Sfida inedita in Conference League per la Fiorentina che dovrà vedersela contro lo Jagiellonia di Białystok. Temperature rigidissime e squadra di casa col vento in poppa vista la leadership in Extraklasa.
Dove vedere Jagiellonia-Fiorentina in tv
Il playoff di Conference League sarà disponibile su Dazn solo per gli abbonati.
Conosciamo gli avversari
Lo Jagiellonia Bialistocco ha sangue blu. Il termine Jagiellonia deriva infatti da Jagelloni, la dinastia che governò il Paese per due secoli. Tra il 1938 e il 1945 il club cessò di esistere.
La divisa da gioco per le partite in casa è giallorossa come lo stemma della città di Białystok mentre per le trasferte usano il bianco e nero facendo riferimento alla storia del club
Lo Stadio municipale (Stadion Miejski) è di proprietà dello stato.
Lo stemma originale era rappresentato da una lettera stilizzata nera “J” e uno scudo di colore giallo e rosso ciliegia, mentre la bandiera e le maglie del club erano bianche e nere. Dalla metà degli anni ’80 i tifosi iniziarono a usare il giallo-rosso come colori del club
Con la vittoria del campionato nella stagione 2023-2024, sopra lo stemma è stata inserita una stella.
Per lo Jagiellonia quello del 2023-2024 rappresenta l’unico titolo nazionale messo in bacheca. In passato vinsero anche la Coppa di Polonia nel 2009-2010.
Lo Jagiellonia vinse per la prima volta il campionato polacco, battendo all’ultima giornata il Warta Poznań per 3-0 e avendo una migliore differenza reti rispetto allo Śląsk Breslavia, giunto a pari punti. In questa stagione è arrivata anche la vitttoria della Supercoppa polacca.
Vanoli in conferenza stampa
“A me hanno insegnato che bisogna vincere anche la partitella dall’allenamento. Questa è una gara internazionale ed è importante. Si tratta di una sfida che va giocata nell’arco dei 180 minuti e quindi dovremo essere bravi noi a dosare e gestire le situazioni. Abbiamo bisogno di lucidità per esaminare le difficoltà come le condizioni del campo e quelle climatiche. Non cerchiamo alibi. Dobbiamo pensare a questa partita anche se la situazione in campionato è un pensiero fisso e non possiamo negarlo.
Chi veste questa maglia veste una responsabilità. Se c’è l’occasione, a prescindere se si tratta di 5 minuti o tutta la gara, devi sempre dimostrare che indossi la maglia che ha un certo valore. Ovvio che in situazioni come quelle che stiamo vivendo in queste settimane una vittoria o una sconfitta possa far cambiare l’opinione ma penso che i giocatori che andranno in campo sono calciatori di un certo valore.
Su Dodo avevamo deciso di lasciarlo a Firenze perché ha giocato tutte le gare finora e quindi volevamo farlo riposare. Kean è alle prese con dei problemi alla caviglia e preferiamo farlo lavorare tutta la settimana e non rischiarlo.

De Gea si è fatto male a un dito e non so dire ancora se ci sarà contro il Pisa. Gosens è sulla via del recupero e questa partita contro lo Jagiellonia sarà ottima per fargli riprendere un po’ di ritmo nelle gambe.
Fortini ha giocato tante partite ed è cresciuto tantissimo. L evoci di mercato influiscono e io ci ho messo il carico perché in allenamento è il giovane che massacro di più. Adesso lo vedo comunque più sereno.
Cosa dire dello Jagiellonia? A questo punto della competizione tutte le squadre ancora in corsa sono importanti. Questa competizione ti offre l’opportunità di crescere. Lo Jagiellonia ci terrà a fare bene e avrà voglia di volersi mettere in mostra soprattutto davanti al pubblico di casa. Proversanno a fare una grandissima prestazione per poi giocarsi il passaggio del turno nella sfida del ritorno che giocheremo a Firenze.































