Il Brasile non smette mai di regalare emozioni. I cinque volte campioni del mondo non conquistano il titolo dal 2002, ma con Carlo Ancelotti in panchina stanno provando a tornare protagonisti. Dopo qualche difficoltà contro il Giappone, la Seleção ha avuto la meglio per 2-1 grazie al gol al 95’ di Gabriel Martinelli, talento dell’Arsenal, assicurandosi così l’accesso agli ottavi. In precedenza aveva superato 3-0 Haiti e Scozia e pareggiato 1-1 con il Marocco all’esordio. Ora, però, per la squadra di Ancelotti arrivano sfide molto più impegnative. Il tecnico italiano può fare affidamento su un gruppo solido in difesa e a centrocampo, puntando soprattutto sulla qualità dei singoli nei momenti decisivi. Fondamentale sarà ancora una volta il carisma di Vinícius Jr, già a segno in tutte e tre le partite del girone, elemento chiave delle ambizioni brasiliane.
Anche la Norvegia sta vivendo un momento entusiasmante: i tifosi hanno creato un’atmosfera elettrizzante e la squadra ha realizzato 18 gol in quattro partite. L’allenatore Ståle Solbakken ha scelto di far rifiatare diversi titolari nella sconfitta per 4-1 contro la Francia, ma li ha poi riproposti nella vittoria per 2-1 contro la Costa d’Avorio negli ottavi, decisa da una splendida rete a giro di Antonio Nusa e dal gol vittoria di Erling Haaland all’86’.
DILEMMA NEYMAR
Neymar, 34 anni, è stato incluso nella convocazione nonostante le perplessità legate alla sua condizione fisica: non ha preso parte alla sfida contro il Giappone ed è subentrato solo per 14 minuti contro la Scozia. All’opposto, spazio ai giovani come Endrick, 19enne del Real Madrid, impiegato per circa mezz’ora contro Haiti e per pochi minuti contro la Scozia, ma schierato per tutta la ripresa contro il Giappone, a conferma della crescente fiducia di Ancelotti. Tra i prospetti più interessanti figura anche Rayan, 19 anni e stella del Bournemouth, atteso titolare nel ruolo di ala. Con Lucas Paquetá indisponibile, anche Endrick potrebbe partire dal primo minuto.
HAALAND INCREDIBILE
Erling Haaland, punta del Manchester City, punta ad arricchire ulteriormente il suo bottino di cinque gol ai Mondiali. A supportarlo in fase offensiva ci sarà il regista dell’Arsenal Martin Ødegaard, principale uomo assist della Norvegia. Il centravanti 25enne ha già realizzato 112 reti in Premier League in 132 partite, uno dei campionati più competitivi al mondo, mentre con la nazionale norvegese ha segnato 60 gol in 53 presenze, confermando un rendimento eccezionale anche in maglia biancorossa.
ERLING RITROVA UN RIVALE
Il difensore dell’Arsenal Gabriel Magalhães attende con interesse la sfida: i due si sono già affrontati in Premier League e si ritroveranno ora ai Mondiali. Si tratta di un duello fatto di grande intensità e rispetto reciproco, destinato a regalare spettacolo.
DOVE VEDERLA
Gli ottavi di finale dei Mondiali mettono di fronte Brasile e Norvegia, che giocheranno domenica 5 luglio con calcio d’avvio alle 22:00 italiane. Il match sarà trasmesso sia su DAZN sia in chiaro e gratis su Rai 1.
DOVE SI GIOCA
Brasile-Norvegia si disputerà al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey. Inaugurato nel 2010, l’impianto ospita le gare casalinghe delle franchigie NFL dei New York Giants e dei New York Jets ed è tra i più capienti degli Stati Uniti, con una capacità di 82.500 spettatori. Sarà proprio il MetLife Stadium a fare da cornice anche alla finale dei Mondiali, in programma domenica 19 luglio.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE
Il Brasile ha chiuso al primo posto il Gruppo C con 7 punti in tre partite, precedendo il Marocco grazie a una migliore differenza reti. Il cammino ai Mondiali nordamericani era iniziato proprio con lo scontro diretto contro i Leoni dell’Atlante, terminato 1-1: a evitare la sconfitta all’esordio per la squadra di Ancelotti era stato un lampo di classe di Vinícius.
