L’estate del poker a Las Vegas: oltre le WSOP c’è un mondo di tornei
L’estate del poker a Las Vegas è ufficialmente iniziata. Come ogni anno, con l’arrivo delle World Series of Poker, la capitale mondiale del gioco si trasforma in un enorme palcoscenico dedicato al Texas Hold’em e alle sue varianti.
Migliaia di giocatori provenienti da ogni angolo del pianeta arrivano in Nevada per inseguire il sogno di vincere uno dei prestigiosi braccialetti WSOP. Tuttavia, con circa 100 tornei ufficiali in programma, l’offerta non è sufficiente a soddisfare la domanda di poker che si crea durante queste settimane.
È proprio per questo motivo che molti casinò della città organizzano tornei paralleli, creando una sorta di “contro-programmazione” che ogni anno attira un numero sempre maggiore di partecipanti.
I giocatori, infatti, non cercano soltanto gli eventi più prestigiosi. Molti preferiscono buy-in più accessibili, tornei che iniziano la sera o alternative quando vengono eliminati da un evento WSOP. Così, inevitabilmente, una parte di questo enorme flusso di pokeristi finisce per spostarsi verso altre poker room della città come quelle del Bellagio Las Vegas, dell’ARIA Resort & Casino o del Caesars Palace.
Lontano dalla Strip: il successo del The Orleans
Tra le location che negli ultimi anni hanno saputo sfruttare al meglio questo fenomeno spicca il The Orleans Hotel and Casino, una struttura molto amata dai giocatori locali e situata a pochi minuti di auto dalla celebre Strip.
A differenza dei grandi casinò del centro turistico, The Orleans offre un’esperienza più tranquilla e pratica. I giocatori apprezzano particolarmente il parcheggio gratuito, la breve distanza tra il parcheggio e la poker room e la presenza di una comoda area ristorazione nelle vicinanze.
Questo ambiente meno frenetico rappresenta un forte contrasto con l’atmosfera spesso caotica che si respira durante le WSOP, dove migliaia di persone affollano quotidianamente le sale da gioco del Paris Las Vegas e dell’Horseshoe Las Vegas, sedi principali della manifestazione.

Il fenomeno del Sunday Special
Uno degli eventi più popolari organizzati al The Orleans è senza dubbio il Sunday Special, torneo settimanale che negli anni si è guadagnato la reputazione di uno dei migliori appuntamenti low buy-in della città.
Con una formula di 200 dollari di iscrizione più 100 dollari di add-on, questo torneo ha spesso distribuito premi a cinque cifre ai vincitori, attirando sia giocatori locali sia visitatori in città per le WSOP.
Durante l’estate del 2025 il torneo ha vissuto una crescita sorprendente. Il format è stato potenziato e ribattezzato Super Sunday Special, con numeri che hanno rapidamente superato ogni record interno della poker room.
Il primo appuntamento, disputato il 25 maggio, ha registrato 538 iscrizioni, generando un montepremi di 181.000 dollari, il più alto mai raggiunto fino a quel momento in un singolo evento giornaliero della sala.
Ma il record è durato pochissimo. Già la settimana successiva, il 1° giugno, i partecipanti sono saliti a 587, segnando un nuovo primato.
Il vero boom è arrivato nelle settimane successive: un torneo ha toccato quota 815 iscritti, creando un montepremi di 274.000 dollari che, dopo una lunga notte di gioco, è stato diviso tra sette giocatori rimasti in gara alle prime luci dell’alba.
Il trend positivo è continuato con 819 iscrizioni il 22 giugno, prima del record definitivo stabilito il 29 giugno con 904 partecipanti e un montepremi di 305.160 dollari.
Summer Open 2026: torna il Super Sunday
Sulla scia di questo successo, il Summer Open del The Orleans conferma anche per quest’anno il format vincente. La nuova edizione della serie estiva si svolgerà dal 22 maggio al 12 luglio e includerà ben sette appuntamenti del Super Sunday Special.
Il torneo manterrà una struttura molto simile a quella dell’anno precedente: 300 dollari di buy-in con add-on da 100 dollari, che consente ai giocatori di ottenere uno stack aggiuntivo.
Ogni evento presenterà inoltre un montepremi garantito da 100.000 dollari, una cifra che, alla luce dei numeri registrati l’anno scorso, potrebbe essere ampiamente superata.
Il Main Event da mezzo milione garantito
Il momento clou della serie sarà il Main Event da 600 dollari di buy-in, con un montepremi garantito da 500.000 dollari.
L’edizione dello scorso anno aveva un buy-in leggermente più alto, pari a 800 dollari, e ha attirato 1.653 partecipanti, generando oltre 1,1 milioni di dollari di premi.
Ancora più impressionante fu il risultato dell’edizione 2024, quando il torneo – con buy-in da 600 dollari – registrò 2.726 iscrizioni per un montepremi complessivo superiore a 1,4 milioni di dollari.
L’estate del poker a Las Vegas continua
Nelle prossime settimane verranno annunciati anche i calendari completi degli altri casinò della città. Ogni struttura cerca infatti di posizionare i propri eventi nelle date migliori, dando vita a una vera e propria strategia competitiva tra le poker room di Las Vegas.
Oltre al The Orleans, si attendono presto novità da alcune delle sale più importanti come il Wynn, il South Point, il Venetian e l’MGM Grand.
Una cosa però è certa: durante le WSOP, Las Vegas diventa il centro assoluto del poker mondiale, offrendo ai giocatori un calendario praticamente infinito di tornei, a qualsiasi livello di buy-in.































