Un appuntamento da non perdere quello degli ottavi di finale tra Portogallo e Spagna. Una sfida che va ben oltre la semplice qualificazione ai quarti del Mondiale: in palio c’è anche un ideale passaggio di testimone tra due generazioni del calcio.
Da un lato Cristiano Ronaldo, cinque volte Pallone d’Oro e autentica icona del calcio mondiale; dall’altro Lamine Yamal, il giovane talento destinato a segnare il futuro del calcio e tra i principali candidati a raccogliere l’eredità del campione portoghese e di Lionel Messi.
Il match è in programma lunedì 6 luglio, con calcio d’inizio fissato alle ore 21:00.
DOVE VEDERLA
L’ottavo di finale dei Mondiali 2026 mette di fronte Portogallo e Spagna, che giocheranno lunedì 6 luglio con calcio d’avvio previsto alle 21:00 italiane. Il match sarà trasmesso in esclusiva sia su DAZN sia in chiaro e gratis su Rai 1.
PRECEDENTI AL MONDIALE
Il Portogallo si presenta all’appuntamento con un ruolino di marcia di tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque gare. Agli ottavi di finale i lusitani hanno superato la Croazia per 2-1 grazie alla rete decisiva arrivata nei minuti di recupero. In precedenza avevano dominato il girone con il netto 5-0 rifilato all’Uzbekistan, affiancato però da due pareggi: lo 0-0 contro la Colombia e l’1-1 con il Congo. Nelle ultime cinque uscite, la nazionale portoghese ha realizzato complessivamente 10 gol, subendone soltanto 3.
La Spagna, invece, arriva alla sfida forte di un cammino ancora più convincente, con quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque partite. La Roja ha eliminato l’Austria con un netto 3-0, dopo aver battuto 1-0 l’Uruguay e travolto 4-0 l’Arabia Saudita. L’unico passo falso resta lo 0-0 contro Capo Verde nella fase a gironi. Un dato che conferma la solidità della formazione spagnola è quello difensivo: nelle ultime quattro gare non ha incassato alcuna rete, realizzandone otto.
PRECEDENTI TRA PORTOGALLO E SPAGNA
L’ultimo precedente tra Portogallo e Spagna risale all’8 giugno 2025, quando le due nazionali chiusero sul 2-2 la sfida valida per la UEFA Nations League A. In precedenza, la Roja si era imposta per 1-0 a Lisbona nel settembre 2022, mentre il confronto disputato a Siviglia nel giugno dello stesso anno era terminato sull’1-1.
Gli ultimi cinque incroci raccontano di un equilibrio pressoché totale: una vittoria a testa e tre pareggi, numeri che confermano quanto questa sia una delle rivalità più combattute e imprevedibili del panorama calcistico internazionale.
DOVE SI GIOCA
La sfida tra Portogallo e Spagna andrà in scena all’AT&T Stadium di Arlington, nell’area metropolitana tra Dallas e Fort Worth. Inaugurato nel 2009, l’impianto è considerato uno degli stadi più moderni e spettacolari al mondo, grazie alle sue dimensioni imponenti, al tetto retrattile e all’iconico maxischermo sospeso al centro del terreno di gioco. Casa dei Dallas Cowboys, può accogliere oltre 90.000 spettatori, garantendo una cornice d’eccezione per una sfida di tale prestigio.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE
Il Portogallo ha conquistato l’accesso agli ottavi di finale della Coppa del Mondo superando la Croazia al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni, rimasta in equilibrio fino agli ultimi istanti. A passare in vantaggio sono stati i croati, che hanno sbloccato il risultato all’inizio della ripresa con l’ex Inter Ivan Perišić. Dopo un gol annullato a Cristiano Ronaldo per fuorigioco, il fuoriclasse portoghese – oggi all’Al-Nassr e con un passato di tre stagioni alla Juventus – ha riportato il match in parità trasformando un calcio di rigore. Per il cinque volte Pallone d’Oro si è trattato del terzo centro personale in questa edizione del Mondiale.
Nel pieno del recupero, al 94’, il Portogallo ha trovato il gol della qualificazione in una rete dal sapore “milanista”: assist illuminante di Rafa Leão e colpo di testa decisivo di Gonçalo Ramos, recente acquisto fortemente voluto da Gerry Cardinale. Un epilogo che ha fatto esultare i tifosi rossoneri e, in particolare, il tecnico Ruben Amorim.
La sfida tra Portogallo e Croazia ha rappresentato anche l’ultimo capitolo mondiale per due leggende come Cristiano Ronaldo e Luka Modrić. Il fuoriclasse croato lascia la competizione con una cocente eliminazione e con il futuro ancora da definire.
Sul fronte spagnolo, la nazionale di Luis de la Fuente arriva al big match dopo un netto 3-0 inflitto all’Austria. Una prova di grande solidità per la Roja, passata in vantaggio poco prima dell’intervallo grazie a Mikel Oyarzabal, sempre più convincente nel ruolo di centravanti e a segno anche in pieno recupero. Nel mezzo, la rete di Pedro Porro ha consolidato il successo degli spagnoli.
Ora, però, il popolo iberico spera soprattutto nel talento di Lamine Yamal, forse l’unico tra i grandi protagonisti più attesi a non essere ancora riuscito a incidere come gli altri top player che stanno dominando la scena.
PROBABILI FORMAZIONI
Roberto Martínez può affidarsi a una rosa ricca di talento ed esperienza. In porta ci sarà Diogo Costa, protetto dalla coppia centrale formata da Rúben Dias, mentre sulle fasce agiranno João Cancelo e Nuno Mendes. In attacco, Cristiano Ronaldo rappresenta ancora il punto di riferimento, sostenuto dalla qualità di Bruno Fernandes e Pedro Neto, con Rafael Leão in vantaggio su João Félix per una maglia da titolare.
Il commissario tecnico portoghese non registra alcuna assenza.
Portogallo (4-2-3-1): Diogo Costa; Joao Cancelo, Ruben Dias, Renato Veiga, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha; Pedro Neto, Bruno Fernandes, Leao; Cristiano Ronaldo. Ct: Martinez.
La Roja si presenta a questo ottavo di finale forte delle ottime prestazioni offerte finora nel torneo. In attacco spazio ancora a Lamine Yamal e Mikel Oyarzabal, supportati da Dani Olmo sulla trequarti. A centrocampo, la qualità di Rodri e Pedri sarà decisiva per scandire i ritmi della manovra, mentre la linea difensiva sarà guidata da Aymeric Laporte.
Anche Luis de la Fuente può contare sull’intera rosa a disposizione, senza problemi di indisponibilità.
Spagna (4-3-3): Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Dani Olmo, Rodri, Pedri; Lamine Yamal, Oyarzabal, Baena. Ct: De la Fuente.
Giorgia Palmieri































