Dopo aver eliminato il Barcellona ai quarti e aver perso la finale di Coppa del Re, l’Atletico Madrid di Simeone torna in campo per la semifinale di Champions League contro l’Arsenal di Arteta. Due squadre pronte a sfidarsi per un posto nella finalissima di Budapest, dove ad attenderle ci sarà chi tra Bayern e PSG riuscirà a spuntarla. Da una parte i colchoneros, abili a sfruttare le occasioni e a difendere con precisione chirurgica; dall’altra la capolista della Premier League, che ha dominato la fase a gironi della Champions, ma ora si trova di fronte a un bivio: conquistare sia il titolo inglese sia la coppa europea, oppure chiudere la stagione a mani vuote.
La semifinale d’andata di Champions League tra Atletico Madrid e Arsenal andrà in scena al Wanda Metropolitano di Madrid mercoledì 29 aprile. Calcio d’inizio alle ore 21:00.
DOVE VEDERLA
La semifinale di Champions League tra Atletico Madrid e Arsenal sarà trasmessa in diretta tv in esclusiva da Amazon Prime.
PROBABILI FORMAZIONI
Oblak resta favorito su Musso tra i pali, mentre in difesa Ruggeri e Molina affiancheranno Le Normand e Pubill. Lookman accusa qualche problema alla vigilia: in caso di forfait, Baena prenderà il suo posto sulla sinistra. In attacco confermati Griezmann e Alvarez, con Sorloth pronto a subentrare. Fuori causa Nico Gonzalez: l’argentino non sarà disponibile né per l’andata né per il ritorno a causa di un infortunio muscolare.
ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Molina, Le Normand, Pubill, Ruggeri; G. Simeone, Marcos Llorente, Koke, Lookman; Griezmann, Alvarez. All. Simeone.
La situazione infortuni continua a creare problemi in casa Arsenal: Arteta dovrà fare a meno di Timber, Merino e Havertz. Sulla trequarti potrebbe partire titolare Saka, affiancato da Odegaard e Martinelli a supporto di Gyokeres.
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; White, Saliba, Gabriel, Hincapié; Zubimendi, Rice; Saka, Odegaard, Martinelli; Gyokeres. All. Arteta.
DICHIARAZIONI ALLENATORI
ATLETICO MADRID
La UEFA Champions League deve qualcosa all’Atletico Madrid?
“Siamo persone. Ognuno ha un pensiero diverso dall’altro. Non ci deve niente a nessuno, le cose si meritano e si ottengono, per questo devi lavorare e che la dea fortuna sia dalla tua parte”.
“Dico sempre che sognare è bello, ma la realtà è ciò che accade sulla terra, e ciò che accade sulla terra è ciò che noi facciamo e ciò che Dio vuole”.
“È straordinario che l’Atletico Madrid sia di nuovo in semifinale dopo nove anni, la terza volta in 14 anni. È incredibile, quella fede, quell’illusione, quel contagio che i tifosi ci trasmettono. Ci faranno bene, in una partita difficile, con un’ottima squadra sulle palle da fermo. Ci siamo, con tutta l’illusione che ci accompagna”.
“Non è pressione, Abbiamo responsabilità ed entusiasmo per essere vicini a un obiettivo che il club non abbiamo mai raggiunto. C’è un’illusione speciale. Alla fine è una partita di calcio, i calciatori sono quelli che la definiscono per la loro capacità, la loro disposizione. Vogliamo giocare la partita che immaginiamo”.
ARSENAL
ARSENAL
“Dobbiamo fare meglio, vogliamo migliorare in ogni reparto. Ma allo stesso tempo, per essere dove siamo bisogna essere eccezionali per essere qui tra le prime 4 d’Europa. Quindi immaginate quanto sia difficile”.
“Dopo la vittoria, importantissima per noi, contro il Newcastle, si percepiva subito l’energia e la fiducia in vista di questa partita: un’opportunità che ci prenderemo con entrambe le mani. Vedrete una squadra che vuole dominare, che vuole vincere, che vuole iniziare a decidere la partita domani”.
“Siamo in testa, in lotta per il titolo, siamo in semifinale di Champions League – ha poi aggiunto -. È difficile capire come si possa non godersela. È quello che abbiamo sognato per tutta la vita, fin da quando ero bambino.”
Giorgia Palmieri































