Per il piccolo Stato africano è una sfida dal sapore di favola quella che vedrà opposte Argentina e Capo Verde, in programma all’Hard Rock Stadium di Miami Gardens nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 luglio, con calcio d’inizio alle 00:00 italiane. I campioni del mondo in carica affrontano una delle rivelazioni di questo Mondiale nei sedicesimi di finale, in un incrocio che fino a poche settimane fa sembrava difficile anche solo da immaginare.
L’Argentina si presenta all’appuntamento dopo un cammino impeccabile nel Gruppo J. La formazione guidata da Lionel Scaloni ha superato Algeria, Austria e Giordania, chiudendo il girone a punteggio pieno con nove punti e confermando i pronostici che la indicano tra le principali favorite per la conquista del titolo.
Il Capo Verde, attualmente 67° nel ranking FIFA, ha invece scritto una delle pagine più sorprendenti del torneo. Gli Squali Blu hanno conquistato la qualificazione ai sedicesimi grazie a tre pareggi consecutivi contro Spagna, Uruguay e Arabia Saudita, chiudendo il Gruppo H al secondo posto, alle spalle delle Furie Rosse, senza conoscere la sconfitta. Contro l’Albiceleste servirà un’altra impresa, probabilmente la più grande della storia del calcio capoverdiano.
DOVE VEDERLA
La partita dei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 tra Argentina e Capo Verde è in programma sabato 4 luglio, con calcio d’inizio alle 00:00 italiane, all’Hard Rock Stadium di Miami Gardens, negli Stati Uniti. La sfida sarà trasmessa in esclusiva su DAZN.
CURIOSITA’ SU ARGENTINA E CAPO VERDE
- Quello tra Argentina e Capo Verde sarà un confronto inedito: le due nazionali non si sono mai affrontate in precedenza. L’Albiceleste, inoltre, ha vinto le ultime sette sfide disputate ai Mondiali contro selezioni africane. L’unica sconfitta risale al primo incrocio di questo tipo, l’1-0 subito contro il Camerun all’esordio nel Mondiale del 1990.
- Il Capo Verde diventa appena la terza nazionale all’esordio in una fase finale dei Mondiali a sfidare i campioni del mondo in carica in una gara a eliminazione diretta. I due precedenti riguardano la Norvegia, sconfitta 2-1 dall’Italia nel 1938, e il Ghana, battuto 3-0 dal Brasile nel 2006.
- Al via del torneo il Capo Verde occupava il 67° posto del ranking FIFA, il piazzamento più basso mai registrato, dall’introduzione della classifica mondiale nel 1992, per una nazionale capace di qualificarsi alla fase a eliminazione diretta alla sua prima partecipazione ai Mondiali.
PROBABILI FORMAZIONI
ARGENTINA
Dopo l’ampio turnover adottato contro la Giordania, Lionel Scaloni dovrebbe riproporre il consueto 4-4-2, con Lionel Messi libero di svariare su tutto il fronte offensivo. Al fianco del capitano dovrebbe esserci ancora Lautaro Martínez, ormai in vantaggio su Julián Álvarez nelle gerarchie dell’attacco.
La rete realizzata nell’ultima gara ha confermato l’ottimo stato di forma dell’attaccante dell’Inter, ma a fare la differenza è soprattutto l’intesa mostrata con Messi, un aspetto che ha convinto il ct argentino a puntare nuovamente sulla coppia. In difesa, invece, torna a disposizione Cristian Romero, pienamente recuperato dopo il recente problema fisico.
Modulo (4-4-2)
E. Martínez; Molina, Romero, Lisandro Martínez, Medina; De Paul, Mac Allister, Enzo Fernández, Almada; Lautaro Martínez, Messi
Allenatore: Lionel Scaloni
CAPO VERDE
Il Capo Verde dovrebbe affidarsi ancora al 4-3-3 che gli ha permesso di sorprendere tutti nella fase a gironi. La formazione guidata da Bubista punterà sulla consueta solidità difensiva e sull’organizzazione collettiva, con l’unico vero dubbio che riguarda il ruolo di centravanti. In vantaggio c’è Livramento, ex Verona, favorito per guidare l’attacco nonostante i soli due gol messi a segno finora dagli Squali Blu, entrambi realizzati dai centrocampisti.
Modulo (4-3-3)
Vozinha; Moreira, Pico, Diney, L. Cabral; Mendes, K. Pina, Jamiro; Arcanjo, Livramento, Rodrigues
Allenatore: Bubista
Giorgia Palmieri































