IPS 1,5 Million Rozvadov: trionfa Aram Ali, Daniele Sacchi secondo dopo un grande torneo.
Tavolo finale ricco di speranze azzurre
Si conclude con un dominio quasi totale di Aram Ali il tavolo finale dell’IPS 1,5 Million disputato al King’s Resort di Rozvadov. L’epilogo non sorride all’Italia del poker, nonostante la presenza di quattro giocatori azzurri tra i nove finalisti, pari a una concreta possibilità di vittoria del 44,4%.
Tra i nostri portacolori, il più atteso era senza dubbio Daniele Sacchi, protagonista di mesi straordinari. Il romano arrivava infatti da risultati di grande prestigio:
terzo posto al Mystery Bounty dell’EPT Praga per oltre 100.000 euro;
vittoria di un anello WSOP Circuit proprio al King’s poche settimane fa.
Un percorso che lasciava immaginare un possibile trionfo italiano, poi sfumato solo nell’heads up conclusivo.
Aram Ali cambia marcia fin dalle prime mani
La sensazione che potesse essere la giornata del tedesco si percepisce subito.
Ali elimina rapidamente Michal Schuh, avvicinandosi al chipleader Schwalgun, per poi mettere a segno i colpi che cambiano definitivamente l’equilibrio del tavolo.
Prima centra una scala sul board 4-7-6-T-8 con 99, battendo la scala inferiore del connazionale con 55.
Poi arriva la mano chiave: Ali chiude colore runner-runner contro KQ di Schwalgun, eliminandolo e volando oltre 115 milioni di chips, con il secondo stack distante anni luce.
Da quel momento il torneo prende una direzione precisa.
Ali continua a martellare, aiutato da carte favorevoli e board perfetti, consolidando uno stack sempre più dominante.
L’Italia perde pezzi, ma Sacchi resiste
Nel frattempo il final table regala anche un derby italiano tra Antonio De Lucia e Mauro Ortu:
De Lucia prevale con A9 su flop 6-9-9
Ortu esce con coppia di dieci senza migliorare.
Poco dopo termina anche la corsa di Andrea Marchi, dominato dallo slovacco Uharcek.
Ali prosegue indisturbato la sua marcia eliminando anche Dalibor Dula, colpito da un beffardo colore backdoor.
Il colpo quasi decisivo arriva nel coinflip vinto con 77 contro AK di Uharcek: il tedesco sale vicino ai 200 milioni, detenendo circa tre quarti delle chips in gioco quando restano tre giocatori.
Derby azzurro per l’heads up
A contendere il titolo ad Ali restano due italiani.
Il duello fratricida tra Daniele Sacchi e Antonio De Lucia premia il romano: KQ supera i 44 dell’avversario, consegnandogli l’accesso all’heads up.
La situazione però è fortemente sbilanciata:
Ali comanda con oltre 211 milioni
Sacchi insegue a 49,5 milioni.
Serve un’immediata rimonta, ma il tedesco non concede spazio.
Heads up senza storia e vittoria per Ali
L’atto conclusivo dura poco.
Ali mette ai resti Sacchi, che chiama con A2. Il tedesco mostra KQ e il board 4-4-10-Q-3 chiude definitivamente i giochi.
Per Aram Ali arriva così una vittoria netta, costruita con una prestazione quasi perfetta dall’inizio alla fine del tavolo finale.
Per Daniele Sacchi, invece, un secondo posto di enorme valore che conferma uno stato di forma eccezionale e una continuità ad altissimo livello nel circuito live europeo.
Payout del tavolo finale IPS 1,5 Million
| Posizione | Giocatore | Nazione | Premio |
|---|---|---|---|
| 1 | Aram Ali | Germania | €200.750 |
| 2 | Daniele Sacchi | Italia | €123.750 |
| 3 | Antonio De Lucia | Italia | €88.750 |
| 4 | Marian Uharcek | Slovacchia | €65.750 |
| 5 | Dalibor Dula | Rep. Ceca | €49.450 |
| 6 | Andrea Marchi | Italia | €36.950 |
| 7 | Mauro Ortu | Italia | €27.950 |
| 8 | Cengiz Schwalgun | Germania | €21.250 |
| 9 | Michal Schuh | Rep. Ceca | €16.014 |































