Il grande poker live internazionale continua a regalare spettacolo tra Europa e Asia, con i riflettori puntati su due location iconiche: da una parte il Jeju, sede delle prestigiose Triton Series, e dall’altra il King’s Casino Rozvadov, teatro del King’s Million.
Ancora una volta, tra i protagonisti troviamo due nomi ben noti agli appassionati italiani: Mustapha Kanit e Gianluca Cammarata.
Triton Series Jeju: Kanit ancora a premio, ma sfuma il colpo grosso
Prosegue con grande continuità il percorso di Mustapha Kanit alle Triton SHR Series di Jeju. Il fuoriclasse azzurro mette a segno l’ennesimo piazzamento a premio, confermandosi tra i regular più solidi del circuito high stakes.
Nel $20.000 NLH 8-handed, Kanit chiude la sua corsa in 22ª posizione per un payout da 45.900 dollari, al termine di un torneo come sempre estremamente competitivo.
La mano decisiva arriva su blinds 40.000/80.000/80.000: Musta apre a 160.000 con circa 1,4 milioni di stack, trovando lo shove dello small blind, il singaporiano Wu Juan Hao, coperto abbondantemente. Dopo il call dell’azzurro, lo showdown è impietoso.
Kanit mostra K♥️ -Q♦️ , mentre l’avversario gira A♣️ -4♣️. Il board J♦️ -8♣️ -5♣️ -9♠️-9♣️ non offre aiuto all’italiano, consegnando invece il colore vincente al rivale e sancendo l’eliminazione.
Nonostante l’uscita, Kanit ha commentato con lucidità la mano sui social:
“Era una mano con cui avrei anche potuto openshovare, ma in quel momento ho pensato che fosse un po’ troppo deep. Va bene, è andata così”.
Archiviato il torneo, Musta si è subito rimesso in gioco tuffandosi nel $25.000 NLH Jupiter Event, pronto a inseguire un nuovo deep run.
Rozvadov: Cammarata protagonista al final table del King’s Million
Dall’Asia all’Europa, l’attenzione si sposta su Rozvadov, dove il King’s Million è arrivato al suo atto conclusivo. Dopo 5.596 entries, il Main Event da 250 ha selezionato i 9 finalisti che si giocheranno il titolo e una prima moneta da 128.000.
Tra loro spicca Gianluca Cammarata, autore di un torneo di altissimo livello. Già protagonista nei giorni precedenti, l’azzurro si presenta al final table con il quarto stack, in piena corsa per il successo.
Al suo fianco ci sarà anche Daniele Santaniello, che però riparte da short stack e dovrà trovare subito il raddoppio per rientrare in partita.

Final Table – Chip Count
| POS | GIOCATORE | NAZIONE | STACK |
|---|---|---|---|
| 1 | Duc Tuan Tran | Vietnam | 59.500.000 |
| 2 | Harekrishna | Germany | 39.100.000 |
| 3 | Patrik Artur Cacaleceanu | Romania | 37.700.000 |
| 4 | Gianluca Cammarata | Italy | 33.000.000 |
| 5 | Dieter Pichler | Austria | 30.600.000 |
| 6 | Michal Koniuszkiewicz | Poland | 10.600.000 |
| 7 | NotisGR | Greece | 5.000.000 |
| 8 | Ciprian Paunescu | Romania | 3.700.000 |
| 9 | Daniele Santaniello | Italy | 2.800.000 |
Payout Final Table
Grande attesa anche per i premi, con tutti e nove i finalisti già sicuri di un risultato importante.
| POSIZIONE | PREMIO |
|---|---|
| 1 | 128.000 |
| 2 | 79.500 |
| 3 | 59.000 |
| 4 | 45.500 |
| 5 | 35.500 |
| 6 | 28.000 |
| 7 | 22.100 |
| 8 | 17.600 |
| 9 | 14.100 |
Italia protagonista, ma con qualche rimpianto
Il bilancio azzurro resta comunque estremamente positivo, con due giocatori al final table su un field enorme. Tuttavia, il contingente italiano avrebbe potuto essere ancora più numeroso.
Si fermano infatti a ridosso del tavolo finale:
Giovanni Battista Gaiulli (12°)
Simone Di Benedetto (13°)
Marco Cifalà (14°)
Per tutti e tre un premio da 6.400, ma anche il rammarico di aver sfiorato l’accesso al tavolo finale.
Italia protagonista su due fronti
Il filo conduttore resta lo stesso: l’Italia del poker continua a essere protagonista sui palcoscenici internazionali.
Se da un lato Kanit conferma la sua straordinaria continuità nelle Triton, dall’altro Cammarata si gioca un titolo prestigioso a Rozvadov, con la concreta possibilità di riportare un grande successo in patria.
Due tornei, due scenari completamente diversi, ma un’unica certezza: il poker azzurro continua a brillare. ♠️































