Serata amaraissima per l’Atletico Madrid che a Londra sperava di raccogliere molto di pù. Alla fine la spunta l’Arsenal per 4-0.
Che non sarebbe stata una gara come tutte le altre si sospettava già alla vigilia quando gli spagnoli hanno avuto lo spiacevole problema di non avere l’acqua calda a disposizione nelle docce dopo l’allenamento. L’Atletico Madrid ha dunque presentato un ricorso ufficiale alla Uefa per non aver avuto la possibilità di far lavare i giocatori con l’acqua calda dopo la seduta del tardo pomeriggio avvenuta tra l’altro sotto la pioggia.
I giocatori del team iberico si sono dovuti dunque rivestire e sono dovuti tornare in hotel per lavarsi. Situazione che ha fatto infuriare il tecnico argentino dell’Atletico Madrid che ha subito informato i dirigenti facendo quindi scattare la richiesta alla Uefa.
Formazioni Arsenal-Atletico Madrid
ARSENAL (4-3-3): Raya; White, Saliba, Gabriel, Calafiori; Odegaard, Rice, Zubimendi; Saka, Gyökeres, Trossard. All. Arteta.
ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Llorente, Le Normand, Hancko, Javi Galan; Simeone, Koke, Barrios, Gonzalez; Alvarez, Raspadori. All. Simeone.
La partita tra Arsenal e Atletico Madird
Si comincia conl’Arsenal che preme a mille e dopo 5 minuti Eze sfiora subito il vantaggio grazie a una conclusione deviata che sbatte sulla traversa, Riece si avventa sulla sfera ma manca il bersaglio. Lewis-Skelly cerca la gioia del gol al 14′ con un tiro-cross che però non finisce dove avrebbe voluto il calciatore dei Gunners.
Monologo Arsenal. Al 18′ Saka in fuga in area sbatte contro Oblak, bravissimo a scegliere i tempi giusti per l’uscita. La prima volta che l’Atletico si affaccia dalle parti di Raya è al 24′ proprio in seguito a una leggerezza dell’estremo difensore degli ospiti che si fa pizzicare fuori posizione ma Alvarez con il sinistro dalla distanza non inquadra lo specchio della porta. Al 36′ Nico Gonzalez regala il pallone ai suoi avversari e Martinelli va in rete su passaggio di Saka ma il direttore di gara annulla tutto per fuorigioco.
L’ultimo sussulto del primo tempo lo regala Alvarez che su punizione al 44′ spara a lato.
Il secondo tempo si apre ancora con Alvarez, anima e cuore dell’Atletico, che se ne va palla al piede al 49′ e fa scoccare una conclusione che si stampa contro la traversa con Raya battuto. Risponde l’Arsenal al 53′ con il tocco in profondità di Zubimendi in area per Gyökeres che anticipa Gimenez ma Oblak è più bravo e blocca. Al 57′ passa in vantaggio l’Arsenal. Rice con una precisione sublime da calcio da fermo pesca Gabriel che prende il tempo a Nico Gonzalez e realizza la rete dell’1-0. Subito dopo ancora il difensore brasiliano protagonista nella chiusura su un tiro da fuori area di Giuliano Simeone. Al 62′ cross di Llorente che trova un grande inserimento e stacco di testa di Hancko che finisce fuori misura di poco. Dopo due minuti c’è il raddoppio dei Gunners: Lewis-Skelly appoggia su Martinelli posizionato al limite dell’area di rigore e il tiro sul secondo palo trafigge Oblak. L’Atletico accusa il colpo e sprofonda sotto i colpi di Gyökeres che realizza il suo primo gol in Champions e la doppietta tra il 67′ e il 70′.
Le dichiarazioni di Simeone dopo la gara
“La gara è stata decisa in quei 13 minuti dove loro sono stati decisamente più concreti e superiori. Hanno fatto gol e dopo sono riusciti a dilagare. Noi abbiamno giocato bene e abbiamo corso tanto ma questa sera siamo stati battuti da una squadra che si è dimostrata più forte”.

Così Arteta
“Gyökeres appena finita la partita aveva il sorriso più grande di tutti. Lui gioca per la squadra e cerca sempre di far gruppo. Siamo contentissimi ma vogliamo continuare a migliorarci. Gara complicata sicuramente fino al gol poi loro per cercare di recuperare la rete si sono dovuti aprire un po’ concedendoci spazi che siamo stati bravissimi a sfruttare. Questa competizione è di un livello pazzesco e bisogna senza dubbio alzare l’asticella. Avvertiamo la totale fiducia dei tifosi e c’è sicuramente un aspetto reciproco che ci permette di essere una cosa sola. Noi da adesso pensiamo”.































