Digerita la sconfitta nel Derby d’Italia contro l’Inter, arrivata nei minuti finali, la Juventus si rituffa nell’avventura europea. La squadra guidata da Luciano Spalletti è attesa a Istanbul per l’andata degli spareggi di Champions League contro il Galatasaray, turno che mette in palio l’accesso agli ottavi di finale.
Il match è in programma oggi alle 18.45 all’Ali Sami Yen Sports Complex RAMS Park (Turchia).
Dove vedere in TV il match che si gioca in Turchia
Il playoff di Champions League tra Galatasaray e Juventus sarà trasmesso in diretta tv in esclusiva da Sky.
La sfida si disputa in una città e in uno stadio che evocano ricordi poco piacevoli per i bianconeri: nella stagione 2013/2014, infatti, la Juventus venne eliminata proprio dal Galatasaray nella fase a gironi, al termine di una gara rinviata di 24 ore e giocata su un campo reso impraticabile dal fango per via delle forti piogge cadute nei giorni precedenti in Turchia e decisa dal gol dell’ex interista Wesley Sneijder.
Precedenti tra la Juventus e i turchi
Per la prima volta le due formazioni si ritrovano di fronte in una sfida a eliminazione diretta di Champions League: i sei incroci precedenti tra Juventus e Galatasaray si erano infatti disputati tutti nella fase a gironi. Un bilancio tutt’altro che favorevole ai bianconeri.
La Juventus ha ottenuto una sola vittoria su sei confronti, peraltro in casa e di misura: nel 2003 fu decisiva la doppietta di Alessandro Del Piero per superare i turchi. Al ritorno, però, a Istanbul finì 2-0 per il Galatasaray, trascinato dalla doppietta di Hakan Şükür, già a segno anche nella sfida d’andata vinta 2-1 dai turchi.
La trasferta di Istanbul si è rivelata finora un vero tabù per la Juventus: tre precedenti in Turchia sul campo del Galatasaray, con due sconfitte e un solo pareggio, datato dicembre 1998. Nelle due gare successive in Turchia hanno sempre prevalso i padroni di casa, con i bianconeri incapaci persino di trovare la via del gol.
Tra i ricordi più amari per i tifosi juventini resta soprattutto l’ultimo confronto, quello che sancì una clamorosa eliminazione europea. Il 10 dicembre 2013, a Istanbul, si sarebbe dovuta disputare la decisiva Galatasaray-Juventus per il passaggio del turno. Dopo 31 minuti, sullo 0-0 e sotto una fitta nevicata, l’arbitro sospese l’incontro, rinviandolo al pomeriggio successivo.
Il giorno dopo il terreno di gioco si presentava in condizioni ancora peggiori, ma la partita fu comunque portata a termine. A decidere la sfida, all’85’, fu l’ex interista Wesley Sneijder, che condannò la squadra allora allenata da Antonio Conte a una sconfitta costata l’eliminazione al primo turno.
Probabili formazioni
GALATASARAY (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Davinson Sanchez, Bardakci, Jakobs; Gabriel Sara, Torreira; Baris Yilmaz, Gundogan, Lang; Osimhen. Allenatore: Buruk.
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, Miretti, Yildiz; McKennie. Allenatore: Spalletti.

Così in conferenza stampa Buruk
“Ad inizio stagione il nostro obiettivo era chiudere tra le prime otto in classifica e raggiungere direttamente gli ottavi di finale di Champions League, riuscirci attraverso i playoff è per noi una opportunità importante. Sappiamo quanto sia forte la Juventus: stanno attraversando un periodo difficile e sono stati un po’ sfortunati ultimamente, hanno giocato una partita due giorni fa. Ci aspetta una gara dura. Vogliamo vincere in casa e ottenere un vantaggio, dobbiamo offrire una prestazione solida nell’arco delle due partite. Speriamo di poter conquistare domani una vittoria da celebrare con i nostri tifosi”.