Successivamente sono arrivati due successi netti per 3-0, prima contro Haiti e poi contro la Scozia. Agli ottavi, invece, la Seleção ha dovuto faticare contro il Giappone, passato in vantaggio con il contropiede di Sano, favorito da un errore dell’ex difensore della Juventus Danilo. Nella ripresa i cambi di Ancelotti hanno ribaltato l’inerzia del match: l’ingresso di Endrick, subentrato all’infortunato Paquetá, ha dato nuova energia alla squadra, che ha trovato il pari con il colpo di testa di Casemiro. Nel finale, in pieno recupero, è stato Martinelli a firmare il gol decisivo battendo Suzuki e facendo esplodere di gioia i tifosi.
La Norvegia si sta rivelando una squadra temibile, spinta dai gol di Haaland e dall’entusiasmo della ormai celebre “Viking Raw”, una coreografia diventata un vero e proprio simbolo di battaglia. Gli scandinavi hanno chiuso il Gruppo I al secondo posto, alle spalle della Francia. L’esordio è stato convincente, con un 4-1 ai danni dell’Iraq, seguito dal successo per 3-2 contro il Senegal. Nell’ultima gara del girone contro i Bleus, Solbakken ha scelto di far riposare diversi titolari e i vicecampioni del mondo ne hanno approfittato imponendosi 4-1.
Ai sedicesimi è arrivata poi una vittoria sofferta ma decisiva per 2-1 contro la Costa d’Avorio: Nusa ha sbloccato il risultato, Diallo ha riportato il match in equilibrio, prima del gol nel finale di Haaland che ha regalato alla Norvegia l’accesso agli ottavi.
PROBABILI FORMAZIONI
Brasile (4-2-3-1)
Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel, Santos; Bruno Guimarães, Casemiro, Endrick; Rayan, Cunha, Vini Jr.
ROSA DEL BRASILE
Portieri: Alisson (Liverpool), Ederson (Fenerbahçe), Weverton (Grêmio).
Difensori: Alex Sandro, Danilo, Leo Pereira (Flamengo), Bremer (Juventus), Ibáñez (Al-Ahli), Ederson (Atalanta), Marquinhos (Paris Saint-Germain), Gabriel (Arsenal), Douglas Santos (Zenit San Pietroburgo).
Centrocampisti: Bruno Guimarães (Newcastle), Casemiro (Manchester United), Danilo Santos (Botafogo), Fabinho (Al-Ittihad), Lucas Paquetá (Flamengo).
Attaccanti: Endrick (Lione), Gabriel Martinelli (Arsenal), Igor Thiago (Brentford), Matheus Cunha (Manchester United), Raphinha (Barcellona), Vinicius Junior (Real Madrid), Luiz Henrique (Zenit San Pietroburgo), Neymar (Santos), Rayan (Bournemouth).
Norvegia (4-3-3)
Nyland; Pedersen, Ajer, Heggem, Møller Wolfe; Ødegaard, Berge, Berg; Sørloth, Haaland, Nusa.
ROSA DELLA NORVEGIA
Portieri: Orjan Haskjold Nyland (Siviglia), Egil Selvik (Watford), Sander Tangvik (Amburgo).
Difensori: Julian Ryerson (Borussia Dortmund), Marcus Holmgren Pedersen (Torino), David Moller Wolfe (Wolverhampton), Fredrik Bjørkan (Bodø/Glimt), Kristoffer Ajer (Brentford), Torbjørn Heggem (Bologna), Leo Skiri Østigård (Genoa), Sondre Langås (Derby County), Henrik Falchener (Viking).
Centrocampisti: Martin Odegaard (Arsenal), Sander Berge (Fulham), Fredrik Aursnes (Benfica), Patrick Berg (Bodo/Glimt), Kristian Thorstvedt (Sassuolo), Morten Thorsby (Cremonese), Thelo Aasgaard (Rangers).
Attaccanti: Erling Haaland (Manchester City), Alexander Sorloth (Atlético Madrid), Jorgen Strand Larsen (Crystal Palace), Antonio Nusa (RB Lipsia), Oscar Bobb (Fulham), Andreas Schjelderup (Benfica), Jens Petter Hauge (Bodo/Glimt).
Giorgia Palmieri































