Un match point scudetto da non fallire. L’Inter di Chivu affronta il Parma a San Siro nel posticipo domenicale della 35ª giornata di campionato, una sfida che potrebbe consegnare matematicamente il titolo ai nerazzurri.
In caso di vittoria, infatti, l’Inter si laureerebbe campione d’Italia. Un obiettivo che Chivu spera di centrare proprio contro la sua ex squadra, il Parma, già salvo e certo della permanenza in Serie A dopo un’ottima stagione.
PRECEDENTI
Nei 28 precedenti disputati a San Siro, l’Inter ha ottenuto 10 vittorie contro le 2 del Parma, mentre il pareggio è l’esito più ricorrente, verificatosi in 16 occasioni. Tra queste, rientrano anche quattro degli ultimi sei confronti.
I nerazzurri sono andati a segno in 26 delle 28 partite casalinghe contro gli emiliani, mentre il Parma ha realizzato almeno un gol in ciascuna delle ultime sei trasferte giocate al Meazza.
DOVE VEDERLA
La sfida di Serie A tra Inter e Parma sarà visibile in diretta esclusiva su DAZN.
ARBITRAGGIO
Inter-Parma, gara in programma domenica 3 maggio alle 20.45 a San Siro e che potrebbe assegnare lo scudetto, sarà diretta da Kevin Bonacina di Bergamo. Con lui gli assistenti Preti e Palermo, il quarto ufficiale di gara Massimi e gli arbitri Var Marini e Di Paolo.
PROBABILI FORMAZIONI
Nell’Inter dovrebbero scendere in campo i titolarissimi, con le uniche eccezioni di Lautaro, che partirà dalla panchina, e Calhanoglu, escluso dalla lista dei convocati.
In difesa si va verso il rientro di Bastoni, mentre a centrocampo Mkhitaryan è in vantaggio su Sucic. In attacco, al fianco di Thuram, Pio Esposito parte favorito su Bonny.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Dumfries, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, P. Esposito. All. Chivu
In casa Parma gli unici indisponibili sono Cremaschi e Frigan, che hanno già terminato la loro stagione.
Per Cuesta restano diversi dubbi di formazione: a centrocampo Bernabé e Nicolussi Caviglia sono in vantaggio su Ondrejika e Sorensen, mentre in attacco Elphege è in corsa per una maglia da titolare, anche se al momento Pellegrino resta il principale favorito.
PARMA (3-5-2): Suzuki; Troilo, Circati, Ndiaye; Delprato, Bernabé, Keita, Nicolussi Caviglia, Valeri; Strefezza, Pellegrino. All. Cuesta
DICHIARAZIONI ALLENATORI
Chivu
Mister Chivu non rilascerà dichiarazioni in conferenza stampa prima del match.
Cuesta
“La squadra è consapevole della sfida di domani e dell’importanza di essere al 100%. Siamo pronti per lavorare al meglio. Ci è piaciuto essere al fianco dei nostri tifosi e di vedere l’entusiasmo. Speriamo di essere noi domani e di fare tutto il possibile per fare una grande prestazione. Secondo me in questa stagione ci sono stati tanti cambiamenti. Tante volte mi avete chiesto come avremmo giocato perché siamo stati in un percorso dove la nostra identità è stata in costante evoluzione. Nel momento in cui abbiamo trovato equilibrio e stabilità, perché era quello che ci dava risultati, siamo andati dritti su quella strada. Dobbiamo continuare a fare punti e alzare il livello delle prestazioni”.
“Lui ha portato certe basi importanti per raggiungere la salvezza lo scorso anno. Tanti di questi punti sono state certezze che ci hanno aiutato a creare il percorso di quest’anno. Noi abbiamo provato a crescere e a fare il meglio ogni giorno. Quando guardo al passato quasi sempre mi focalizzo su ciò che ho fatto, analizzando ciò che potevo fare meglio ma anche ciò che ho fatto bene. Io mi proietto sempre verso il futuro e quindi penso all’Inter, a preparare la squadra nel miglior modo. Mancano quattro partite e vogliamo competere al meglio possibile, arrivando più alti possibile in classifica.
Anche ciò che abbiamo fatto in precedenza era legato a creare una linea di continuità ma per avere anche risultati in questo momento. Con la società siamo sempre stati allineati dal primo giorno. Gli incontri sono rituali, questa settimana siamo andati anche a cena con lo staff tecnico. Quel rapporto di fiducia e unione c’è stato sempre e fa parte di vivere questo processo insieme. Noi adesso ci focalizziamo sul presente, davvero. Quello che si deve fare per il futuro si farà”.
“È stato molto importante per noi. Ci ha aiutato non solo in campo ma anche fuori. È stato un giocatore che con la sua presenza e il suo valore ha aiutato gli altri. Tutte le scelte saranno allineate con la società”.
“La competizione è grande, soprattutto davanti abbiamo tanti giocatori. In funzione della partita e del contesto scegliamo più uno o un altro. Loro hanno qualità e talento, sappiamo che ci possono aiutare e proviamo a decidere in base a quello che pensiamo più giusto”.
“Io lo vedo essere se stesso. Lavora ogni giorno con la stessa mentalità e con la stessa capacità di influenzare positivamente gli altri, preparandosi al meglio per fare ciò che ha fatto in tutta la stagione. In tanti momenti ha dato un contributo incredibile, non solo a livello di gol ma anche di crescita. La competitività interna è sempre una cosa buona, è uno stimolo in più per alzare il tuo livello. Pellegrino la sta vivendo con serenità, mostrando ogni giorno quanta fame ha per alzare il suo livello”
PROSSIME GARE IN PROGRAMMA
Nel prossimo turno di campionato i nerazzurri saranno ospiti della Lazio all’Olimpico di Roma nel match di sabato 9 maggio 2026 alle ore 18:00.
Gli emiliani invece, ospiteranno la Roma , domenica 10 maggio 2026 alle ore 18.00.
Giorgia Palmieri































