Il Napoli, reduce dalla vittoria contro la Cremonese, cercherà di consolidare quasi definitivamente la qualificazione alla Champions League nell’incontro contro il Como, valido per la trentacinquesima giornata di Serie A.
Anche il Como segue da vicino la corsa europea: i lariani sono tornati in piena contesa grazie al successo a Marassi contro il Genoa e al pareggio nel derby Milan-Juventus, risultati che hanno ridotto a tre punti il distacco dal quarto posto, attualmente occupato dai ragazzi di Fabregas.
PRECEDENTI
Como-Napoli ha sempre suscitato un fascino particolare, soprattutto negli incontri giocati al Sinigaglia, teatro di 17 sfide tra le due squadre. Il bilancio complessivo sorride ai partenopei, che hanno ottenuto 8 vittorie contro 5 pareggi e 4 sconfitte. Anche la differenza reti è a favore del Napoli, con 23 gol segnati e 15 subiti.
L’incontro più recente si è svolto la scorsa stagione, quando il Como, allenato da Fabregas, ha vinto 2-1, grazie a un autogol di Rrahmani e a una rete di Diao, con Raspadori che aveva momentaneamente pareggiato.
Tornando indietro nel tempo, emerge che il Napoli non vince a Como da 21 anni. L’ultimo successo degli azzurri al Sinigaglia risale alla stagione 2001/2002, quando il Napoli si impose 2-0 in Serie B grazie ai gol di Magoni e Stellone. Negli ultimi cinque incontri tra le due squadre, il bilancio è di 3 vittorie per il Napoli e 2 sconfitte, con le due partite più recenti che hanno visto la squadra partenopea uscire sconfitta consecutivamente.
Il pareggio al Sinigaglia è ormai un ricordo lontano: l’ultimo risale alla stagione 1987/1988, quando la partita terminò 0-0. Quel risultato rimane ancora oggi l’ultima parità registrata tra le due squadre in casa del Como.
ARBITRAGGIO
L’AIA ha diramato le designazioni per Como-Napoli, match valido per la trentacinquesima giornata della Serie A 2025-2026.
Arbitro della sfida sarà Michael Fabbri della sezione di Ravenna. Il Var sarà Daniele Doveri della sezione di Roma.
PROBABILI FORMAZIONI
Fabregas ha pochi dubbi di formazione, avendo recuperato Nico Paz dopo il colpo alla testa. In difesa, Smolcic e Diego Carlos sono favoriti su Van der Brempt e Kempf, mentre Diao partirà titolare.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Diego Carlos, Valle; Da Cunha, Perrone; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas
Conte sembra intenzionato a confermare Olivera come braccetto destro e McTominay a centrocampo, con Alisson Santos titolare alle spalle di Hojlund insieme a De Bruyne. Anguissa dovrebbe partire dalla panchina, mentre Di Lorenzo potrebbe essere convocato.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Olivera, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez; De Bruyne; Alisson Santos; Hojlund. All. Conte
DICHIARAZIONI ALLENATORI
FABREGAS
“Il Napoli è una squadra che ha avuto tanti problemi, con tanti infortuni, di giocatori importanti durante la stagione. Grande merito al mister Conte di averli mantenuti ad un livello alto. Il Napoli è cresciuto tanto negli ultimi anni, adesso l’esigenza è alta. Hanno fatto una grande stagione, merito al gruppo e all’allenatore. Sarà una partita importante, come quelle giocate. Anche noi abbiamo avuto infortuni. Sarà una bella partita, di calcio propositivo, due squadre di grande mentalità”
“Il gol di Douvikas a Genova? Una cosa è il nostro stile di gioco, cosa cambia è la struttura e gli elementi. Certi giocatori che avrebbero potuto fare qualcos’altro contro gli avversari. Si creano delle dinamiche utilizzando alcune pedine piuttosto che altre. Quando siamo usciti dal pressing il Genoa si è messo dietro, noi abbiamo fatto una giocata tranquilla”
“Siamo tutti, Sergi Roberto non può giocare tutta la partita, Vojvoda è tornato ad allenarsi. A parte Addai siamo tutti a disposizione”
“In Spagna si parla tanto dell’arbitro, in Inghilterra un po’ meno. Ma se ne parla sempre, sfortunatamente. Non penso mai alla malafede, ci mancherebbe. Come ci sono allenatori o giocatori di livello differente, per gli arbitri è uguale. Se no non giocheremmo e non andremmo in campo. Preferirei non giocare la partita. Penso ci sia buon senso. Da quando sono migliorato in panchina, che sono meno agitato… provo a migliorare e l’arbitro è più aperto a parlarti, a capire le cose. Siamo tutti coinvolti, tutti dobbiamo aiutarci. Peccato succedano cose negative con l’arbitro, ma dovrebbe essere la persona meno importante”
“Dovrebbe solo arbitrare, mentre la gente paga il biglietto per vedere lo spettacolo. Non mi piace molto parlare di questa cosa. Ieri per Arteta non era o meno rigore, sono episodi però. Non mi piace giudicare senza sapere esattamente cosa sia successo. Ho visto il video dell’arbitro che si gira e chiede se sia rigore, ma non la vedo nemmeno come una cosa drammatica. Magari in quel momento c’era difficoltà in quel senso e una persona ha voluto dargli una mano. Anche se so che in quel momento non si dovrebbe. Ma non si può giudicare in malafede, lasciamoli lavorare”
“A Genoa quasi quasi lo facevo entrare, Da Cunha era diffidato e non avevo nessuno in mezzo, ma ho fatto entrare Kuhn. Però è stato infortunato, è tornato dalla Svezia U19 con qualche dolore. Però dallo scouting ci credono tanto, lo hanno analizzato. È giovanissimo, ma il livello qui è molto alto. Baturina, Caqueret, Da Cunha deve continuare a lavorare, crescere, capire tantissime dinamiche. Ma per il futuro crediamo in lui”
“Alla Champions non rispondo. Ma quando Suwarso mi ha detto che avrei avuto la squadra, non sapevo se fossimo pronti. Champions step troppo ampio? Dobbiamo pensare partita dopo partita. Il mercato? Manca ancora, dobbiamo aspettare. Non sai dove finirai. Se la Lazio vince la Coppa Italia e tu finisci settimo, c’è una possibilità di rimanere fuori. La possibilità esiste, io sono molto prudente. Preferisco andare partita dopo partita. Poi facciamo le pagelle e come società valuteremo meglio. Ma se siamo pronti o no, non lo so. So solo che stiamo facendo una buona stagione, i ragazzi sono cresciuti tanto e speriamo possano fare altri passi in avanti”
PROSSIME GARE IN PROGRAMMA
I lariani di mister Fabregas dopo la sfida contro i partenopei saranno ospiti del Verona nella gara di domenica 10 maggio 2026 alle ore 12.30.
Gli azzurri di Conte invece, ospiteranno al Maradona il Bologna di Vincenzo Italiano nel match di lunedì 11 maggio 2026 alle ore 20.45.































