Juventus e Torino si sfideranno nel tanto atteso derby della mole sabato 8 novembre 2025 alle ore 18.00 all’Allianz Stadium , match valevole per l’undicesima giornata di serie A.
Luciano Spalletti affronta la sua terza gara da allenatore dei bianconeri. Dopo l’esordio positivo sul campo della Cremonese, la squadra ha ottenuto un pareggio interno per 1-1 contro lo Sporting Lisbona in Uefa Champions League.
La formazione di Baroni, invece, giunge a questa sfida con una serie positiva di cinque risultati consecutivi (due vittorie e tre pareggi), che hanno contribuito a migliorare sensibilmente la situazione di classifica.
Il tecnico granata non sarà presente in panchina nel suo primo derby della mole perché squalificato, al suo posto vi sarà il vice Colucci.
Dove vederla in tv
La sfida di serie A fra Juventus e Torino in programma per sabato 8 novembre 2025 sarà visibile in diretta su DAZN.
Precedenti tra Juventus e Torino
La Juventus è rimasta imbattuta in 37 degli ultimi 38 derby di Serie A contro il Torino (27 vittorie e 10 pareggi). Per trovare l’ultima vittoria granata bisogna tornare al 26 aprile 2015, quando le reti di Darmian e Quagliarella fissarono il risultato sul 2-1.
Attualmente i bianconeri vantano una serie di 20 derby consecutivi senza sconfitte (14 vittorie e 6 pareggi), la seconda striscia aperta più lunga del club nel massimo campionato, dietro soltanto a quella contro il Bologna (26).
L’ultimo successo del Torino in casa della Juventus in Serie A risale invece al 9 aprile 1995 (1-2), con un’autorete di Maltagliati e una doppietta di Rizzitelli che regalarono il successo alla squadra di Nedo Sonetti contro quella di Marcello Lippi. Da allora, nei 21 confronti successivi, la Juventus ha collezionato 14 vittorie e 7 pareggi.
All’Allianz Stadium, i bianconeri vantano 10 successi e 3 pareggi nei 13 derby di campionato disputati contro il Torino. Tra le squadre che non hanno mai vinto nell’impianto bianconero in Serie A, solo il Bologna ha disputato più partite.
Probabili formazioni
Koopmeiners ancora ‘braccetto’ di sinistra, sullo stesso lato presente anche Kostic ma in posizione più avanzata. McKennie in leggero vantaggio su Conceiçao per giocare accanto a Yildiz. Vlahovic si è allenato in gruppo dopo il fastidio al flessore: sarà lui il punto di riferimento in attacco.
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Koopmeiners; Cambiaso, Locatelli, Thuram, Kostic; McKennie, Yildiz; Vlahovic. All. Spalletti.
Baroni con le sue certezze lì davanti: Vlasic a supporto del collaudato tandem Adams-Simeone. Ballottaggio sulla corsia mancina (Lazaro in pole su Biraghi) e a centrocampo, dove Asllani dovrebbe tornare dal 1′ a discapito di Ilic.
TORINO (3-4-1-2): Paleari; Maripan, Ismajli, Coco; Pedersen, Asllani, Casadei, Lazaro; Vlasic; Adams, Simeone. All. Colucci
Arbitraggio
Arbitro: Zufferli; Assistenti: Costanzo – Passeri; Quarto ufficiale: Doveri; VAR: La Penna; AVAR: Di Paolo.
Il fischietto udinese ha diretto la Juventus in tre occasioni, tutte nella scorsa stagione (2024-2025). Il bilancio complessivo è di due vittorie e un pareggio per i bianconeri:
* Juventus-Parma 2-2 alla decima giornata, incontro privo di episodi controversi;
* Juventus-Empoli 4-1 alla ventitreesima, con Zufferli che aveva revocato un rigore inizialmente concesso agli ospiti;
* Juventus-Lecce 2-1 alla trentaduesima, partita che aveva suscitato qualche dubbio per due possibili penalty non assegnati e alcuni interventi duri nel finale non sanzionati.
Un solo precedente invece con il Torino, ma difficile da dimenticare: il 7 maggio 2023, nella sfida Torino-Monza 1-1, con reti di Sanabria e Caprari. Una prova non particolarmente brillante per Zufferli, allora alla sua terza direzione in Serie A.
Dichiarazioni
Non si terrà la consueta conferenza stampa di Luciano Spalletti alla vigilia del derby tra Juventus e Torino, in programma all’Allianz Stadium.
Il tecnico bianconero non incontrerà i giornalisti poiché, nella stessa giornata, la Juventus sarà impegnata in un appuntamento di grande rilievo: l’Assemblea degli Azionisti. L’incontro, chiamato a ratificare importanti cambiamenti all’interno del club, ha portato la società a cancellare la tradizionale conferenza pre-partita dell’allenatore di Certaldo.
