Inghilterra-Argentina non è mai una partita come le altre. A rendere ancora più speciale questa sfida è il contesto: due nazionali rivali da sempre si giocano un posto nella finale del Mondiale nordamericano. Il calcio d’inizio è in programma mercoledì 15 luglio alle ore 21:00 (italiane).
La Selección va a caccia del secondo titolo mondiale consecutivo dopo il trionfo in Qatar, mentre i Tre Leoni puntano a interrompere un digiuno che dura dal 1966, anno del loro unico successo iridato. Le due nazionali si sono affrontate complessivamente 15 volte, cinque delle quali ai Mondiali, dando vita a sfide che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del calcio.
Il bilancio complessivo è favorevole all’Inghilterra, che ha conquistato 6 vittorie a fronte delle 3 dei rivali. Completano il quadro, infine, i 6 pareggi. Più che il passato, però, ora conta il presente e ciò che verrà scritto nel corso dei 90 minuti o oltre di Atlanta.
DOVE SI GIOCA
Inghilterra-Argentina si disputa al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, ribattezzato “Stadio di Atlanta” in occasione del Mondiale, uno degli impianti più moderni e spettacolari degli Stati Uniti. Inaugurato nel 2017 dopo un investimento di circa 1,5 miliardi di dollari, lo stadio può accogliere fino a 71.000 spettatori ed è la casa degli Atlanta Falcons della NFL e dell’Atlanta United, squadra della MLS.
L’impianto è famoso soprattutto per il suo innovativo tetto retrattile a otto pannelli triangolari, una delle sue caratteristiche architettoniche più distintive. Nel corso del Mondiale 2026 ha già ospitato sette incontri e chiuderà il proprio programma con la semifinale tra Inghilterra e Argentina, in calendario il 15 luglio.
DOVE VEDERLA
Inghilterra-Argentina, in programma mercoledì 15 luglio alle 21:00 (orario italiano), sarà trasmessa in chiaro su Rai 1.
ARBITRAGGIO
La vigilia di Argentina-Inghilterra era già carica di tensione, ma nelle ultime ore a far discutere è stata soprattutto la designazione arbitrale annunciata dalla FIFA. A dirigere la semifinale sarà il 44enne Ismail Elfath, arbitro statunitense di origini marocchine e tra i direttori di gara più apprezzati della Major League Soccer.
Elfath vanta un curriculum di assoluto livello: al Mondiale 2022 è stato quarto ufficiale nella finale vinta dall’Argentina contro la Francia. A preoccupare una parte dei tifosi inglesi, però, è soprattutto il precedente estremamente favorevole del fischietto con Lionel Messi, un dato che ha inevitabilmente alimentato il dibattito alla vigilia della sfida.
PROBABILI FORMAZIONI
L’Inghilterra dovrebbe ritrovare Reece James dal primo minuto. Al centro della difesa restano in ballottaggio Konsa, Guehi e Stones per due maglie da titolare. In mediana spazio all’ormai consolidata coppia formata da Anderson e Rice, mentre sulle corsie esterne Gordon e Saka appaiono favoriti su Rashford e Madueke. In avanti, alle spalle di Harry Kane, agirà Jude Bellingham: sarà ancora la coppia delle stelle a guidare la nazionale di Thomas Tuchel, trascinata fin qui a suon di gol.
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; Konsa, Stones, Guehi, O’Reilly; E. Anderson, Rice; Madueke, Bellingham, Gordon; Kane. Ct: Tuchel.
Scaloni sembra avere le idee chiare anche in attacco: al fianco di Lionel Messi agirà ancora Julián Álvarez, decisivo nei quarti di finale contro la Svizzera. Lautaro Martínez è destinato a partire nuovamente dalla panchina, così come Thiago Almada. A centrocampo, invece, il ct argentino dovrebbe confermare Leandro Paredes, preferito ancora una volta ad Almada e punto fermo di un reparto completato da Rodrigo De Paul, Enzo Fernández e Alexis Mac Allister.
Argentina (4-1-3-2): E. Martinez; Molina, Romero, L. Martinez, Tagliafico; Paredes; De Paul, E. Fernandez, Mac Allister; Messi, J. Alvarez. Ct: Scaloni.
COME ARRIVANO LE DUE FORMAZIONI
Come già raccontato, l’unico trionfo dell’Inghilterra nella storia della Coppa del Mondo risale al 1966. Da allora, il miglior piazzamento dei Tre Leoni è stato rappresentato da due semifinali, chiuse entrambe al quarto posto nel 1990 e nel 2018. Nell’ultima edizione disputata in Qatar, invece, il percorso si è interrotto ai quarti di finale.
La nazionale guidata da Thomas Tuchel è riuscita a riportarsi tra le prime quattro del torneo grazie a una rosa ricca di talento e a diverse individualità di spicco, su tutte Harry Kane e Jude Bellingham. I due fuoriclasse inglesi hanno già realizzato 6 gol ciascuno, risultando determinanti nel cammino della squadra.
Dopo aver chiuso al primo posto il proprio girone davanti a Croazia, Ghana e Panama, l’Inghilterra ha superato in successione Repubblica Democratica del Congo, Messico e la sorprendente Norvegia di Haaland nei quarti di finale. Un percorso convincente che ha riportato entusiasmo attorno ai Tre Leoni, ma che ora attende il passaggio più importante: completare l’opera.
Molto dipenderà anche dall’Argentina, una squadra che non ha mai smesso di avere fame di vittorie dopo il trionfo mondiale in Qatar e i successi consecutivi in Coppa America tra il 2021 e il 2024. Il ricambio generazionale prima o poi sarà inevitabile, ma per il momento Lionel Scaloni continua a puntare sull’esperienza dei suoi veterani, guidati naturalmente da Lionel Messi, capocannoniere del torneo con 8 gol.
La Selección ha iniziato il percorso mondiale con un girone perfetto, conquistando tre vittorie su tre contro Austria, Algeria e Giordania. La fase a eliminazione diretta, però, si è rivelata decisamente più impegnativa: l’Argentina ha dovuto superare i propri limiti e ricorrere a tutte le proprie risorse per avere la meglio su Capo Verde, Egitto e Svizzera. Qualcuno ha sottolineato un calendario favorevole, ma il cammino dei sudamericani racconta soprattutto di una squadra costretta a dare il massimo in ogni sfida per raggiungere la semifinale.
Giorgia Palmieri































