La Coppa Italia mette sul piatto il match tra Roma e Torino. È la competizione che vive di notti secche, di episodi, di sliding doors capaci di indirizzare una stagione. Roma-Torino, incrocio dal sapore antico ma pur sempre attuale rappresenta una sfida che va oltre il semplice passaggio del turno e che racconta due squadre a caccia di conferme, identità e risposte. Sulla carta, visto anche il momento di campionato, i giallorossi sono favoriti.
Squadra arbitrale e precedenti
Kevin Bonacina della sezione di Bergamo dirige Roma-Torino, gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia in programma stasera alle 21 allo stadio Olimpico. Assistenti Cipressa e Polini, quarto uomo Marinelli. Al Var ci saranno Mazzoleni e Paganessi. Il Torino ha già cinque precedenti con Bonacina nelle vesti di direttore di gara: tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. L’ultima sfida dei granata diretta da Bonacina è quella dello scorso 24 novembre quando il Como s’impose per 1-5. Per la Roma invece si tratta della prima volta.
Dove vedere Roma-Torino
La sfida di questa sera che vale l’accesso ai quarti di finale sarà disponibile senza bisogno di abbonamento sul canale della RAI.
Le parole del Gasp
“Ho il rammarico di aver raggiunto tre volte la finale di questa competizione senza essere mai riuscito a vincerla quando allenavo l’Atalanta. Abbiamo la grandissima possibilità di giocare una finale in casa e sarebbe fondamentale. Inizialmente questa competizione viene un po’ lasciata lì ma per noi è un obiettivo stagionale ed è chiaro che più avanzi nella manifestazione e più hai a che fare con squadre sempre migliori.
Il Torino in campionato ci ha battuto. Loro hanno sempre dimostrato di essere una squadra solida e pericolosa che però non riesce mai a trovare quella continuità che le permetterebbe di essere lì a battagliare tra le prime posizioni della classifica. Affrontare i granata è sempre pericoloso. Ci hanno rifilato il primo ko della nostra stagione e anche pensando alle temperature, quel giorno faceva un caldo pazzesco, questa volta sarà tutto completamente diverso.
Tutti fanno grandi chiacchiere perché amano parlare mentre io mi concentro sulle partite. Si è parlato tanto di Raspadori ma io non saprei cosa dire a riguardo. Perché un giocatore dovrebbere scegliere una piazza come quella della Roma? Per un professionista potrebbe essere interessante il grande entusiasmo che si respira per le strade e nello stadio sempre pieno.
Il nostro compito è quello di convincere i giocatori a sentirsi parte del progetto e di una squadra forte che può raggiungere obiettivi importanti. Il campionato è difficile perché tutte l ebig si sono attrezzate e hanno sbagliato molto poco finora. Dobbiamo staccare chi ci segue e mantenere il passo di chi è davanti ma non guardiamo su chi o con chi fare la corsa. Corriamo con chi capita e al momento sembra che ce la giochiamo con la Juventus”.

Marco Baroni in conferenza stampa
Il primo appunto riguarda il portiere. Dopo la sfida contro l’Atalanta sembrava che stasera ci fosse spazio per Israel che ormai in campionato è stato superato da Paleari ma il tecnico del Torino sembra aver deciso di puntare ancora su quest’ultimo.
“Manderò in campo il miglior Torino possibile concedendo pochissimo spazio al turn over. Per noi la Coppa Italia è un obiettivo.
Quello che conta non è chi scenderà su terreno di gioco ma l’atteggiamento che avranno i mieri ragazzi in campo.”
La Coppa Italia, ricordiamolo, concede l’accesso alla fase del campionato della Uefa Europa Leaue e quindi è importantissima per una squadra come il Torino che potrebbe mancare l’Europa passando per il campionato.
Roma-Torino: le probabili formazioni































