Un appuntamento da non sbagliare per continuare a inseguire il sogno del primo posto nel girone I che garantirebbe la qualificazione diretta al Mondiale senza passare dai playoff.
L’Italia di Gattuso, seconda in classifica con 15 punti e a tre lunghezze dalla capolista Norvegia, farà visita alla Moldavia, ultima del gruppo con un solo punto all’attivo ma che giocherà il match tra le mura amiche di Chisinau e quindi vorrà far bene davanti al proprio pubblico.
Per gli Azzurri si tratta della penultima sfida del girone di qualificazione.
Inserita nel girone I, lo stesso dell’Italia, la Moldavia ha ottenuto risultati davvero pessimi. Un pareggio contro l’Estonia nell’ultima gara disputata, in precedenza invece 5 sconfitte con 26 goal subiti e appena quattro realizzati, per una differenza reti di -22. L’avversaria che giovedì sera sfiderà l’Italia è ultima e non ha mai avuto chances reali di lottare per i primi due posti del raggruppamento.
La UEFA ha a disposizione 16 slot per il prossimo Mondiale. Ottengono il pass diretto alla prossima edizione di Coppa del Mondo le squadre che vincono il proprio girone di qualificazione.
I 4 posti rimanenti vengono assegnati attraverso gli spareggi a cui parteciperanno le 12 seconde classificate dei rispettivi gironi e le 4 squadre meglio posizionate nei gironi di Nations League.
Dove vederla
Moldavia-Italia, valida per la penultima giornata delle qualificazioni ai Mondiali 2026, è in programma giovedì 13 novembre con calcio d’inizio alle 20:45. Come di consueto per le gare della Nazionale, l’incontro sarà trasmesso in chiaro su Rai 1.
Probabili formazioni
La Moldavia di Popescu si presenta con il 3-5-2. Kozhukhar difenderà i pali, protetto dal terzetto difensivo formato da Craciun, Baboglo e Gherasimencov. Sulle corsie agiranno Forov e Reabciuk, mentre in mezzo spazio a Bodisteanu, Rata e Bogaciuc. In avanti, la coppia Perciun-Postolachi.
MOLDAVIA (5-3-2): Kozhukhar; Forov, Craciun, Baboglo, Gherasimencov, Reabciuk; Caimacov, Rata, Bogaciuc; Perciun, Postolachi. Ct: Lilian Popescu
Gattuso, per la trasferta di Chisinau, dovrà fare a meno di Barella, fermato per squalifica. Il commissario tecnico azzurro valuta l’ipotesi di un 4-4-2, con Donnarumma a difendere la porta e la coppia Mancini-Gabbia al centro della retroguardia, completata da Bellanova e Cambiaso sulle corsie. In mezzo al campo spazio a Riccie Tonali, con Orsolini e Zaccagni pronti ad agire sugli esterni. Davanti, la coppia d’attacco composta da Retegui e Pio Esposito.
ITALIA (4-4-2): Vicario; Di Lorenzo, Mancini, Calafiori, Cambiaso; Orsolini, Cristante, Tonali, Zaccagni; Raspadori, Scamacca. Ct: Gennaro Gattuso

Arbitro
A dirigere la sfida tra Moldavia e Italia, in programma giovedì 13 novembre 2025, sarà l’ucraino Mykola Balakin. Ad assisterlo lungo le linee ci saranno i connazionali Oleksandr Berkut e Volodymir Vysotsky,mentre il ruolo di quarto ufficiale sarà affidato a Klym Zabroda. Anche la sala VAR sarà interamente ucraina, con Denys Shurman al VAR e Dymtro Panchyshyncome assistente VAR.
Le parole dei molavi in conferenza stampa
“Affrontiamo una squadra di alto livello, con giocatori di valore, che possono fare la differenza in qualsiasi momento. Per noi è una prova seria e allo stesso tempo un’opportunità per dimostrare che le cose stanno cambiando, passo dopo passo, in meglio”.
“L’atmosfera in squadra è eccellente, i ragazzi sono determinati e vogliamo essere organizzati, disciplinati e coraggiosi in campo”.
Sappiamo che l’Italia ha una storia impressionante ed è un avversario di alto livello, dobbiamo goderci l’atmosfera dello stadio, mettere in pratica tutto ciò su cui abbiamo lavorato in allenamento e dimostrare di saper fare in campo”.
Gattuso
“Confermo che ci saranno tanti cambiamenti, ma senza nessun problema e nessuna paura. Grande fiducia nei miei ragazzi, si meritano tutti una serata come quella di domani. Un ringraziamento al gruppo perché pensavo potessero succedere determinate cose. Devo ringraziarli per come hanno vissuto questi primissimi giorni e per me è tantissima roba. Il treno è partito e sta andando e sicuramente domani mi aspetto che continuiamo a crescere fortemente in quello che stiamo facendo”
“Già ai nostri tempi, partite facili non ce n’erano. Già con Lippi in panchina, ma ne parlavo anche con Gigi, quando vinsero 3-1 con Sacchi in panchina. Bisogna avere rispetto, perché tutti hanno in testa l’11-1 di un paio di mesi fa in Norvegia, ma questa Moldova non è l’11-1. È di più, sappiamo quello che è successo a Reggio Emilia, bisogna sudare e far fatica. Ci vuole grande impegno, grande rispetto per l’avversario e dobbiamo sudare”
“Nessun rimpianto, sono d’accordo sul fatto che vincere aiuta a vincere. Vedere il girone Sudamericano con 6 squadre dirette che vanno al Mondiale porta del rammarico, la delusione è quella, non gli spareggi. La mia testa è alla partita di domani, voglio vedere come si allenano i ragazzi, perché questo raduno non era semplice. Già qualificati, piccoli dolorini, infatti devo ringraziare Barella, Bastoni, Calafiori per essere qui, complimenti ai ragazzi per la professionalità e la voglia che stanno
“Gabbia non partirà dall’inizio ma vogliamo dare minutaggio anche a lui. In porta giocherà Vicario, Donnarumma riposerà così come Dimarco”. Sull’obiettivo dell’Italia:“Noi vogliamo tornare a far rinnamorare la gente. La voglia e l’attaccamento alla maglia non devono mancare mai, tutti abbiamo il desiderio di vedere l’Italia al Mondiale”
Prossime gare
Dopo la sfida contro l’Italia la Moldavia affronterà l’Israele domenica 16 novembre 2025 alle ore 20.45, l’Italia invece, ospiterà la capolista Norvegia , domenica 16 novembre 2025 alle ore 20.45.
Classifica
1. Norvegia: 18 punti in 6 partite (29 gol fatti, 3 gol subiti)
2. ITALIA: 15 punti in 6 partite (18 gol fatti, 8 gol subiti)
3. Israele: 9 punti in 7 partite (15 gol fatti, 19 gol subiti)
4. Estonia: 4 punti in 7 partite (7 gol fatti, 17 gol subiti)
5. Moldavia: 1 punto in 6 partite (4 gol fatti, 26 gol subiti)
A cura di Giorgia Palmieri