“Conosciamo bene il campionato italiano e la Juventus. Ricordiamo i precedenti contro di loro, ora però siamo concentrati sul presente. Da quando Spalletti ha in mano la squadra, loro sono migliorati e hanno iniziato a utilizzare schemi tattici differenti. Sono una squadra difficile da prevedere, ricca di sorprese. Utilizzano molto bene Yildiz e Conceicao in zona offensiva, McKennie è in buona forma. La Juventus è una squadra che non si lascia dominare facilmente, in partite come questa abbiamo già fatto bene in passato e abbiamo il vantaggio di giocare in casa. È una opportunità molto importante per noi, tutto si deciderà nella gara di ritorno. Giocheremo con determinazione e pazienza”.
“La Juventus giocherà la terza partita in una settimana. Dovranno viaggiare e potrebbero essere fisicamente stanchi. Rispetto a loro saremo meglio preparati. Con il sostegno dei nostri tifosi vogliamo ottenere un vantaggio verso la gara di ritorno, sappiamo che il passaggio del turno non si deciderà in una sola partita. Siamo consapevoli della forza del nostro avversario in Turchia, quindi dobbiamo difendere bene. Una buona difesa fa vincere le partite in Champions League. Avremo anche bisogno del supporto dei nostri tifosi”.
“Cosa mi viene in mente? Il primo giorno di allenamento: c’erano 3000 tifosi ad aspettarci, una roba mai vista. Il direttore Terraneo era venuto in Turchia per prendere Emre ma alla fine scelse di puntare anche su di me. Da un giorno all’altro mi trovai nello spogliatoio con Ronaldo, Zanetti e Vieri. Fu incredibile, se non fosse per quel maledetto 5 maggio. Le lacrime di Ronaldo resteranno per sempre impresse nella mia testa”.
“Conosco Hakan da quindici anni, è un tifoso del Gala e i nostri fan vorrebbero che venisse qui. Diciamo che… lo aspettiamo a braccia aperte”.
“Quando abbiamo comprato Victor, ho deciso che avrei giocato con due punte, però poi Mauro si è infortunato. Adesso sono entrambi al top e, secondo me, possono coesistere. Certo, nel frattempo sono arrivati pure Lang e Sané: vi assicuro che non è facile scegliere gli undici titolari”
Le parole di Spalletti
“Non voglio aggiungere nulla alle parole della proprietà e dei direttori di questa squadra, hanno già detto tutto loro riguardo quanto successo contro l’Inter. Quando si gioca sul doppio confronto come in questo playoff, sono importanti entrambe le gare e la seconda si porta dietro quanto successo nei primi 90 minuti: non sono sfide in cui puoi nasconderti, ogni esitazione sarà un vantaggio preso dagli avversari, soprattutto in stadi e contesti come questo della Turchia. Mi è piaciuto tanto l’atteggiamento che la squadra ha avuto a Milano: ho detto ai ragazzi che sono orgoglioso di loro e non li cambierei con nessuno. Dobbiamo essere bravi a non subire le prime aggressioni del Galatasaray, a uscirne fuori e a giocare il nostro calcio. Attraverso il palleggio dobbiamo provare a fare la partita che vogliamo, sappiamo che quella sarà la chiave per puntare al successo”
“Non portiamo in Turchia quanto accaduto nella gara precedente, ma quello che andremo a fare: meglio fare pulizia e tornare in campo con l’entusiasmo corretto e la felicità di sfidare dei grandi avversari. Questa è una partita che giustamente sentono tutti, i ragazzi stanno bene e il gruppo è al top davanti a un contesto del genere: non c’è bisogno di alzare l’asticella, ma da dimostrare che siamo all’altezza di queste gare. Queste sfide possono essere una svolta per chiunque, ci siamo allenati ieri e fino a domani sera non vedrò i giocatori in azione: dobbiamo valutare la condizione di Thuram, ma anche quelle di altri ragazzi. Il Galatasaray cercherà di andarsi a prendere dei vantaggi in campo, ma non dobbiamo essere intimoriti dalla loro ferocia e dalla determinazione: proveremo a uscire dalla prima pressione perché vogliamo giocare una partita con le qualità che abbiamo. Veniamo qui per giocare nella metà campo avversaria, poi bisognerà vedere se ci riusciremo o meno”
Prossimi impegni
Galatasaray e Juventus si affronteranno nuovamente mercoledì 25 febbraio 2026 alle ore 21.00 per il match di ritorno dei play off di Champions League all’Allianz Stadium.
Giorgia Palmieri































