Macao regina del gaming mondiale: nel 2025 i casinò generano 11,8 miliardi di dollari di tasse
Il settore del gioco d’azzardo continua a rappresentare il cuore pulsante dell’economia di Macao, che nel 2025 si conferma ancora una volta il più grande mercato del gaming al mondo per fatturato annuo.
I dati ufficiali parlano chiaro: i casinò dell’ex colonia portoghese hanno generato 94,9 miliardi di MOP, pari a circa 11,8 miliardi di dollari americani di entrate fiscali, superando le previsioni iniziali fissate a 11,6 miliardi.
Un risultato che testimonia la solidità del comparto, nonostante le incertezze economiche globali e gli sforzi del governo locale per diversificare l’economia.
Ripresa oltre le aspettative
Nel corso del 2025, il governo di Macao aveva rivisto al ribasso le proprie stime fiscali, complice una prima parte dell’anno meno brillante del previsto.
Tuttavia, la forte ripresa nella seconda metà dell’anno ha permesso al settore di recuperare terreno e chiudere sopra le aspettative. Va precisato che la corrispondenza tra entrate e imposte non è sempre lineare, a causa dei diversi criteri di calcolo adottati dall’amministrazione e delle tempistiche di comunicazione dei ricavi da parte degli operatori.
Ciò nonostante, il dato finale rappresenta un segnale chiaro: il modello Macao continua a funzionare.
Fatturato record e peso sull’economia
Entrando nel dettaglio, i grandi operatori del settore come Las Vegas Sands, MGM Resorts, Wynn Resorts, Galaxy Entertainment Group, SJM Holdings e Melco Resorts & Entertainment hanno generato un fatturato lordo complessivo di 30,7 miliardi di dollari, il dato più alto dal 2019, ovvero prima della pandemia.
L’impatto fiscale è enorme: circa l’83% delle entrate pubbliche di Macao deriva proprio dal settore del gioco. In altre parole, più di 8 dollari su 10 nelle casse pubbliche arrivano dai casinò.
Un livello di dipendenza che resta molto elevato, nonostante i tentativi di cambiamento.
Diversificazione ancora lontana
Negli ultimi anni, anche su spinta di Pechino, il governo della Regione Amministrativa Speciale ha cercato di ridurre la dipendenza dal gaming, incentivando lo sviluppo di attività non legate al gioco.
Un passaggio chiave è stato il rinnovo delle licenze nel 2022, che ha imposto ai concessionari l’obbligo di investire oltre 16 miliardi di dollari in progetti alternativi: turismo, intrattenimento, eventi e infrastrutture.
Nonostante questi sforzi, i numeri del 2025 dimostrano che il settore casinò resta ancora il pilastro centrale dell’economia locale.
Occupazione e salari in crescita
La ripresa del settore ha avuto effetti positivi anche sul mercato del lavoro.
A fine 2025, i casinò di Macao impiegano 53.075 lavoratori a tempo pieno, in lieve crescita rispetto all’anno precedente (+0,2%). Il tasso di disoccupazione si mantiene su livelli molto bassi: 1,8% a fine 2025, sceso ulteriormente all’1,7% nel gennaio 2026, ben al di sotto della media cinese (5,3%).
Anche i salari registrano un aumento significativo. La retribuzione media mensile nel settore ha raggiunto i 28.020 MOP (circa 3.476 dollari), in crescita del 4,2% su base annua.
Nel dettaglio:
I croupier guadagnano circa 2.720 dollari al mese
I tecnici e professionisti associati circa 3.700 dollari
I manager e dirigenti arrivano fino a 8.900 dollari mensili
Numeri che confermano l’importanza sociale, oltre che economica, del comparto.
Previsioni 2026: crescita più cauta
Guardando al futuro, il governo di Macao mantiene un approccio prudente.
Per il 2026, le stime indicano entrate fiscali da gaming pari a 92,53 miliardi di MOP, leggermente inferiori rispetto al 2025. A pesare sono fattori macroeconomici come le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e i rapporti commerciali con gli Stati Uniti.
Tuttavia, i primi segnali restano positivi: nei primi due mesi del 2026, il fatturato lordo dei casinò è cresciuto del 13,9% su base annua, raggiungendo i 5,3 miliardi di dollari.
Il ruolo del gioco online e la responsabilità
Parallelamente alla crescita del gioco fisico, anche il settore online continua a espandersi a livello globale, convivendo ormai stabilmente con i casinò tradizionali.
Le piattaforme regolamentate promuovono strumenti di gioco responsabile, come limiti di deposito e autoesclusione, fondamentali per garantire un approccio sano al gambling.
È importante ricordare che il gioco deve restare un intrattenimento, senza essere visto come una fonte di guadagno. Gestione del budget e controllo emotivo sono elementi chiave per evitare comportamenti rischiosi.
Macao resta il punto di riferimento globale
Nonostante le sfide e i tentativi di diversificazione, Macao continua a essere il punto di riferimento assoluto per il settore del gioco d’azzardo.
I numeri del 2025 lo confermano: record fiscali, occupazione stabile e crescita del fatturato rendono l’ex colonia portoghese un modello unico nel panorama mondiale.
Il futuro porterà probabilmente cambiamenti strutturali, ma una cosa è certa: il legame tra Macao e il gaming resta, almeno per ora, indissolubile. ♠️































