I Mondiali 2026 entrano nella fase decisiva con i quarti di finale, che mettono subito in scena una delle sfide più attese del torneo: Norvegia-Inghilterra. Riflettori puntati sul duello tra due dei bomber più prolifici della competizione, Erling Haaland e Harry Kane. L’attaccante del Manchester City guida la classifica marcatori con sette reti, una in più rispetto al capitano dei Tre Leoni, fermo a quota sei. In palio c’è un posto in semifinale, dove la vincente affronterà una tra Argentina e Svizzera. Il calcio d’inizio è in programma sabato 11 luglio alle ore 23:00.
PROBABILI FORMAZIONI
Norvegia (4-3-3): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe; Berg, Berge, Odegaard; Sorloth, Haaland, Nusa. Ct: Solbakken.
La Norvegia si presenta ai quarti di finale in ottime condizioni. In attacco, Haaland rappresenta il principale punto di riferimento di un reparto ricco di qualità, con Ødegaard incaricato di orchestrare la manovra sulla trequarti. In mediana, Berge e Berg garantiscono equilibrio, fisicità e intensità, mentre sulle corsie esterne la velocità di Nusa continua a essere una delle risorse più pericolose della formazione guidata da Solbakken. Tra i pali ci sarà l’esperto Nyland, protetto dalla coppia difensiva composta da Ajer e Heggem. Dopo due successi consecutivi per 2-1, il commissario tecnico potrebbe confermare quasi interamente l’undici titolare, con l’unico possibile ballottaggio in attacco, dove Schjelderup insidia Sørloth per una maglia dal primo minuto.
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; Spence, Konsa, Guehi, O’Reilly; Anderson, Rice; Saka, Bellingham, Gordon; Kane. Ct: Tuchel.
L’Inghilterra si avvicina al quarto di finale contro la Norvegia con poche novità di formazione rispetto all’undici schierato nell’ultima sfida. L’assenza per squalifica di Quansah obbliga Tuchel a intervenire sulla corsia destra della difesa, dove Konsa è in vantaggio su Spence, mentre il rientro di Reece James non dovrebbe bastare per garantirgli una maglia da titolare. Per il resto, il commissario tecnico inglese sembra orientato a confermare l’assetto abituale: Pickford tra i pali, Stones e Guehi al centro della retroguardia con O’Reilly sulla fascia sinistra. In mezzo al campo, Rice e Anderson offriranno equilibrio e copertura, mentre sulla trequarti agiranno Saka, Bellingham e Gordon a supporto di Kane, con Rashford pronto a rappresentare una preziosa alternativa a gara in corso.
PRECEDENTI INCONTRI DIRETTI
Norvegia e Inghilterra si sono affrontate in 12 precedenti, con i Tre Leoni nettamente avanti nel bilancio. L’ultimo confronto risale al settembre 2014, quando gli inglesi si imposero per 1-0 in amichevole. Nel complesso, la Norvegia ha conquistato soltanto due successi, a fronte di tre pareggi e sette sconfitte, e non è riuscita a trovare la via del gol negli ultimi quattro incroci con la nazionale inglese.
ORARIO E DOVE VEDERE NORVEGIA-INGHILTERRA
I quarti di finale dei Mondiali mettono di fronte Norvegia e Inghilterra, che giocheranno sabato 11 luglio con calcio d’avvio alle 23:00 italiane. Il match sarà trasmesso sia su DAZN sia in chiaro e gratis su Rai 1.
DOVE SI GIOCA
Norvegia Inghilterra andrà in scena all’Hard Rock Stadium di Miami Gardens, nella grande area metropolitana di Miami. L’impianto, tra i più iconici degli Stati Uniti, è stato inaugurato nel 1987 e sottoposto a un importante restyling tra il 2015 e il 2016. Attualmente ospita le partite casalinghe dei Miami Dolphins, franchigia della NFL, e può accogliere circa 65.000 spettatori.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE
La Norvegia sta rispettando le aspettative della vigilia. Dopo aver dominato il girone di qualificazione ai Mondiali, davanti anche all’Italia, la nazionale guidata da Solbakken ha firmato una delle imprese più sorprendenti degli ottavi di finale, eliminando il Brasile, cinque volte campione del mondo.
Gli scandinavi hanno infranto il sogno di Ancelotti di riportare la Seleção sul tetto del mondo grazie alla decisiva doppietta di Haaland nel finale di gara. Un successo che porta anche la firma del portiere Nyland, protagonista assoluto con il rigore parato a Bruno Guimarães dopo appena 14 minuti. L’estremo difensore norvegese si è arreso soltanto nei minuti di recupero, quando Neymar ha trasformato un secondo penalty, rendendo meno amaro il passivo per i verdeoro.
Se in Brasile prevale la delusione, in Norvegia l’entusiasmo è incontenibile e continua a crescere, alimentato anche dalla ormai iconica “Viking Row”, il gesto celebrativo diventato un vero fenomeno internazionale. Tutti i riflettori sono puntati sul confronto tra Haaland e Kane, due bomber protagonisti di una sfida a distanza dai numeri straordinari. L’attaccante del Manchester City ha un gol di vantaggio sul rivale nella classifica marcatori del Mondiale, ma il centravanti del Bayern Monaco domina il dato relativo alla stagione complessiva: Kane ha già raggiunto quota 73 reti, una cifra da fuoriclasse assoluto.
L’Inghilterra arriva a Miami dopo aver superato la “maledizione Azteca”, eliminando i padroni di casa del Messico al termine di una spettacolare vittoria per 3-2. Grande protagonista Bellingham, autore di una doppietta decisiva, mentre Kane ha completato l’opera trasformando il rigore che ha chiuso definitivamente i conti e regalato agli inglesi il passaggio del turno.
Giorgia Palmieri































