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Si conclude il campionato di Serie A: rossoblù e nerazzurri scenderanno in campo sabato per l’ultima sfida della stagione 2025/2026.
Per Italiano e Chivu sono previste alcune variazioni rispetto alle formazioni viste nel corso del torneo, pur senza rinunciare ai principali titolari, anche in vista dell’imminente Mondiale.
Anche il tecnico del Bologna valuterà con attenzione l’impiego dei giocatori destinati, con ogni probabilità, alla competizione mondiale, evitando inutili rischi sul piano fisico.
Assente Riccardo Orsolini, fermato da una lesione di primo grado all’adduttore sinistro.
Situazione diversa invece per Lautaro Martinez, che sarà regolarmente in campo: il capitano nerazzurro vuole chiudere la stagione al comando della classifica marcatori e magari raggiungere quota 20 gol. I 17 centri realizzati finora gli valgono comunque il primato tra i bomber della Serie A.
PRECEDENTI
Regna l’equilibrio nelle ultime otto sfide di Serie A tra Bologna e Inter, con tre vittorie per parte e due pareggi. Dopo il 3-1 conquistato nella gara d’andata del 4 gennaio, i nerazzurri hanno inoltre la possibilità di centrare il doppio successo stagionale contro i rossoblù, traguardo che manca dalla stagione 2020/21.
DOVE VEDERLA
Bologna Inter, in programma sabato 23 maggio 2026 alle ore 18.00 sarà visibile su DAZN.
ARBITRAGGIO
L’arbitraggio del match Bologna-Inter, in programma sabato, sarà affidata alla direzione di Bonacina di Bergamo assistito da Laghezza e Zezza.
LAGHEZZA – ZEZZA
IV: MARCENARO
AVAR: BARONI
PROBABILI FORMAZIONI
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Joao Mario, Helland, Lucumì, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Castro, Rowe. All. Italiano.
INTER (3-5-2): J. Martinez.; Darmian, Acerbi, Bastoni; Diouf, Frattesi, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Esposito. All. Chivu.
DICHIARAZIONI ALLENATORI
ITALIANO
“Mi ricordo che avevo detto che quella non poteva essere una partita che dava un giudizio definitivo alla nostra stagione perché eravamo tutti consapevoli di affrontare la peggiore del torneo e che poteva vincerlo. Alla fine lo ha fatto. Siamo stati sfortunati ad averla sia nel girone sia ai quarti. Confermo quello che avevo detto. Battere una squadra come la Roma all ottavi è stato qualcosa di complicato e quella partita è stata bellissima, rimarrà nella storia. Dopo essere usciti dall’Europa League abbiamo provato a raggiungere il settimo posto ma non ci siamo riusciti. Quest’anno abbiamo comunque fatto un lavoro discreto anche se non portiamo a casa nulla in termini di grandi traguardi. Tuttavia tra alti e bassi qualcosa di positivo lo abbiamo regalato. Stupire ogni anno non è semplice. L’obiettivo era rimanere ad aprile dentro tutte le competizioni. L’unico rammarico è forse la Coppa Italia perché avevamo il vantaggio di giocare tutte le partite in casa, ma la Lazio ha fatto un cammino straordinario”.































