Il derby d’Italia di Perth va all’Inter, che supera di misura la Juventus e festeggia in Australia. Decisivi i gol di Dimarco e Diouf, mentre arriva troppo tardi la rete di Conceicao, che nel finale accorcia le distanze per i bianconeri.
Serata da dimenticare per Di Gregorio, protagonista in negativo in occasione di entrambe le reti nerazzurre. In particolare, sul secondo gol il portiere juventino si rende protagonista di un intervento goffo, finendo per accompagnare il pallone nella propria porta.
Deludente anche la prova di David, praticamente mai entrato in partita: pochi i palloni giocati e diversi gli errori commessi. Positivo, invece, l’esordio di Alajbegovic, che dà vivacità alla manovra bianconera, mette in difficoltà la difesa dell’Inter e sfiora anche il gol del pareggio nel finale.
Di seguito, tutte le dichiarazioni dei protagonisti.
SPALLETTI E I NUOVI ACQUISTI
“I nuovi arrivi? Io li valuto bene, prima di prenderli li ho guardati i giocatori. Alajbegovic era già seguito da Massara. Però devono raggiungere una condizione e forse è stata anche una forzatura avergli fatto fare un tempo. Ci sono giocatori forti, con un buon livello, ma bisogna vedere come trovare gli equilibri, come diventare squadra. L’Inter nel primo tempo è stata più squadra di noi. Dobbiamo fare dei passi avanti“
CHIVU IN CONFERENZA
“Si può fare sempre meglio. Si chiude la tournée nella miglior maniera possibile, senza infortuni e direi anche con una buona prestazione“. Poi ha proseguito: “Inter pronta? Non ancora. Mancano le gambe, mancano allenamenti per trovare la brillantezza. Io parlo del secondo tempo che non mi è piaciuto per niente, abbiamo concesso campo e palleggio. Dobbiamo trovare più cose, dobbiamo e possiamo fare meglio. Stones, Lautaro, Thuram per il Monza? Avrò tempo per vederli al lavoro, poi vedremo quelle che saranno le nostre scelte”. Sulla squadra di Spalletti: “Juve buona squadra, allenata bene. Le partite in preparazione contano poco, hanno giocatori di qualità. Squadra forte che dirà la sua“.
Su Bovio e Idrissou: “I giovani ho il compito di allenarli e dargli la possibilità di esprimersi al meglio. Devono migliorare e abituarsi ai ritmi di queste partite. Devono saper fare assieme ai compagni le cose che chiediamo. Non devo promuovere nessuno, hanno qualità, a me interessa la reazione agli errori, come si affrontano determinati giocatori. Tutti i giovani hanno dato il loro contributo”. Sulla scelta del portiere tra Martinez e Provedel: “Io non parlo di gerarchie, sapete che per me non esistono titolari. Tutti avranno la possibilità di fare bene e di dare il contributo alla nostra causa”. Infine su Diouf: “Da Karslruher a oggi vedo miglioramenti e sono contento”.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI JUVENTUS E INTER
Ora la Juve affronterà il Palermo nell’amichevole di martedì 11 ancora a Perth, mentre l’Inter sfiderà il Betis a Ferragosto al San Nicola di Bari. Per i nerazzurri la tournée in Australia finisce qui.
Giorgia Palmieri































