Questa sera, lunedì 8 settembre 2025, alle ore 20:45 CEST (19:45 UK), scende in campo a Debrecen, Ungheria — precisamente al Nagyerdei Stadion — una delle sfide più decisive del girone europeo di qualificazione ai Mondiali 2026: Israele contro Italia.
La posta in gioco è alta. Il Gruppo I è composto da Norvegia, Israele, Italia, Estonia e Moldova, e la formula prevede che la vincente acceda direttamente alla rassegna iridata, mentre la seconda disputi i playoff.
La classifica del Gruppo I
Norvegia comanda con 12 punti.
Israele segue a 9 punti.
Italia è terza, con 6 punti per via di una gara in meno rispetto a Israele.
- Estonia 3
- Moldavia 0
Per gli Azzurri questo è un “match da dentro o fuori”: una vittoria vale l’aggancio alla seconda piazza, trasformando il confronto del 14 ottobre a Udine in un duello diretto per il sorpasso e quindi sarà importantissimo vincere stasera.
Andamento recente delle due squadre
Italia
Avvio complicato: 3‑0 in Norvegia, risultato che costò la panchina a Spalletti.
Ritorno al successo: 2‑0 alla Moldova, prima dell’esordio positivo di Gattuso, con un netto 5‑0 all’Estonia.
Gattuso ha riportato solidità e fiducia: la difesa è tornata organizzata (4‑4‑2 ipotetico), mentre l’attacco ha ritrovato incisività.
Israele
Positiva anche la loro forma recente: 4‑0 in Moldova, dopo vittorie contro Estonia e Slovacchia e una sconfitta con la Norvegia.
Israeliani imbattuti in qualificazioni, con ben 11 gol segnati e solo 6 subiti.
Dirigono ancora lontano da casa: il match si gioca in Ungheria a causa delle precarie condizioni di sicurezza in Israele
Testa a testa: la supremazia azzurra
Vittorie in tutte le ultime 5–6 sfide, tra cui 4‑1 a ottobre 2024 e 2‑1 a settembre 2024, entrambe in Nations League.
I dati confermano: 6 vittorie, 1 pareggio e 0 sconfitte nell’intera storia degli scontri diretti.
Questa superiorità psicologica è un asset importante per l’Italia, mentre Israele dovrà superare anche il peso delle statistiche.
Probabili formazioni
Italia (4‑4‑2 probabile)
In porta: Donnarumma.
Difesa: Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco.
Centrocampo: Barella, Locatelli, Tonali (o Zaccagni/Politano).
Attacco: Retegui e Kean, con possibilità di Raspadori in campo.

Focus tattico sul ruolo di Alessandro Bastoni, colonna difensiva e guida in campo.
Israele (4‑3‑3 probabile)
In porta: Daniel Peretz.
Difesa: Dasa (capitano), Lamkin, Nachmias, Revivo.
Centrocampo: Dor Peretz, E. Peretz, Biton.
Tridente offensivo: Gloukh, Solomon e Baribo/Turgeman.
Perché è importante vincere
Per l’Italia, un successo significa riaffermarsi nel cammino verso il Mondiale e mantenere vere possibilità di aggancio al Norvegia.
Per Israele, un risultato positivo consoliderebbe la seconda posizione e darebbe morale nonostante lo svantaggio storico nel confronto diretto.
Il contesto extra-calcistico non è da ignorare: disputare “in trasferta” per motivi di sicurezza (come già avvenuto) aggiunge tensioni extra-sportive.
Da temere: Oscar Gloukh
Cresciuto nelle giovanili del Maccabi Sha’arayim e successivamente del Maccabi Tel Aviv, ha esordito in prima squadra l’8 agosto 2021 nella Toto Cup e ha segnato il suo primo gol in campionato contro il Maccabi Haifa l’11 aprile 2022.
Il 27 ottobre 2022 ha rinnovato il contratto con il club fino al 2025, già distinguendosi con gol e assist in campionato.Esperienza in Austria – Red Bull Salzburg
Il 27 gennaio 2023 è passato a titolo definitivo al Red Bull Salzburg, firmando fino al 2027 per circa 7 milioni di euro.
Il 20 settembre 2023 ha lasciato il segno segnando in Champions League contro il Benfica, diventando il più giovane israeliano a realizzare in questa competizione.
Il 18 giugno 2025 ha anche segnato nel Mondiale per Club con la maglia del Salisburgo, primo israeliano a riuscirci.Il grande salto ad Ajax
Il 1° agosto 2025 va all’Ajax in Eredivisie per circa 14,75 milioni di euro, più 2 milioni di bonus. Club olandese che lo ha omaggiato della prestigiosa maglia numero 10, simbolo di fiducia e responsabilità
Carriera internazionale
Under‑19
Protagonista agli Europei U19 2022: ha segnato 4 gol e fornito 2 assist, incluso uno in finale contro l’Inghilterra (sconfitta per 3‑1 dopo i supplementari). È stato inserito nella squadra ideale del torneo e ha vinto il premio per il gol più bello del torneo.Under‑21 e Olimpiadi 2024
Esordisce con la formazione U21 il 2 giugno 2022, contribuendo alla qualificazione all’Europeo U21 del 2023. Nel 2024 viene convocato per i Giochi Olimpici, giocando tutte e tre le gare della fase a gironi e realizzando un gol contro il Paraguay, diventando uno dei più giovani israeliani a segnare in un’Olimpiade.Nazionale maggiore
Nel novembre 2022 debutta con la Nazionale maggiore in amichevole contro la Zambia, segnando pochi giorni dopo contro Cipro.Statistiche recenti (Qualificazioni Europee 2026)
Ha già giocato 4 partite, 359 minuti, con 1 gol e 1 assist. Percentuali di passaggi precisi: 85,75%, con una media di 9,5 km percorsi e picchi di velocità fino a 28,8 km/h































