Nato nel 2000 a Lisbona, il terzino portoghese ha incantato nella prima parte della scorsa stagione con le sue scorribande sulla fascia sinistra regalando buone impressioni ai tifosi della Lazio.
Le qualità del calciatore
Dotato di grandissima forza fisica, di uno strappo feroce in grado di lasciare sul posto l’avversario di turno, abbina ad un gran fisico (con un’altezza di 1.83) velocità e tecnica.
Le sue qualità lo fanno eccellere soprattutto in fase offensiva dove, con virtuosismi e potenza, è in grado di procurare la tanto agognata “superiorità numerica” che, nel suo caso, spesso si trasforma in assist al bacio da trasformare in reti.
Potenza, velocità, tecnica, un mix esplosivo per un giocatore nato e cresciuto in Portogallo, prima al Benfica poi allo Sporting Lisbona fino ad approdare all’Arsenal in Premier League.

Ma è all’Olimpique Marsiglia che Nuno Tavares esplode collezionando 31 presenze e 6 reti a soli 23 anni. Passato ai francesi in prestito viene subito riportato in Inghilterra al Nottingham Forrest (ancora in prestito dai Gunners) ma qui cominciano i problemi fisici ed un rendimento che di colpo cala vistosamente fino a convincere i londinesi a disfarsi di lui.
Come spesso accade Lotito e la Lazio, sempre a caccia di occasioni last minute o di giocatori da ricostruire, con l’intuito di Fabiani mettono nel mirino il potenziale “crack” portoghese strappandolo ad una cifra irrisoria: circa 6 milioni di euro.
Nella Lazio il suo impatto è straordinario, un assist dietro l’altro, folate sulla fascia sinistra che proiettano la squadra di Baroni al vertice in Europa League (con il nuovo formato a girone) e nei primissimi posti della Serie A.
Ma ecco riaffacciarsi gli infortuni, troppa potenza scaricata a terra, troppi strappi in velocità per una muscolatura che nel tempo si sta sempre più usurando, sfilacciando, danneggiando.
Lo sport professionistico non aspetta, bisogna recuperare velocemente, rendersi subito disponibili e la fretta non è mai buona consigliera anzi, spesso provoca ricadute e nuovi infortuni dai quali riprendersi è ancor più difficile.
Il girone di ritorno del terzino sarà un calvario ed alla fine collezionerà 23 presenze totali saltando quindi ben 15 partite.
Certo, fosse stato integro, sarebbe un giocatore da top club ma la sensazione è che questo ragazzo (ancora di 25 anni) possa dare tantissimo e che, una volta sistematosi bene fisicamente, possa essere uno dei migliori terzini d’Europa soprattutto se si cerca un terzino di spinta, più abile ad attaccare che a difendere.
Chiamata del Benfica, ciao Lazio?
Intrecci europei emozionanti. Il Benfica aveva buttato fuori dalla corsa Champions il Fenerbahce allenato da Mourinho che nel frattempo è stato esonerato dal club turco. Dopo poche settimane sono proprio i lusitani a chiamare il tecnico portoghese e a offrirgli un contratto che verrà subito firmato. Il tecnico di Setubal ha quindi richiesto subito Nuno Tavares al DS Rui Costa. Costo dell’operazione 27 milioni con Lotito che però dovrà anche pensare alle scelte di Sarri: vorrà ma soprattutto potrà permettersi la Lazio di lasciar partire il forte difensore esterno?
I numeri con la casacca dei capitolini:
- Stagione 2024-2025: 30 presenze, 0 reti
- Stagione 2025-2026: 2 presenze, 0 reti
Lascerà l’Italia senza aver mai gioito per una rete segnata decidendo di tornare in patria e al Benfica che lo aveva lanciato nel calcio che conta? Il problema più grande per la squadra di Lotito è il blocco in entrata imposto dalla Uefa e quindi se dovesse decidere di far partire il calciatore cercato da Mourinho dovrà poi pescare in casa della sua Lazio una valida alternativa per sopperire all’assenza di Tavares.
Nei prossimi giorni ci sarà sicuramente un faccia a faccia sia con l’agente di Tavares e sia con Maurizio Sarri per valutare al meglio il da farsi.