Torino:
Questo è il derby con più differenze, rispetto ad altri che ha vissuto, vero?
“I numeri e i dati dimostrano la differenza tra noi e la Juve, per esempio a livello di investimenti, ma quello che dobbiamo portare è il sentimento, incarnare la storia bellissima del popolo granata, del Torino, portando in campo una partita di grande forza, sentimento, coraggio, questo dobbiamo fare per provare questa impresa”.
Come si affronta questa squadra che oltretutto ha pure cambiato allenatore?
“C’è una squadra che ha un allenatore importante come Spalletti, che ha toccato i tasti giusti, sappiamo che sono forti ma dobbiamo guardare noi, per portare in campo una partita di grande valore per giocare contro una squadra di grande lavoro, devi avere una partita di attenzione, valore, compattezza, dedizione, abbiamo questa opportunità”.
Solitamente in questi casi si parla di partita perfetta.Cosa sarà più importante domani: alzare la soglia di attenzione più in alto rispetto alla media, curando i dettagli?
“Sono partite che non lasciano spazio a momenti di disattenzione, serve intensità, attenzione, presenza individuale e di squadra, dobbiamo alzare il livello di prestazione, non mi piace parlare di partite perfette, dobbiamo giocare con voglia, coraggio e determinazione, dentro i nostri valori e dentro la bellezza della storia del Toro”.

Non vincere da 10 anni un derby aumenta la pressione?
“La pressione sarà quella dei valori in campo, vero, dobbiamo portare la bellezza dei nostri valori e dobbiamo essere consapevoli di giocare contro una squadra forte, domani dobbiamo scendere in campo con la luce negli occhi, con coraggio e fare una partita di grande valore, ci serve questo”.
Che aria tira nello spogliatoio? Com’è l’atmosfera?
“La voglia è tanta, la squadra è accesa, oggi abbiamo la rifinitura e poi saremo dentro la partita”.
Ismajli annullò Vlahovic lo scorso anno con l’Empoli: può essere l’uomo giusto in difesa? C’è la concorrenza di Tameze?
“Non è un ballottaggio, sono due giocatori che stanno bene, uno parte e uno sarà della partita, mi riservo ancora questa seduta ma sono giocatori di affidabilità, pronti a questa partita”.
Cosa cambia per lei vivere la partita da fuori? Tra l’altro ultimamente Luis Henrique va in tribuna a vedere le partite…
“Ho dispiacere per non essere in panchina ma vivrò la partita con la squadra anche se distante, so che Leo è al mio posto e ha fatto sempre il primo, ha grande valore sia morale che professionale, necessità di pochi input, viviamo la squadra insieme. Io soffrirò da un po’ più lontano…”.
Ci sono tanti giocatori che il derby non lo hanno vissuto: qualcosa su questo derby l’ha ispirata?
“Quello che è importante è la settimana, è l’avvicinarsi a queste partite, vanno vissute, giocate e sentite queste partite e non va sprecata l’opportunità di giocarla, chi ha più percorso ha più esperienza ma io la giro sull’opportunità che ha chi il derby non lo ha giocato. Il derby chiede un moltiplicatore di energie, noi le abbiamo coltivate e le porteremo in campo”.
Che rapporto ha con Spalletti?
“Luciano ha esperienza, ha rappresentato anche un punto di riferimento, c’è stima e rispetto, se la giocherà bene, noi cercheremo di complicare la vita a questa Juventus, è “la” partita, noi dobbiamo guardare l’opportunità”.
Come sta Nkounkou? Può partire dal primo minuto?
“Sicuramente è disponibile, anche se ha fatto tre soli allenamenti con la squadra, se non parte subentra, è in un trend di crescita, lo aspetto dove l’ho lasciato”.
Come sta Israel? Può tornare in porta? Asslani e Ilic come stanno?
“Israel sta sempre meglio ma le prestazioni e la voglia di Paleari ci permette di non forzare il rientro e per questo domani Alberto sarà in campo dal primo minuto. Su Ilic-Asllani: sono giocatori di qualità, l’ingresso di uno non è per la discesa dell’altro, è Ilic che è andato su di prestazioni e io sto cercando di gestire le qualità dei due e le rotazioni. Vorrei riuscire a gestire nel migliore dei modi questo, non gioca uno perché l’altro sta meno bene”.
Prossime gare
Terminata questa undicesima giornata di serie A ci sarà la sosta nazionali ed il campionato riprenderà il 22 novembre con la dodicesima giornata.
La Juventus sarà ospite della Fiorentina al Franchi nella giornata di sabato 22 novembre 2025 alle ore 18.00, il Torino invece affronterà il Como di mister Fabregas al Grande Torino nel posticipo di lunedì 24 novembre 2025 alle ore 18.30.
A cura di Giorgia Palmieri































