Allo Stadio Artemio Franchi i viola di Pioli escono sconfitti dalla Roma di Gasperini per 1-2. L’impressione è che ormai il tecnico della squadra toscana abbia le ore contate visti i risultati assolutamente deludenti di questo avvio di campionato che vede la Fiorentina lottare per non retrocedere con un solo punto di vantaggio su Pisa e Genoa utlima e penultima della Serie A. I capitolini invece viaggiano in prima classe in testa al campionato insieme al Napoli con 15 punti.
L’unica buona notizia per i viola è che Kean ha finalmente ritrovato la gioia del gol. Ad onor di cronaca anche tanta sfortuna per gli uomini di Pioli che hanno colpito due legni e si sono divorati un gol clamoroso.
Le formazioni dei viola e dei giallorossi
FIORENTINA (3-4-2-1): De Gea; Pongracic, Mari (75′ Comuzzo), Ranieri; Dodo, Mandragora (75′ Dzeko), Nicolussi, Gosens; Fazzini (67′ Ndour), Gudmundsson (46′ Piccoli); Kean. A disposizione: Martinelli, Lezzerini, Parisi, Comuzzo, Fortini, Viti, Ndour, Richardson, Piccoli, Sabiri, Fagioli, Dzeko. Allenatore: Pioli.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Kone, Tsimikas (67′ Rensch); Soulé, Baldanzi (59′ Pellegrini); Dovbyk (59′ Dybala). A disposizione: Vasquez, Ghilardi, Sangeré, Rensch, El Shaarawy, Hermoso, Pisilli, Pellegrini, Dybala, El Aynaoui, Ferguson. Allenatore: Gasperini.
La partita
Fiorentina che non sa più come vincere in campionato. I padroni di casa partono con Kean-Fazzini e Gudmundsson nel reparto offensivo mentre Gasperini risponde puntando a sorpresa su Baldanzi vicino a Soulè e alle spalle della punta Dovbyk. I primi minuti sono pura fase di studio fino al lampo di Kean che al 13′ viene servito benissimo da Nicolussi Caviglia. L’attaccante azzurro batte inesorabilemente di destro Svilar e porta i viola in vantaggio. La Roma ha concesso il secondo gol casalingo dopo quello subito dal Torino.
Gli ospiti però non si perdono d’animo e dopouna manciata di minuti, precisamente 8, trovano la rete del pareggio sull’asse Baldanzi-Soulé. Quest’ultimo bravo ad addomesticare il pallone e segna la sua terza marcatura stagionale impattando il match.

I viola sbandano pericolosamente. Si avverte proprio il colpo psicologico subito. Al 30′ passa in vantaggio la squadra di Gasperini con Soulé che serve da calcio d’angolo un pallone al bacio per Cristante, il quale di testa butta dentro la rete del sorpasso con un De Gea che avrebbe potuto e dovuto fare di più. Un gol che fa malissimo alla Fiorentina. La squadra di Pioli è in balìa dell’avversario, Wesley effettua un bel cross e Dovbyk grazia De Gea sparando fuori la palla che avrebbe chiuso probabilmente la partita.
I padroni di casa si riaffacciano al 38′ sempre con Kean, unico superstite nel mare disastroso viola, il quale riceve da Fazzini una palla che finisce contro il palo.
Roma più concreta e più squadra e fine primo tempo che la vede meritatamente in vantaggio.
La ripresa inizia con Piccoli in campo al posto di un evanescente Gudmundsson, fantasma di quello che abbiamo conosciuto al Genoa qualche stagione fa. erca di reagire la Fiorentina che spinge a caccia del pareggio. Dodò mette dentro un pallone nel deserto di maglie viola. Gasperini getta nella mischia Dybala e Pellegrini e richiama in panchina Dovbyk e Baldanzi un po’ sulle gambe negli ultimi minuti.
Pioli è costretto a cambiare Fazzini che accusa una botta e allora spazio a Ndour che in Conference League aveva segnato la rete del 2-0 per i viola contro il Sigma Olomouc.
La Roma prova a gestire ma al 29′ della ripresa guizzo di Piccoli che fa partire una conclusione da distanza siderale con la palla che incoccia contro la traversa. Squadra di Gasperini baciata dalla fortuna che sembra aver girato le spalle ai viola. Pioli decide di buttare la Fiorentina tutta in attacco e mette dentro Dzeko per Mandragora lasciando così sul terreno di gioco tre punte.
Gosens si divora la rete del pareggio mentre Dybala viene chiuso con un gran intervento in angolo da De Gea.
Non succede più nulla. La Fiorentina mai così male nelle ultime stagioni e Roma mai così bene. I giallorossi salgono a quota 15 punti e condividono la testa della classifica con il Napoli che ha battuto, in rimonta il Genoa, al Maradona.































