All’Olimpico va in scena un derby dai due volti. Da una parte una Roma pienamente in corsa per la conquista di un pass per la prossima Champions League; dall’altra una Lazio reduce dalla delusione della finale di Coppa Italia persa contro l’Inter.
Il secondo derby stagionale (il primo si è giocato a settembre, 1-0 Roma con goal di Lorenzo Pellegrini) è stato finalmente fissato per le 12 di domenica 17 maggio, dopo una lunghissima querelle relativa alla concomitanza di orari con la finale degli Internazionali di Tennis in programma nel pomeriggio al Foro Italico.
PRECEDENTI
Nel Derby della Capitale tra AS Roma e SS Lazio, i precedenti ufficiali complessivi sono:
186 derby ufficiali
70 vittorie Roma
65 pareggi
51 vittorie Lazio
Solo in Serie A:
163 partite
59 vittorie Roma
62 pareggi
42 vittorie Lazio
DOVE VEDERLA
Roma-Lazio sarà trasmessa in esclusiva su DAZN.
ARBITRAGGIO
La designazione arbitrale della 37ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Roma-Lazio al signor Fabio Maresca della sezione di Napoli.
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Peretti e Perrotti: Fabbri sarà il IV ufficiale mentre Di Bello e Abisso sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.
Sarà il 26° incrocio tra Maresca e i biancocelesti, i più arbitrati in carriera, con 12 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte, mentre sono 19 i precedenti con i giallorossi: 8 vittorie, 5 pari e 7 k.o. lo score.
Sarà il primo derby diretto in carriera per il fischietto partenopeo.
PROBABILI FORMAZIONI
Un dubbio per Gasperini sulla trequarti: Dybala spera di tenersi stretta una maglia da titolare, ma Pisilli spera di soffiargliela e far coppia con Soulé dietro all’intoccabile Malen. Parte dalla panchina il recuperato Pellegrini, forse all’ultimo derby, così come Rensch nonostante l’impatto decisivo in casa del Parma.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen. All. Gasperini
Sarri dovrebbe puntare su Daniel Maldini a discapito sia di Dia che di Noslin come centravanti: accanto a lui Cancellieri (avanti su Isaksen) e Noslin, con Zaccagni e l’ex Pedro, lo spagnolo all’ultimo derby prima dell’addio, inizialmente in panchina. Luca Pellegrini e Rovella se la giocano con Tavares e Patric, mentre Romagnoli è squalificato dopo l’espulsione di sabato contro l’Inter: gioca Provstgaard.
LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, Pellegrini; Basic, Rovella, Taylor; Cancellieri, Maldini, Noslin. All. Sarri
DICHIARAZIONI ALLENATORI
Gasperini
“Chiaro che noi siamo così motivati, così dentro a questa rincorsa, a questa possibilità di giocare per il quarto posto, che se siamo quelli meno accreditati a rispondere, perché avremmo giocato in qualunque ora e in qualunque giorno. Però effettivamente, insomma, non è stato un esempio di grande programmazione. Soprattutto dispiace per i tifosi, dispiace per anche quelli delle altre città, perché bene o male qui abbiamo un derby, però le altre città si devono spostare delle tifoserie, si devono muovere, quindi questo ha creato, anche per le squadre stesse che hanno dovuto spostarsi, ha creato sicuramente un disagio. Il fatto di giocare cinque partite contemporaneamente, questo lo trovo molto bello, anche emozionante un po’ per tutti. Che poi se arrivi a giocare a mezzogiorno della domenica forse non è il massimo”.
“L’insidia è comunque che la Lazio è comunque un’ottima squadra. È chiaro che loro in questo momento hanno finito la stagione, l’unica motivazione forte è quella di cercare di impedire alla Roma di raggiungere il massimo del traguardo. Noi abbiamo motivazioni molto più vere, molto più forti, molto più legate al risultato, però questo non toglie la difficoltà della gara perché un derby è sempre difficile da giocare per tutti e perché, come ho detto, credo che comunque la Lazio sia un’ottima squadra. Dybala? Intanto è importante che entrambe le parti, sia la proprietà che il giocatore, abbiano questa idea. Io la trovo molto positiva e quando c’è la volontà da entrambe le parti poi dopo si può trovare la soluzione”.
“Al centro del progetto c’è la società perché è una cosa molto più ampia, a partire dallo stadio fino ad arrivare al futuro. Io mi occupo della parte tecnica, ho le mie responsabilità e cerco di rendere la squadra più soddisfacente possibile per i tifosi. Cerco di migliorare la squadra il più possibile. La presenza di Ryan? Fondamentale. Quando c’è la presenza della proprietà tutto funziona meglio, c’è meno gente che riporta le cose e c’è molta più possibilità di avere rapporti diretti senza intermediari che volontariamente o involontariamente cambiano un po’ le opinioni. Le decisioni sono davvero veloci e mi auguro che Ryan, come fatto in questi giorni, riesca ad avere un rapporto di conoscenza con la squadra oltre ad accelerare nelle trattative con i procuratori. La conoscenza diretta è importante sia per la proprietà sia per il calciatore, è una cosa che lega. La proprietà qui presente può assaporare meglio e legarla di più”.
“Il calcio è bello giocarlo, anche se Sarri aveva le sue motivazioni giustificate. Il calcio è bello con lo stadio pieno. Togliamo pressioni negative e iniziamo a divertirci. Noi ci giochiamo molto. Lo stadio pieno deve essere uno spettacolo e a volte è più bello della partita stessa”.
“Credo che tutti i giocatori nati e cresciuti nella città di un derby li sentono in modo particolare rispetto a un nuovo acquisto. Emotivamente ci sono giocatori che sentono di più questa partita, ma a volte possono fare brutte prestazioni oppure possono fare grandi prestazioni. Pellegrini è sicuramente tra quelli più determinanti. Lorenzo arriva da un infortunio, si è allenato tutta la settimana e oggi lo valutiamo. Ma se sta bene punterò su di lui dall’inizio o a gara in corso”.
“La società è presente e sta facendo molto. Ora mancano due giornate di campionato e siamo certi di giocare almeno in Europa League, che è un bel traguardo. Abbiamo lasciato dietro il Bologna, l’Atalanta e la Lazio. Questo però non ci deve togliere la fame e la voglia di provare a fare ancora di più”.
“Ora c’è la proprietà qui. Avere così tanti giocatori in scadenza era pericoloso, ma hanno dimostrato di avere attaccamento alla Roma e grande professionalità. La proprietà sta cercando di risolvere e io sono fiducioso. Ho parlato con El Shaarawy qualche settimane fa e lui ha deciso questo. Gli dirò che ci sono ancora due partite e che ha opportunità di giocare. Sarà giustamente celebrato, ma prima ci sono due partite”.
PROSSIME GARE IN PROGRAMMA
I giallorossi saranno ospiti del Verona , la squadra di mister Sarri invece ospiterà il Pisa.
Giorgia Palmieri































