce, se ci si concentra solo sul risultato non si capisce quanto sia forte questa squadra. Dobbiamo essere intelligenti, umili e disposti a pressare e a correre tanto. Bisogna gestire molto bene la palla. Loro proveranno a fare una marcatura a tutto campo: mi aspetto una bella partita. Quello che mi ha colpito vedendo le prime sfide di Serie A è che bisogna vendere molto questo prodotto. Ci sono allenatori intelligenti e con tante idee”.
Quanto è importante Rabiot per voi e quanto ha voluto rimanere a Milanello?
“Non lo conoscevo prima di arrivare qui. Rabiot è un giocatore cruciale per noi. Lo adoro. Vogliamo che rimanga e, se possibile, vogliamo anche rinnovargli il contratto. Lui lo sa: ha voglia di imparare, nonostante la sua età. In allenamento aiuta i giovani, come Diawara. È ancora lontano dalla sua condizione ideale, ma già ci ha dato una grande mano”.
Cosa ti aspetti da Maignan?
“Ho avuto la possibilità di parlare con Mike: è un leader e molto forte sui dettagli. Esige rispetto dai compagni di squadra. Vogliamo che rimanga al Milan, lo vedo molto felice. So che si è parlato molto di lui quest’estate, soprattutto sui social, che non ho, ma vedendo il suo comportamento in allenamento penso sia molto contento di essere qui”.
L’anno scorso il Milan ha avuto problemi con le squadre neopromosse. Ha capito il motivo di quelle difficoltà? Ha cambiato qualcosa per evitare che la squadra avesse lo stesso problema quest’anno?
“Abbiamo parlato di questo argomento nell’ultima conferenza stampa. Per me si tratta di focus: non si può essere concentrati contro l’Inter, la Roma, l’Atalanta e poi non avere questa concentrazione contro altre squadre. Per me si tratta solo di umiltà. Magari si è trattato di una mancanza di umiltà, ma non ne sono certo perché non c’ero. Io ragiono così: sono sempre tre punti in palio. Per cui dobbiamo concentrarci sempre in tutte le partite, perché non sappiamo quale sarà quella decisiva della stagione. Guardo il Venezia esattamente come ho fatto con il Torino: per me ora il Venezia è la squadra più forte al mondo”.
STROPPA
“Dobbiamo fare punti, cercheremo di fare punti. Sappiamo dove andiamo, non è solo uno stadio iconico ma rappresenta tanto a livello di calcio internazionale. Anche per il mio trascorso. Il Milan è fortissimo. Mi auguro di fare la stessa prestazione fatta con il Lecce. Come atteggiamento, coraggio, attenzione. Per il resto sappiamo che affrontiamo una squadra fortissima e che sarà difficile. Alzare l’asticella dell’attenzione per non fare errori sarà fondamentale, perché sappiamo che le qualità individuali che di squadra dei rossoneri sono di valore”.
PROSSIME GARE IN PROGRAMMA
I rossoneri dopo aver affrontato il Venezia saranno ospiti della Juventus nel match di domenica 6 settembre alle ore 20.45.
La squadra di Stroppa invece affronterà l’Udinese nei sedicesimi di Coppa Italia, mercoledì 2 settembre ore 18.00, nella terza giornata di campionato invece saranno ospiti del Frosinone nella gara di domenica 6 settembre alle ore 15.00.
Giorgia Palmieri































