Il dado è tratto: il programma delle World Series of Poker 2026 è ufficiale. La 57ª edizione della manifestazione più prestigiosa al mondo prenderà il via il 26 maggio 2026 tra l’Horseshoe Las Vegas e il Paris Las Vegas, nel cuore della Strip.
Per cinquanta giorni Las Vegas tornerà ad essere la capitale mondiale del poker, con 100 eventi in calendario e altrettanti bracciali pronti a trovare nuovi proprietari. Il gran finale è previsto a metà luglio, con l’ultimo evento in programma il 15 del mese.
Come sempre, l’attenzione globale sarà concentrata sul $10.000 Main Event, il campionato del mondo di No-Limit Hold’em, ma il palinsesto 2026 si presenta ricchissimo di novità e conferme.
WSOP 2026: le informazioni principali
La struttura generale della manifestazione ricalca la tradizione, ma con numeri da capogiro:
Sede: Horseshoe e Paris Las Vegas
Date: 26 maggio – 15 luglio 2026
Eventi: 100 tornei con assegnazione del bracciale
Buy-in: da 300$ fino a 250.000$
Main Event: Day 1A il 2 luglio, buy-in 10.000$
Il Main Event scatterà alle 11:00 locali del 2 luglio (le 20:00 in Italia) e proporrà quattro flight di partenza prima del doppio Day 2. L’8 luglio le due metà del field si uniranno in un’unica corsa verso la bolla e poi verso il tavolo finale.
Il 13 luglio, con il Day 8, conosceremo i nomi dei nove finalisti. Restano da ufficializzare le date definitive del tavolo finale: lo scorso anno appena 24 ore di pausa tra Day 8 e ripresa, ma più parti hanno chiesto almeno due giorni di break. Decisive, come sempre, anche le esigenze televisive.
Main Event: chi sarà il successore di “The Grinder”?
Nel 2025 il titolo è finito nelle mani di Michael Mizrachi, che ha superato 9.734 avversari conquistando 10 milioni di dollari. Un trionfo che ha confermato l’eccezionale crescita del torneo.
Negli ultimi anni il Main Event ha fatto registrare numeri record: 10.043 iscritti nel 2023 e addirittura 10.112 nel 2024. L’edizione 2026 punta a confermare – se non superare – questi primati.
La strada verso il titolo resta lunghissima: otto giornate di gioco prima del final table, con centinaia di eliminazioni e una pressione mediatica senza eguali nel panorama pokeristico mondiale.
Le novità delle WSOP 2026
Cinque i nuovi tornei introdotti nel programma 2026.
Si parte con l’evento #1, il $550 Mini Mystery Millions No-Limit Hold’em, che inaugurerà la kermesse il 26 maggio. Parte del buy-in sarà destinata al prize pool tradizionale, mentre una quota andrà a finanziare le “taglie misteriose”, format amatissimo sia online che live.
Grande attesa anche per l’evento #11, il $10.000 GGMillion$ High Roller No-Limit Hold’em, con doppio Day 2 e struttura su tre giornate.
Tra le novità anche il $1.700 U.S. Circuit Championship No-Limit Hold’em (evento #16), già visto alle WSOP Paradise e ora pronto al debutto a Las Vegas.
Spazio infine alle varianti:
Evento #51: $1.500 Five Card Pot-Limit Omaha
Evento #91: $1.500 Pick Your PLO, con formula dealer’s choice tra PLO, PLO8, Five-Card PLO High e Big O
Un segnale chiaro: le WSOP non sono solo No-Limit Hold’em, ma una celebrazione completa del poker in tutte le sue forme.
I tornei simbolo confermati
Accanto alle novità, tornano i grandi classici:
$25.000 Heads Up Championship
$1.500 Monster Stack
$500 Colossus
$250.000 Super High Roller
$25.000 High Roller PLO
$1.500 Millionaire Maker
$50.000 Poker Players Championship
$1.000 Mystery Millions
Eventi che negli anni hanno costruito leggende e attirato migliaia di partecipanti da ogni angolo del pianeta.
Player Of The Year 2026
La corsa al Player Of The Year inizierà già alle WSOPE di Praga tra marzo e aprile, per poi culminare a Las Vegas. In palio un premio complessivo da un milione di dollari, con il vincitore che riceverà anche un pacchetto da 100.000$ per le WSOP Paradise 2026.
Copertura streaming e dichiarazioni ufficiali
Ogni giornata delle WSOP 2026 sarà trasmessa gratuitamente sul canale YouTube ufficiale delle World Series of Poker, dal 26 maggio fino all’ultimo river di luglio.
L’amministratore delegato Ty Stewart ha parlato di “impegno totale per creare un evento sempre più eccezionale”, mentre Jack Effel, vicepresidente poker di Caesars Entertainment, ha promesso “ancora più azione e uno spettacolo continuo dall’inizio alla fine”.
Las Vegas è pronta: ora la parola passa alle carte.































