Si avvicina il sipario sulla fase a gironi di questa Champions League e la Juventus si prepara ad affrontare l’ultima sfida del proprio cammino europeo. I bianconeri, forti dei successi ottenuti contro Bodo/Glimt, Pafos e Benfica, hanno già messo al sicuro la qualificazione al turno successivo tramite i playoff, raggiungendo così il primo obiettivo stagionale nella competizione.
Nonostante ciò, la formazione torinese può ancora coltivare una flebile speranza di accedere direttamente agli ottavi di finale, uno scenario possibile soltanto in caso di vittoria in trasferta in Francia contro il Monaco, unita a una combinazione favorevole di risultati dagli altri campi.
Dal canto loro, i padroni di casa arrivano a questo appuntamento con motivazioni altissime: la squadra guidata da Sebastien Pocognoli si gioca infatti l’accesso alla fase successiva proprio in quest’ultima giornata e sa bene quanto sia fondamentale evitare un passo falso. Per questo motivo, il Monaco è pronto a scendere in campo con il massimo della determinazione, deciso a sfruttare il fattore campo e a rendere la vita difficile alla Juventus in una sfida che si preannuncia intensa e combattuta.
Arbitraggio
La partita tra Monaco e Juventus, in programma mercoledì allo Stade Louis II e valida per l’ultima giornata della League Phase di Champions League, sarà diretta da José Maria Sanchez Martinez. Il direttore di gara spagnolo sarà coadiuvato dagli assistenti Cabanero e Prieto, con Busquets Ferrer nel ruolo di quarto uomo, formando così una terna arbitrale interamente iberica. Al VAR opererà Soto Grado, affiancato dal portoghese Narciso come AVAR.
Per la Juventus l’incontro con Sanchez Martínez non rappresenta una novità. L’arbitro spagnolo ha già diretto i bianconeri nel ritorno dei playoff di Europa League 2022-23, gara dominata e chiusa con un netto 3-0 sul campo del Nantes. Più in generale, il suo rendimento con le squadre italiane nelle competizioni UEFA è positivo: il bilancio complessivo conta cinque vittorie tra Champions League, Europa League e Conference League, a fronte di tre pareggi e sole due sconfitte. Segnali incoraggianti arrivano anche dal VAR, dove la Juventus vanta precedenti favorevoli con Soto Grado. L’arbitro iberico ha infatti svolto questo ruolo in due successi bianconeri: il 2-0 contro il Pafos in questa stagione e il 3-1 contro il PSV nella scorsa annata. Un insieme di precedenti che contribuisce a rafforzare la sensazione di continuità e familiarità legata alla designazione arbitrale.
Dove vederla
La sfida europea tra le due squadre sarà visibile in diretta tv su Sky Sport e in diretta streaming su NOW e Sky Go.
Probabili formazioni Monaco-Juventus
I bianconeri incroceranno il proprio passato, ritrovando tra le fila della squadra di casa Zakaria, che aveva indossato la maglia juventina da gennaio a giugno 2022 prima del trasferimento al Chelsea. Non ci sarà invece la sfida dal sapore speciale per Paul Pogba, fermo ai box per infortunio. Occhi puntati infine sul russo Golovin, a lungo seguito dalla Juve nel 2018 prima del suo approdo al Monaco.
MONACO (4-2-3-1): Kohn; Ouattara, Kehrer, Faes, Caio Henrique; Zakaria, Camara; Akliouche, Ilenikhena, Golovin; Balogun. All. Pocognoli
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, McKennie, Yildiz; David. All. Spalletti
Conferenza stampa Monaco
Come sta la squadra?
“Dopo il pareggio contro il Le Havre è stata una settimana pesante per tutto quello che è successo, ma i giocatori hanno fatto una partita che rispettava le nostre aspettative. Domani dovremo fare di meglio ma questo spirito di squadra deve esistere in ogni partita a prescindere dai risultati. Dobbiamo restare uniti”.
Un pareggio può farvi passare il turno…
“Conosciamo il tabellone, però sappiamo che fare troppi calcoli può metterci in difficoltà. Ovviamente dobbiamo gestire la partita anche sapendo i risultati delle altre gare. Dobbiamo trovare il miglior modo per essere intelligenti e gestire la partita”.
In cosa avete maggior fiducia?
“Ogni squadra ha la sua dinamica e sono un paio di mesi che la nostra dinamica non è ottimale, invece la Juventus va molto meglio. Loro hanno tanto fiducia e noi dobbiamo essere molto uniti e questa partita può servirci per far cambiare la nostra stagione. Il nostro obiettivo è questo”.
