Dopo l’1-1 maturato all’andata al Civitas Metropolitano, Arsenal e Atletico Madrid tornano a sfidarsi nel match di ritorno della semifinale di Champions League, con in palio un posto nella finale di Budapest, in programma il 30 maggio.
Nella gara d’andata, Gyokeres aveva portato in vantaggio i suoi nel finale del primo tempo su calcio di rigore, mentre Julian Alvarez ha ristabilito la parità, sempre dagli undici metri.
DOVE VEDERLA
La semifinale di ritorno tra Arsenal e Atletico Madrid di oggi, mercoledì 5 maggio, sarà trasmessa in diretta tv in esclusiva da Sky.
ARBITRAGGIO
La UEFA ha confermato l’assegnazione dell’arbitro tedesco Daniel Siebert per dirigere la partita di ritorno delle semifinali di UEFA Champions League tra Arsenal e Atlético Madrid.
Nel corso della sua carriera nelle competizioni europee, il direttore di gara tedesco colleziona la quarta designazione con l’Atlético Madrid e la terza con l’Arsenal. I precedenti sotto la sua direzione raccontano esiti differenti per le due squadre: i londinesi hanno vinto entrambe le gare disputate, mentre il club madrileno ha raccolto un pareggio e due sconfitte nei tre incontri arbitrati da Siebert.
La squadra arbitrale sarà composta dagli assistenti Jan Seidel e Rafael Foltyn, mentre al VAR ci sarà Bastian Dankert: per questa sfida decisiva, dunque, l’intero team sarà di nazionalità tedesca. Siebert, 41 anni, è ormai un profilo affermato a livello europeo: internazionale dal 2015, ha diretto numerose gare nelle fasi finali delle competizioni negli ultimi anni.
PROBABILI FORMAZIONI
Arteta spera di recuperare Odegaard e Havertz, entrambi alle prese con lievi problemi fisici, mentre Timber e Merino restano in dubbio e dovrebbero non essere disponibili. In mezzo al campo si va verso il ritorno dal primo minuto di Zubimendi, risparmiato nel weekend dopo la positiva prestazione di Lewis-Skelly. Sulla corsia sinistra Hincapie appare avanti nel ballottaggio con Calafiori. In attacco, Saka dovrebbe guidare il tridente insieme a Gabriel Martinelli, favorito per una maglia, e a Gyokeres nel ruolo di centravanti; Havertz potrebbe iniziare dalla panchina, pronto a entrare solo in caso di pieno recupero.
ARSENAL (4-3-3) Raya; White, Saliba, Gabriel, Hincapie; Odegaard, Zubimendi; Rice; Madueke, Gyokeres, Martinelli. All. Arteta
Buone notizie per l’Atletico: gli esami su Alvarez hanno escluso lesioni rilevanti e l’attaccante sarà regolarmente al centro dell’attacco nella trasferta di Londra. Non saranno invece a disposizione Barrios e Nico Gonzalez, alle prese con problemi muscolari.
ATLETICO MADRID (4-4-2) Oblak; Llorente, Pubill, Hancko, Ruggeri; G. Simeone, Koke, Cardoso, Lookman; Griezmann, Alvarez. All. D. Simeone
DICHIARAZIONI ALLENATORI
ARTETA
“Abbiamo bisogno di opzioni, giocare diverse partite, è una bella notizia avere Havertz e Odegaard. Non vedo l’ora, sento l’energia tra la squadra, i tifosi, abbiamo lavorato tanto per essere in questa posizione. Grande fame, difficile spiegare il desiderio di vivere queste notti. Non puoi promettere di vincere trofei ma lavorare ogni giorno con la visione di implementare le tue idee e diventare una delle migliori in Europa“.
“In base a ciò che vedo ogni giorno, ho ragioni per credere e arrivare in finale, dobbiamo dimostrarlo. Non c’è bisogno dei messaggi per i tifosi, viviamolo insieme e rendiamolo possibile, andiamo a prenderla”.
“Il tifo all’andata? Incredibile atmosfera, una delle migliori che abbia mai vissuto. Con la nostra gente, generiamo qualosa di speciale e insieme possiamo farcela. Siamo pronti per competere, un sogno poter raggiungere la finale giocando la semifinale davanti ai nostri tifosi, un qualcosa che non abbiamo vissuto per tanto tempo, sarà speciale”.
“L’Atletico? Sappiamo sono capaci di fare diverse cose, vogliamo giocare la miglior partita possibile“.
SIMEONE
“Il calcio è dei giocatori, noi dobbiamo solo gestire, dare idee, la partita cambia quando inizia. L’esperienza ti dà più calma e la tranquillità per affrontare queste partite. Si cercano titoli ma i calciatori e l’allenatore vuole che la partita inizi, cercare di vincere, ognuno con le sue armi“.
“Come sempre, intensità, ciò che richiede la partita, abbiamo fiducia e convinti di quello che vogliamo e poi non dipenderà solo da noi; convinti del piano che si sceglie e portarlo avanti fino alla fine“.
“In questo tipo di partite è importante, conosce il campionato inglese, speriamo possa rispondere nel modo che la partita richieda“.
Giorgia Palmieri































