Finalmente un giocatore, tal Yildiz, in grado di accendere entusiasmi sopiti in casa Juventus, in una tifoseria di certo non abituata a stare ai margini del calcio che conta ma che, da qualche anno, vive delusioni e prestazioni pessime, alternanza di allenatori e risultati tutt’altro che soddisfacenti.
Ma i risultati, l’entusiasmo, la gloria dipendono sì dalle strategie societarie, dagli investimenti oculati e dalla giusta costruzione di una squadra ma, soprattutto, dall’estro dei fuoriclasse, di quei pochi giocatori in grado di stravolgere la normalità, distruggere gli schemi, vedere possibilità laddove gli altri vedono soltanto ostacoli.
Uno di questi è senz’altro il turco Yildiz, un giovane prelevato a parametro zero dal Bayern Monaco che, dopo essersi messo in mostra nella Juventus Next Gen in Serie C, viene subito aggregato in pianta stabile alla prima squadra guidata da Max Allegri e che, all’esordio da titolare (dicembre 2023), andando subito a segno nella vittoria di Frosinone diventa il più giovane marcatore straniero della storia juventina.
Un predestinato
In lui si intravede il talento dei fuoriclasse e subito fioccano i paragoni (in particolare con Alex Del Piero), le giocate, la visione di gioco e soprattutto la rapidità ed efficacia nelle conclusioni a rete nonché le qualità balistiche giustificano questi paragoni anche se, è bene dirlo, forse il turco è un qualcosa di diverso, un qualcosa di speciale che raramente si vede sui campi di gioco e Tudor sembra esserne particolarmente convinto.

Il primo anno con la prima squadra si conclude con la vittoria delle Coppa Italia (suo primo trofeo) mentre il secondo, la stagione appena conclusa, vede le sue presenze in campo aumentare in maniera esponenziale nonché le statistiche: ben 7 reti in una stagione nella quale è diventato titolare della prestigiosa casacca bianconera.
Anche in Europa si fa subito valere e, come accaduto in serie A, anche qui all’esordio colpisce nella vittoria interna contro il Psv Eindhoven dove realizza un goal che lo fa diventare il più giovane marcatore juventino in Champions.
Un record dietro l’altro per il turco
Un gioiello al quale la maglia numero 10 si addice alla perfezione. Kenan Yildiz in questo momento rappresenta la vera speranza juventina, il primo tassello di una Juventus che cerca di ritornare nelle posizioni che le competono, il faro in mezzo al buio delle ultime tormentate stagioni.
E la Juventus, conscia di ritrovarsi tra le mani un autentico fuoriclasse, è pronta a rinnovare a cifre da capogiro (ben 4 i milioni a stagione per il ventenne nato in Germania) il contratto di questo ragazzo arrivato a parametro zero solo 3 anni fa che sta illuminando anche le partite nel Mondiale per club in corso negli States (ben 3 reti negli incontri finora disputati).
Un investimento che chiarisce inequivocabilmente le intenzioni della dirigenza juventina, si punta sul talentino di Ratisbona, senza sé e senza ma.
Traiettoria calcistica
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | |||
| 2022-2023 | C | 7 | 0 | CI-C | 1 | 0 | – | – | – | – | – | – | 8 | 0 | ||
| 2023-2024 | C | 7 | 2 | CI-C | 0 | 0 | – | – | – | – | – | – | 7 | 2 | ||
| Totale Juventus Next Gen | 14 | 2 | 1 | 0 | – | – | – | – | 15 | 2 | ||||||
| 2023-2024 | A | 27 | 2 | CI | 5 | 2 | – | – | – | – | – | – | 32 | 4 | ||
| 2024-2025 | A | 35 | 7 | CI | 2 | 0 | UCL | 10 | 1 | SI+Cmc | 1+3 | 1+3 | 51 | 12 | ||
| Totale Juventus | 62 | 9 | 7 | 2 | 10 | 1 | 4 | 4 | 83 | 16 | ||||||
| Totale carriera | 76 | 11 | 8 | 2 | 10 | 1 | 4 | 4 | 98 | 18 | ||||||