Sarete informati sui risultati delle altre squadre?
“Noi dobbiamo concentrarci su di noi, ma dobbiamo anche sapere i riluttai, perchè se può bastarci un punto cambieremo approccio. Noi dobbiamo essere coraggiosi, ma saremo informati degli altri risultati”.
Rivedremo il vero Pogba? Biereth rimarrà al Monaco?
“Pogba non ci sarà domani. Non voglio parlare delle sue assenze, ma posso dire che sta lavorando duro. Biereth? Non parlo di mercato”.
Entrerete in campo per il pareggio?
“La Juventus ha tante qualità, ma noi dobbiamo preparare la partita nel miglior modo possibile e non pensare alle nostre assenze.
Su Akliouche?
“Da lui mi aspetto tanto. Mi aspetto uno spirito da guerriero in tutte le fasi. Lui deve fare meglio perchè ha problemi di continuità, ma le sui qualità sono evidenti a tutti. Per noi è un giocatore chiave anche se adesso sta attraverso un momento di difficoltà, ma ci appoggeremo su di lui”.
Cosa pensa di Spalletti? È felice di affrontare la Juventus?
“Giocare contro una squadra italiana è speciale. Lo scorso anno ho giocato contro la Roma è stato speciale e lo sarà anche domani. È molto importante per affrontare un tecnico tra i migliori in Europa come Spalletti. Lui per me è una fonte di ispirazione come i tanti in Europa e ho tanto rispetto per lui. Spero sia una bella partita per i tifosi”.
Cosa teme della Juventus?
“Abbiamo guardato la partita contro il Napoli e abbiamo visto una bella impresa tattica. La Juventus è molto intelligente in campo e ha tanta esperienza. Noi non dobbiamo fare un paragone con loro e dobbiamo credere nelle nostre qualità, perché abbiamo tanta qualità”.

Cosa dovete fare per vincere?
“Creiamo molte opportunità ma non segnato abbastanza. Poi prendiamo tanti gol però sappiamo anche non prenderli. Questi sono i due punti dove dobbiamo lavorare meglio e di squadra. Domani speriamo di segnare quando abbiamo le opportunità e così possiamo puntare ad avere il risultato giusto per passare”.
Teze può giocare centrale?
“Abbiamo pochi difensori disponibili in rosa e Teze può giocare bene in quel ruolo. Noi stiamo aspettando il ritorno di Mawissa e domani non ci sarà Dier. Dobbiamo trovare delle soluzioni che magari riproporremo in futuro”.
Le parole della Juventus
Spalletti ha parlato subito di Openda: “Il mio buffetto? Dipende dal rapporto che hai con i giocatori. Lui è un calciatore che ha delle caratteristiche e qualità ben visibili. Ha questo carattere da bravo ragazzo che lo limita un pochettino, sente un po’ la pressione e non sta tranquillo. Dandogli dello spazio, metterà a posto questa difficoltà”.
“Sono curioso di vedere quello che sappiamo fare senza l’ansia del risultato, senza la pressione del risultato a tutti i costi. La tensione delle partite ti può limitare. Farò qualche cambio, ma voglio vedere un livello alto e un tentativo di esplorare cose nuove”
Anche in conferenza Spalletti ha risposto a Conte: “Pensavo fosse intelligenza artificiale, poi mi sono reso conte che era vero. Spero si abbiano temi da Champions”
Poi ha precisato: “Non ho detto che non si deve raggiungere la vittoria, ma di andare a giocare senza nessun freno. Si va a giocare per vincere, ma bisogna meritarselo perché altrimenti il Dio del calcio ti punisce. Voglio vedere lo stesso atteggiamento anche da chi ha giocato meno”
Su McKennie: “Lui è un valore per la squadra perché dà grande disponibilità. Ha qualità indubbie, personalità e caratteristiche per trovarsi a proprio agio in tutte le zone di campo. Riesce a relazionarsi con tutti. Sa fare gol e le entrate in scivolata. Lui è un calciatore di profilo alto, da Juve, oltre ad essere un leader che ha la qualità del sorriso in qualsiasi cosa faccia. Anche questo è importante. Rinnovo? Io di contratti non ne parlo, faccio un altro lavoro, ma dai suoi comportamenti vedo che si trova molto bene. Parliamo della Juve, con tutte queste domande si può fare confusione e si può pensare di parlare di un altro club”
A cura di Giorgia Palmieri































