Giorni molto complicati per l’allenatore della Lazio Maurizio Sarri, accusato dal DS Fabiani, uomo di fiducia del presidente della squadra capitolina. Il tecnico toscano deve però restare concentrato sulla sfida odierna contro il Como perché una sconfitta potrebbe rappresentare il definitivo addio ai sogni europei della Lazio per la prossima stagione. I biancocelesti fanno infatti proprio la corsa sui lariani, avanti di sei punti in classifica e sesti, ovvero nella posizione della Conference League.
Dove vederla in tv
Alle 20:45 di questa sera Lazio-Como che chiude la ventunesima giornata di Serie A sarà disponibile su Dazn.it solo per coloro che sono in possesso di un abbonamento.
Squadra arbitrale
Toccherà a Michael Fabbri della sezione di Ravenna arbitrare il match tra gli uomini di Sarri e quelli di Fabregas.
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Perrotti e Cavallina: Feliciani sarà il IV ufficiale mentre Maggioni e Maresca sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.
Le parole di Fabiani su Sarri
Nelle ultime ore a tenere banco in casa Lazio ci sono le dichiarazioni di Lotito che ha praticamente alzato la voce per chiarire i ruoli, facendo una netta scissione tra i compiti del presidente e quelli dell’allenatore.
Sarri aveva un po’ storto il naso sull’arrivo dei nuovi giocatori, vedi Ratkov. “A casa mia comando io e gli altri sono dipendenti. Non decidono, altrimenti è baraonda. Sarri conosce Ratkov e l’ha visionato anche il suo staff. Dire che non lo conosce è un modo per spronarlo. Poi Sarri, ricordiamolo, è toscano, a lui piace scherzare.
L’allenatore indica quelli che sono i reparti dove dobbiamo rinforzarci e noi scegliamo poi i calciatori. Sarri non è l’ultimo arrivato e non posso affatto credere che non conosca chi gioca all’Ajax o nel Salisburgo. Il mercato chiuso ci ha arrecato un danno di 90 milioni ma non abbiamo nascosto a nessuno questa situazione.
Avevo venduto Taty per 45 milioni. Quando abbiamo offerto il posto a Sarri lui era consapevole di quale fosse la rosa. A livello tecnico questa squadra vale e l’ha dimostrato poi se c’è un problema lo capiamo e lo risolviamo cercando anche di cambiare i giocatori.
Quando si muove la Lazio su un calciatore succede sempre un finimondo. Raspadori era un nostro obiettivo ma sicnceramente non stiamo parlando di Maradona. La volontà c’è ma non mi sembra ci fosse la necessità di mettere mano alla rosa. Valutiamo con Sarri nei prossimi giorni. Noi lavoriamo per portare la Lazio in Uefa Chanpions League, non c’interessa la Conference eprché non porta valore.
Non sono in conflitto con Sarri. Resta uno dei punti cardine del nostro progetto. Quando Baroni ci ha detto che sarebbe andato via e non ho acnora capito i motivi per cui l’ha fatto, Lotito mi ha chiesto subito di puntare su Sarri. Toth era sconosciuto a tutti e di botto ci si è fiondato il Chelsea e ce l’ha sottratto. Presenterò una denuncia alla Figc e alla Procura della Repubblica per fatti molto strani accaduti nella trattativa di Taylor”.

Così Fabregas
“Gara molto impegnativa in casa della Lazio di Sarri. Sarà una sfida che richiederà continuità, calma e fiducia nel nostro stile di gioco. Noi andiamo avanti con l’obiettivo di mostrare che sappiamo offrire un buon calcio. Il gruppo cresce ma dobbiamo ancora migliorare tanto.
Testa in alto e trasformiamo la frustrazione per la sconfitta subita contro il Milan in qualcosa di positivo. Conta il risultato ma anche la mentalità e l’unità che rappresentano il Como.
La Lazio di Sarri ha tanta qualità e un’identità chiara. Abbiamo uno stile di gioco molto simile Non dobbiamo mai accontentarci ma provare sempre ad andare avanti come gruppo”.































